1995 LUGLIO

1. Sabato. Bella giornata, estiva. Suor Anna Celestina è partita per le vacanze in famiglia. Dalle 08,30 alle 12,30 vengono chiuse al traffico la via Regina Margherita, piazza Lauria, piazza S. Antonio, via Abate Coniglio per una sfilata di auto d’epoca. Poca pubblicità. Non sono in molti a saper il motivo di tale chiusura. Alle 11,30, nella Basilica, matrimonio MAURIZIO GIUFRE’ – ANNA FINOCCHIARO. La sposa viene ripresa con alcune auto d’epoca dal fotografo ufficiale della manifestazione. Originale l’allestimento della chiesa per il matrimonio, curato dal signor Paolo Longo di Acireale. Sui due lati dell’altare due grandi tronchi, uno azzurro, l’altro rosa.

2. Domenica. Bella giornata, calma, calda. La messa delle 11,30 viene celebrata dall’arciprete Cannavò. E’ assente mons. Alibrandi. Trasmessa dalla RTA. In serata mons. Malandrino è a Passopisciaro per i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario e per il centenario dell’erezione della chiesa. Prove dei canti a Verzella in preparazione alla festa del 23. La signora Gaetana Damino, via Abate Coniglio, in mattinata è stata raggirata da due ragazze che si sono presentate a nome della previdenza sociale. In pratica le hanno sottratto quasi tre milioni, comprese alcuni buoni postali. J C avrebbe fatto la ‘fuitina’ con un signore di Fiumefreddo, titolare di un ristorante. Qualcuno dice che il signor L T, sparito alcuni anni fa, sarebbe vivo. Avrebbe una lunga barba e capelli molto lunghi e sarebbe addirittura venuta qualche volta a Castiglione. Nei giorni scorsi diversi giovani hanno sostenuto gli orali del concorso magistrale. M T ha avuto 40, 38 G S, 36 F N … Alcuni (V Z, S D …), non ammessi agli orali, hanno fatto ricorso. Poco ‘visibile’ la figura del sindaco e dell’amministrazione. Le solite circostanze che la vedevano in prima linea sembrano ora disertate. Per giunta sembra che il sindaco neppure si degna di rispondere ai saluti di alcuni comuni cittadini che ritengono loro dovere il salutarlo quando lo incontrano.

3. Lunedì. Scirocco.

4. Martedì. Scirocco. In nottata hanno rubato nella chiesa della Madonna (Basilica). Sono entrati dalla porta a fianco il castello, scardinando metà architrave in pietra di Siracusa. In sacrestia mancano un piccolo ex-voto posta sopra l’acquasantiera ed un quadro dalla parete a fianco la Madonna della Lettera, raffigurante la Madonna di Pompei. Hanno rovistato dappertutto, ma non sembra mancare niente di valore. Le corone della Madonna e del Bambino sono state posate sull’altare. Vicino all’uscita è stato lasciato il piedistallo del leggìo, mentre il leggìo era posato sulla balaustra. Con molta probabilità sono gli stessi ladri che sono penetrati qualche settimana fa nella chiesa S. Pietro (11 giugno). Si notano segni di scasso ed una scala nella casa della famiglia Sardo. Il maresciallo scoprirà più tardi che sono stati asportati tutti i mobili dalla casa. Vengono avvisati la signorina Lea Sardo ed il dottore Vito Sardo. Constatano in effetti la mancanza di tutti i mobili antichi. Il furto sembra risalire a qualche tempo addietro; non sarebbero gli stessi ladri che sono penetrati in chiesa. Pare però che abbiano tentato prima a praticare un buco nel muro della chiesa dalla parte interna del corridoio della casa dei Sardo.

