[Bozza]

Modifiche ed integrazioni allo Statuto Organico dell’Istituto “Regina Margherita” di Castiglione di Sicilia (CT)

Art. 1

L’Opera Pia Orfanotrofio “Regina Margherita”, con sede in Castiglione di Sicilia – prov. di Catania – Via Abate Coniglio, n. 7, eretto in Ente morale con R. D. 15/11/1884, assume la nuova denominazione di Istituto “Regina Margherita” ed è regolato dalle disposizioni che seguono:

Art. 2

L’Istituzione ha per scopo il ricovero, il mantenimento e l’assistenza a titolo gratuito delle ragazze orfane e povere nonché degli anziani o inabili al lavoro che non abbiano parenti tenuti per legge a provvedere al loro mantenimento.

Art. 3

Materialmente l’Istituto avrà due sezioni: una per ospitare le ragazze orfane e l’altra per ospitare gli anziani o inabili al lavoro. Questa ultima, avrà due sub-sezioni: una per le donne e una per gli uomini, tranne che per i coniugi, ai quali sarà riconosciuta la convivenza.

Art. 4

Entro il limite dei posti disponibili possono essere ricoverati a pagamento anziani e inabili non aventi titolo al ricovero gratuito.

Art. 5

E’ vietata qualsiasi diversità di trattamento tra i ricoverati.

Art. 6

Le ragazze di cui sopra saranno ammesse dall’età non inferiore ad anni cinque e possono rimanere nell’Istituto fino al raggiungimento della maggiore età, ed in casi di particolare situazione, fino ad anni ventuno.

Art. 7

L’Istituzione provvede al perseguimento dei propri fini con le rendite del proprio patrimonio, con le donazioni ed elargizioni provenienti da privati o Enti pubblici e col ricavato delle rette.

Art. 8

Il patrimonio dell’Ente è composto da:
1) Immobile sito in Via Abate Coniglio n. 7 nel Comune di Castiglione di Sicilia composto di tre piani fuori terra, la Chiesa di S. Benedetto annessa ed intercomunicante, meglio specificato in catasto;
2) terreno ricadente in contrada S. Maria La Scala nel Comune di Castiglione di Sicilia partita n. 11529 foglio 8 particella 5 superficie ettari 6 are 79 centiare 70, meglio specificato in catasto;
3) terreno ricadente in contrada Balsamà nel Comune di Castiglione di Sicilia partita 11524 foglio 50 particelle 158, 20, 23, 53, 57, 58, 88, 89, 118, 122, 198, 214, 244, meglio specificato in catasto;
4) terreno ricadente in contrada Castellana nel Comune di Lentini prov. Siracusa alla partita 15706 superficie 113.34.77 ed alla partita 11699 superficie 68.55.03, secondo le volontà e le condizioni poste dal benefattore;
5) Immobile di civile abitazione ubicato in via Marconi n. 34 nel Comune di Castiglione di Sicilia composto di tre piani fuori terra;
6) Immobile di civile abitazione ubicato in Via N. Sauro nel Comune di Castiglione di Sicilia, composto di due piani fuori terra.

Art. 9

Consiglio di Amministrazione

L’Istituzione di Assistenza “Regina Margherita” è gestita da un Consiglio di Amministrazione, composto di cinque membri, designati dalla Fidecommissaria Coniglio. La scelta dovrà cadere su persone di innegabile moralità. [Al Sindaco pro-tempore del Comune di Castiglione di Sicilia è data facoltà di suggerire un nominativo alla Fidecommissaria per l’eventuale nomina a membro del Consiglio di Amministrazione].
Il Consiglio di Amministrazione, a voto segreto ed a maggioranza, nomina tra i suoi membri, prima il Presidente, e successivamente il Vice Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni, ed i suoi membri possono essere riconfermati senza interruzione per non più di una volta.

Art. 10

I componenti la Fidecommissaria, sia insieme che separatamente, possono intervenire a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, con voto consultivo.
A tal fine, il Presidente è tenuto a dar loro avviso scritto contenente l’ordine del giorno, come per i membri del Consiglio di Amministrazione.
Ai Fidecommissari saranno sottoposti per visione dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci annuali dei preventivi e consuntivi di spesa della gestione Amministrativa dell’Ente. Essi ancora verranno informati dettagliatamente di eventuali programmi di ristrutturazione dell’edificio, di eventi amministrativi nuovi o di aggiornamento.

Art. 11

Il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente, ed in caso di sua assenza od impedimento ne fa le veci il Vice Presidente.

