Castiglione di Sicilia – Killarney: due città: due Isole, un Gemellaggio.  A cura di Paola Bonforte. Traduzioni di Melita Poma. Grafica: Alfredo Celaia. Fotoincisioni: Studio Faro. Valverde (CT) – Roma, Costa Concetto, 1988, pp. 38.

gemellaggio-killarney-1986


Fonte: La Sicilia, sabato 26 luglio 1986, pag. 5:

Da Acireale a Castiglione continua la serie di gemellaggi tra comunità isolane
Si allunga il ponte dell’amicizia con l’Irlanda
ACIREALE, 25 luglio
Le note degli inni nazionali italiano e irlandese sono risuonate ieri in piazza Duomo ad Acireale, quando una delegazione di Wexford, guidata dal senatore Howin, ha incontrato ufficialmente il sindaco di Acireale, Giuseppe Basile, e la Giunta comunale.

Il bianco, verde e arancione dell’«Isola del trifoglio» è sventolato accanto al Tricolore italiano, mentre le due delegazioni, precedute dall’ambasciatore italiano in Irlanda Lorenzo Tozzoli, hanno marciato tra due ali di folla precedute dalla banda cittadina fino al monumento ai caduti, dove la delegazione di Wexford ha deposto una corona di alloro e si è soffermata, per alcuni minuti, in silenzio. Impeccabile maestro di cerimonia è stato il cav. Distefano.

Circa 200 irlandesi hanno assistito a questa funzione. In un anno di magra turistica, se si considera che da una piccola Nazione quale l’Irlanda, con tre milioni e mezzo di abitanti, quest’anno più di 250 irlandesi soggiorneranno per due settimane ad Acireale, non è proprio male. Ma quanti al governo regionale, provinciale o locale ne sono coscienti?

Il sindaco, nel porgere un caloroso benvenuto agli ospiti irlandesi nella sala consiliare, ha sottolineato come l’incontro con la delegazione di Wexford costituisce un passo fondamentale verso la costituzione di vincoli stabili e duraturi con la ridente città-provincia irlandese. Alcuni consiglieri del Comune di Acireale dovrebbero recarsi al più presto nel sud-est d’Irlanda per  rendersi conto di persona della ricchezza storica e culturale di Wexford. Le osservazioni del primo cittadino di Acireale sono state successivamente riprese dal vescovo, mons. Malandrino, il quale ha affermato che tutte le iniziative, volte a ravvicinare gli uomini, devono essere seriamente sostenute da chi regge le sorti di una comunità politicamente e culturalmente. Mons. Malandrino ha ricordato anche l’entroterra cattolico che accomuna l’Irlanda con l’Italia, tratteggiando la figura di mons. Gaetano Alibrandi, nunzio apostolico in Irlanda e cittadino della diocesi di Acireale.

Un saluto particolare è andato al vescovo di Wexford mons. Cominsky, da parte del pastore e di tutta la diocesi di Acireale.

Il senatore Howin, rispondendo al saluto del sindaco di Acireale, ha pagato un particolare tributo all’opera che la Sicilia ha svolto per un’Europa unita e migliore, a partire dallo storico incontro di Messina del 1955, fino agli attuali gemellaggi.

Egli ha anche consegnato una lettera al sindaco di Acireale da parte della Federazione industrie irlandesi formulando l’augurio di incrementare i rapporti commerciali tra le due parti d’Europa.

L’ambasciatore Tozzoli ha parlato per ultimo, sottolineando le vaste possibilità che incontri come quello avvenuto ad Acireale possono aprire per il futuro.

Domani la delegazione irlandese prenderà parte insieme alle autorità locali ai solenni festeggiamenti in onore di S. Venera, patrona di Acireale, la cui festa ricorre appunto il 26 luglio.

Un nuovo ponte è stato così gettato. Due altre comunità sono oggi più vicine. Se, tramite questi incontri, si riuscirà a ravvicinare i popoli d’Europa e del mondo e a sviluppare nuovi legami di promozione umana, che possono anche coinvolgere vie commerciali, turistiche, culturali, allora si può pensare di aver fatto un buon lavoro, degno di essere proseguito dalle competenti autorità e dagli uomini preposti alla guida della cultura, dell’insegnamento e della formazione di future generazioni.

In questo spirito, domani si vivrà un’altra giornata da ricordare a Castiglione di Sicilia, che ha dato all’Irlanda un nunzio apostolico nella persona di mons. Gaetano Alibrandi. Domani e domenica, infatti, una delegazione guidata dal sindaco di Killarney, Sean O’Keeffe, e dal prefetto della contea di Kerry, Paddy D’Arcy, accompagnata da altri quattro sindaci e dal coro «Our Lady’s Choral Society», sarà ospite per due giorni della cittadina etnea per un altro gemellaggio. Domani alle 10 del mattino, il sindaco di Castiglione, Enzo Grasso, consegnerà le chiavi della città al suo collega irlandese. Seguirà un corteo di omaggio al monumento ai Caduti con il deposito di una corona d’alloro da parte dei cittadini di Killarney sul mausoleo dei caduti di Castiglione. Verrà poi inaugurata una mostra artigianale in sui sarà rappresentata anche la cittadina irlandese. Concluderà la prima giornata uno spettacolo di La «Zarzuela»di Madrid. Domenica si avrà una sfilata di carretti siciliani e in serata la firma del patto di gemellaggio, preceduta da una seduta del consiglio comunale con la partecipazione dei delegati di Killarney.

Un concerto del coro «Our Lady’s Choral Society» metterà il suggello alle due giornate di celebrazioni irlandesi a Castiglione, alle quali assisteranno alcune autorità dell’Isola del trifoglio, con la presenza anche di due deputati del Parlamento nazionale, un senatore e dell’ambasciatore d’Italia in Irlanda, Tozzoli.

ENZO FARINELLA”
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