5. Mercoledì. Scirocco; continua l’umidità. Alle 17,00 matrimonio nella Basilica CORINELLA VINCENZO – GINARDI DELIA VINCENZA. Questa notte, fino alle 01,30, hanno girato per il paese alcuni carabinieri. La signora Tana Damino verso le 00,50 ha notato sotto la canonica una macchina ed una persona che ha lungamente guardato in giro. In un primo tempo ha pensato che fosse il sac. Treffiletti! E’ chiaro che non era lui: non sembra che il suo coraggio e la sua voglia di giustizia possa arrivare fino a questo punto, anche se a parole lancia grandi proclami di lotta contro questi continui furti che tormentano il paese dal mese di settembre dell’anno scorso, senza speranza che se ne possa uscire. Sarà stato molto probabilmente uno dei carabinieri in borghese. E’ sempre così: il giorno dopo il furto o i furti, tutti in movimento. Poi … si aspetta il prossimo. Cominciano ad arrivare i primi emigrati per le ferie estive. Qualcuno anche dall’Australia, dopo 35 anni di assenza!

6. Giovedì. Variabile. Coperto per quasi tutta la giornata; vento; tramontana nel pomeriggio. Il signor Gerardo Oliveri e il signor Orazio Romeo sistemano la porta della Basilica danneggiata dai ladri. Nel pomeriggio, alle 16,30 funerali a Gravà della signora Dilettoso, in Cacciola, di anni 43. Lascia quattro figli. E’ morta sul lavoro. Viene presieduto dall’arciprete. Alle 18,30 ora di adorazione nella chiesa S. Pietro.

7. Venerdì. Variabile; tramontana. Comunione agli ammalati. La signorina Brancato Giuseppina, via S. Vincenzo, da qualche settimana è ricoverata a Ganzirri.

8. Sabato. Bella giornata. Nel pomeriggio l’arciprete presiede un funerale a Gravà. In mattinata arriva la notizia della morte in Australia del signor Antonino Marino, di anni 81. La figlia (la signora Rita) è arrivata a Castiglione per un periodo di vacanza mercoledì scorso.

9. Domenica. Bella giornata. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi; trasmessa dalla RTA. Pare che l’Arci stia organizzando delle manifestazioni estive fino al 20 agosto. In un primo tempo avrebbe chiesto al Comune l’utilizzo del boschetto sopra la villa. Dopo il rifiuto ha ottenuto dall’arciprete l’uso del cortile dei locali del Carmine. Il parroco laico continua la sua opera in stretta collaborazione col Parroco. Il PDS non può rinnegare le sue radici e dimenticare di essere la chiesa parallela. In serata vengono affissi manifesti con l’annuncio della morte del signor Antonino Marino. Viene coperta da una striscia in bianco la parte che prevedeva la celebrazione di una messa in suffragio per martedì nella chiesa di S. Benedetto alle ore 07,30. I familiari pare che vogliano che la messa sia celebrata di sera nella chiesa della Madonna, non accettando che ciò avvenga invece nella chiesa del Carmine dove si celebrerà la messa questa settimana in preparazione alla festività. Parleranno con l’arciprete per stabilire un giorno della prossima settimana.

10. Lunedì. Bella giornata, calda. L’arciprete Cannavò parte per gli esercizi spirituali ad Aci S. Antonio; sarà di ritorno venerdì pomeriggio. Inizia il settenario in preparazione alla Madonna del Carmine. Bambini alla Badia, dalle 08,30 alle 14,00. Continua il torneo di tennis nel cortile del Carmine. Nella Biblioteca Villadicaniense ‘lavori’ per sistemare i libri danneggiati durante i lavori di rifacimento del tetto. Da qualche giorno in piazza S. Antonio e nella zona di S. Pietro non viene raccolta la spazzatura.

don-franco-millimaci11. Martedì. Bella giornata. Nuovo look dei soci dell’ARCI. Ragazzi di quindici, sedici anni con teste rasate, orecchino, qualcuno con il pizzetto sfruttando la poca peluria. E intanto oltre le scritte sui muri della sede di via Marconi, si ascolta in versione rock ‘Bella ciao’… In mattinata, verso le otto, muore all’improvviso il signor Giovanni Sgroi, di anni 82. Dopo la messa vespertina al Carmine vengono notati dei manifesti funebri affissi da poco. Sono le 19,45. Avvisano che domani alle ore 17,00, nella chiesa S. Pietro si svolgeranno i funerali del signor Sgroi. I ‘sacerdoti’ (l’arciprete è in ritiro), all’oscuro ancora di tutto, restano sconcertati. Come al solito, il signor Agostino Spataro organizza tutto e poi magari chiede se va bene. E’ morto a Moio Alcantara il padre di don Franco Millimaci, cappellano militare. Alle 21,45 arriva al sac. Treffileti una telefonata da parte del signor Spataro Agostino, nella quale viene chiesto se va bene il funerale per domani alle ore 17,00.