Art. 12

I membri del C. di A. che senza giustificato motivo non intervengono a tre sedute consecutive, decadono dalla carica.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio.
In caso che un membro venga meno, sarà surrogato dalla Fidecommissaria e resterà in carica per il periodo che sarebbe spettato al membro sostituito.
In caso di impossibilità di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, per la perdita dei suoi membri per decadenza o per altro motivo, la Fidecommissaria provvederà a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione.
Le funzioni del Presidente, del Vice Presidente e dei Consiglieri sono gratuite.

Art. 13

Le adunanze del C. di A. sono ordinarie e straordinarie. Le prime hanno luogo ogni mese ed in ogni caso in epoche stabilite dalla legge per l’approvazione del conto consuntivo, del bilancio preventivo e delle eventuali variazioni al medesimo, le altre ogni qualvolta lo richiede un bisogno urgente, sia per iniziativa del Presidente, sia per domanda sottoscritta da almeno due dei componenti il Consiglio stesso, sia per disposizione dell’Autorità governativa e dalla Fidecommissaria (anche con richiesta di un solo membro).
Le adunanze sono convocate dal Presidente con invito scritto contenente l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, da comunicare ai componenti del C. di A. nei modi e nei termini fissati dal Regolamento ed ai Fidecommissari.
Le deliberazioni del Consiglio debbono essere presi con l’intervento della metà più uno dei componenti e decise a maggioranza di voti.
Le votazioni si fanno per appello nominale o a voti segreti: hanno sempre luogo a voti segreti quanto si tratta di questioni concernenti persone.
Ogni deliberazione, per essere valida, deve essere approvata dalla maggioranza assoluta degli intervenuti.
A parità di voti la proposta si intende respinta.
Ai fini della determinazione della validità delle adunanze non sono computate nel numero del componenti il Consiglio coloro che, avendo interesse, giusta l’art. 15 della legge 17/7/1890, n. 6972, non possono prendere parte alla deliberazione.
Gli atti deliberativi adottati dall’Ente sono soggetti a controlli di cui alla legge reg.le 03.11.94 n. 42.

Art. 14

I processi verbali delle deliberazioni sono estesi dallo stesso Segretario contabile dell’Istituto “Regina Margherita” di Castiglione di Sicilia e sono firmati da tutti coloro che vi sono intervenuti. Quando qualcuno degli intervenuti si allontani o rifiuti di firmare, o non possa firmare per impedimento, ne viene fatta menzione.

Art. 15

Il compito del Consiglio di Amministrazione è di:

  • a) provvedere alla ordinaria gestione dell’Opera Pia ed al suo regolare funzionamento;
  • b) deliberare il regolamento interno di amministrazione e di servizio interno e per il personale;
  • c) deliberare il bilancio ed il conto consuntivo;
  • d) promuovere, quando occorre, le modificazioni dello Statuto;
  • e) deliberare in genere su tutti gli affari che interessano l’istituzione.

Art. 16

Spetta al presidente del Consiglio di Amministrazione:

  • a) di rappresentare l’Istituzione e di curare la esecuzione delle deliberazioni prese dal Consiglio; nonché ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari in materia.

Art. 17

In tema di impegni di spesa, di pagamenti e di tenute delle contabilità, si applicheranno, per quanto compatibili, le disposizioni che regolano la materia nei comuni dell’isola.

Art. 18

La pianta organica, i modi di nomina, i doveri, i diritti, le attribuzioni e le mansioni del personale sono fissati nel regolamento interno.

Art. 19

A tutti gli assistiti ospiti dell’Istituto “Regina Margherita” di Castiglione di Sicilia sono assicurati i servizi previsti dalla legge 22/86 anche in funzione degli standards strutturali previsti dal D. P. R. S. 29/6/1988.

Art. 20

Il servizio di tesoreria e di cassa è disimpegnato di regola dalla SICILCASSA con sede in Castiglione di Sicilia o altro Istituto bancario.

Art. 21

L’esercizio dell’attività assistenziale non ha fini di lucro e gli eventuali avanzi di amm.ne o le sopravvenienze attive saranno destinati al miglioramento delle prestazioni socio assistenziali.

Art. 22

Per le materie non contemplate nel presente Statuto, si osserveranno le disposizioni legislative e regolamentari vigenti e quelle che nell’avvenire saranno emanate in materia di assistenza e beneficenza pubblica nel rispetto delle volontà testamentarie dei benefattori dell’Istituto “Regina Margherita” di Castiglione di Sicilia come risulta dai testamenti agli atti dell’Ente.

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