12. Mercoledì. Variabile. Scirocco; molto umidità. Foschia e vento in serata. Alle 17,00 funerale del signor Giovanni Sgroi. Per la prima volta suona Franz Nastasi. Si dimostra disponibile per il futuro. Alle 20,00 prima richiesta di matrimonio SCAFIDI ROBERTO – PAOLO DELPOPOLO FATA. Il fidanzato è di Fiumefreddo.

13. Giovedì. Bella giornata. Verso mezzogiorno si oscura su tutto il versante l’Etna; rumori lontani di tuoni. Tipico fenomeno estivo. Si schiarisce nel pomeriggio.

14. Venerdì. Variabile. Verso l’una il cielo si oscura e si sentono tuoni in lontananza verso tramontana. Peggioramento graduale e tuoni sempre più vicini. Dalle 14,00 alle 14,30 violento temporale. Anche grandine, più fitta verso Verzella e Solicchiata. In queste zone gravi danni ai vigneti e agli oliveti. Nel pomeriggio rientra l’arciprete dagli esercizi spirituali ad Aci S. Antonio. Alle 17,30 messa in suffragio del signor Marino Antonino morto il giorno nove. Oggi sono stati fatti i funerali a Sydney. E’ stato allestito un luogo di ristoro presso la fontana all’ingresso del paese (‘Cufinari‘).

15. Sabato. Bella giornata.

16. Domenica. Bella giornata. Tutte le messe sono nella chiesa del Carmine: 08,30 (arc. Cannavò); 10,00 (sac. Treffiletti); 11,30 (mons. Alibrandi, arc. Savoca); 18,30 (arc. Cannavò). Preparativi a Verzella per la festa di domenica prossima. Tensione e malumore tra la superiora delle Figlie di S. Anna e il prof. Manitta, principale organizzatore della festa. Già da qualche tempo, anzi fin dall’inizio, la superiora aveva prospettato la difficoltà di essere presente per il 23 perché proprio in quel giorno inizia il triduo in onore di S. Anna ed è stato invitato un sacerdote per la predicazione. I ragazzi del coro, però, non sono disposti a cantare se la superiora è assente. Così il prof. Manitta ha pensato di invitare qualche altro coro. Avrebbe mostrato disappunto nei confronti della superiora dicendo che la sua presenza non è proprio indispensabile … Cortile o attimi di tensione. Al più presto la superiora darà la risposta definitiva, dopo aver parlato con la comunità e aver contatto il padre predicatore, chiedendo magari di poter anticipare a sabato e riprendere poi lunedì.

17. Lunedì. Bella giornata. La messa vespertina viene celebrata nella chiesa di S. Benedetto e così fino alla festa di S. Anna.

18. Martedì. Variabile. In mattinata si vede affisso il manifesto della festa di S. Giovanni Bosco a Verzella. Non si parla dell’inaugurazione della Chiesa. Bisognerebbe sapere cosa è stato detto al Vescovo di Acireale per motivare la sua presenza. Pare difficile che si muova solo perché c’è una festa in una piccola borgata. Magari avranno parlato con lui ‘solo’ di inaugurazione della chiesa!

19. Mercoledì. Variabile; tramontana. Alle 17,30 funerali del signor Gaetano Currenti, di anni 87. Il corteo viene guidato dall’arciprete. Sa come regolarsi, ogni volta, per stabilire se sia necessaria o meno la sua presenza. In caso contrario, trovando sempre qualche scusa, un malore, un impegno improvviso, incarica il sac. Treffiletti. Catena di montaggio. Ancora guerra, assurde stragi, stupri, violenze nella Bosnia contro i musulmani. E il mondo sta a guardare. Venerdì dovrebbero riunirsi i membri del ‘gruppo di contatto’ per decidere qualcosa. Sono passati ormai oltre tre anni. Non c’è petrolio, in Bosnia. E donne, bambini, vecchi, popolazioni intere tenute in ostaggio, senza acqua, luce, senza sicurezza alcuna, in permanente stato di assedio non mettono in moto nessuna macchina. Affari loro! E’ guerra civile, se la vedono tra loro. Ma almeno riarmate i musulmani! Fallimento totale dell’Onu! Anzi la presenza di soldati dell’Onu diventa un ostacolo quasi insormontabile qualora si possa decidere d’intervenire. Sono facili ostaggi e scudi umani, come è già successo di fronte alla minaccia d’incursioni di aerei Nato.

20. Giovedì. Alle 09,05 telefona dai Domenicani di Linguaglossa don Sebastiano Raciti, rettore del Seminario. Avvisa che nel pomeriggio un gruppo di una ventina di sacerdoti insieme al vescovo mons. Malandrino saranno in gita a Castiglione. In mattinata hanno una riunione. Vorranno visitare qualcosa e anche salutare mons. Alibrandi. Invece che alle 16,30 arrivano alle 17,30. Visitano la chiesa di S. Antonio. Pippo Musumeci illustra i suoi lavori di restauro. Si recano poi in casa di mons. Alibrandi che nel frattempo era già sceso e li aveva anche accompagnati insieme all’arciprete nella chiesa S. Antonio. Sopraggiunge anche l’arciprete Savoca, in anticipo questa sera per la messa. Dopo la visita alla chiesa S. Pietro, alla canonica ed alla Biblioteca l’arciprete Cannavò li accompagna alla chiesa di S. Nicola e alla Cuba. Il vescovo Malandrino resta ammirato delle bellezze e delle antichità di Castiglione. Alle 19,30 nella Basilica presiede la concelebrazione eucaristica. Partecipano anche alcuni fedeli. Una visita inaspettata e tanto più gradita. In questi ultimi mesi, dalla morte della mamma dell’arciprete Cannavò il 14 maggio, già diverse volte mons. Malandrino ha avuto occasione di venire a Castiglione. Vi ritornerà ancora domenica prossima per l’inaugurazione della chiesa di Verzella. Inizia questa sera il triduo nella chiesa di Verzella predicato da Don-Antonino-Vincidon Nino Vinci. L’arciprete vi sarebbe dovuto andare. La visita del vescovo lo ha impedito. Muore nel pomeriggio a Catania, in Ospedale, il signor Zumbo Benedetto, di anni 74.

21. Venerdì. Bella giornata. Liturgia penitenziale a Verzella come secondo giorno del triduo. Non viene celebrata la messa. [In serata, alle 21,15, arrivi da Ginevra.]

22. Sabato. Bella giornata. Alle 16,30 funerali del signor Benedetto Zumbo. Presiede mons. Alibrandi. Molti fedeli. Grande commozione. Il signor Zumbo godeva molto stima ed era veramente una persona buona. Da diverso tempo colpiva la risposta che dava al sacerdote quando si recava all’altare per ricevere la comunione. Non rispondeva ‘Amen’ alle parole ‘Il Corpo di Cristo’ ma ‘Grazie!’. Una scelta meditata o una risposta spontanea che mai aveva ritenuto di dover correggere nonostante sentisse gli altri rispondere nella maniera consueta? Il genero, il signor Schillaci, doveva essergli molto affezionato. Alla fine del corteo, al momento del commiato, è scoppiato a piangere. Dopo il funerale l’arciprete va a Verzella. La messa è stata anticipata alle 17,00. Battesimo

mons-pasquale-bacile-don-paolo-caruso23. Domenica. Bella giornata. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi; trasmessa dalla RTA. Alle 18,30 messa a Verzella. Il vescovo, mons. Malandrino, accompagnato dal segretario don Giombanco, presiede la liturgia per l’inaugurazione della chiesa. Assistono l’arciprete Cannavò e don Paolo Caruso. Tra le autorità sono presenti: l’on. Ilario Floresta, il sindaco Concetto Bellia, il presidente del Consiglio Comunale Franco Stagnitti, il comandante del VV.UU. Alfio Bosco, il vice sindaco, alcuni assessori, l’ex sindaco Rosario Bisicchia. Prima di procedere alla benedizione della chiesa, l’arciprete Cannavò, tiene una breve, sentita, a volte commossa cronistoria della chiesa, illustrando i vari momenti che hanno portato all’attuale costruzione. All’offertorio il prof. Manitta accompagna con brevi commenti i vari doni. Suscita un po’ di perplessità la presentazione di tre mazzi di rose offerte al signor Floresta (sic!), alla moglie signora Marina, alla signora Anna Casaccio, moglie dell’ex sindaco Rosario Bisicchia che nel lontano 1957 (?) era presente alla posa della prima pietra. Cantano bene i ragazzi del coro. Roberto Garelli esegue con particolare attenzione le parti soliste. Dirige la superiora delle Figlie di S. Anna, suor Anna di Gesù Avena. Alla fine della funzione (20,00 ca.) viene subito accompagnata a Castiglione per essere in qualche modo presente all’inizio del triduo in onore di S. Anna, predicato da don-alfio-vastadon Alfio Vasta. Dopo la messa processione con la statua di S. Giovanni Bosco. La statua è stata prestata dai salesiani di Randazzo. Accompagna la banda della ‘Valle dell’Alcantara’ con sede a Francavilla di Sicilia, nata dalla scissione del banda precedente. Concerto in chiesa.

24. Lunedì. Bella giornata; calda, in qualche momento afosa. Alcuni oggetti di un certo valore della chiesa S. Vincenzo vengono portati a S. Pietro per evitare che possano essere futuro bottino dei frequenti furti di questi ultimi tempi. Sono due mensole di legno dipinte, sei candelieri di legno dorato grandi ed altri piccoli. Resta purtroppo da portare la cassettiera del settecento della sacrestia, dipinta con elementi floreali della stessa fattura della altre due mensole. Nella parte superiore dell’ultimo cassetta è apposta la data ‘1771’. Sembra che il Comune abbia comprato il Castello per la somma di circa seicento milioni. Altrettanto si dice in giro per il palazzo di fronte quello di mons. Alibrandi. Ottimi affari! Triduo in onore di S. Anna. Pochi fedeli.

25. Martedì. Bella giornata; calda, sopportabile.

26. Mercoledì. Bella giornata. Festa di S. Anna. Sante messe nella chiesa di S. Benedetto: ore 08.00 (arc. Cannavò); ore 11.00 (mons. Alibrandi): ore 19,00 (p. Alfio Vasta, predicatore del triduo). A pranzo le suore invitano, come ogni anno, l’arciprete parroco e gli altri sacerdoti (arciprete Savoca, Quattrocchi, Vasta, Treffiletti). Alla messa vespertina la chiesa è piena; fedeli anche da Verzella. Don Alfio Vasta predica con un tono di voce profondo; si esprime in modo semplice ed efficace. Dopo la messa consueto rinfresco per tutti. In questi giorni, nel pomeriggio, si sta svolgendo al campo sportivo un torneo ‘paesano’. Tra le squadre pare ce ne sia una con la sigla del CSI ‘Civitas Animosa’, il cui presidente sarebbe l’arciprete Cannavò. Dei libri della Biblioteca rilegati negli anni cinquanta pare che ne manchino diversi, stando almeno ad un primo superficiale controllo tra la lista di allora e i libri realmente oggi presenti. L’arciprete, oltre a rinforzare gli scaffali delle cinquecentine e dell’unico incunabolo superstite (‘De Agricoltura’ di Piero Crescentio, 1498) è intenzionato a fare ulteriori ricerche per cercare di rintracciare quelli mancanti, cominciando da una formale denuncia dei titoli mancanti.

27. Giovedì. Bella giornata; molta calda.

28. Venerdì. Bella giornata. In serata avviso funebre per la morte dell’Avv. Domenico Fogliani, di anni 73, a Catania. Domani i funerali a Catania. Al Belvedere film ‘Il mostro’, a cura dell’Arci Ossigeno. Don Achille Quattrocchi parte per Palermo per un corso di esercizi spirituali per i membri del ‘Movimento della Speranza’.

29. Sabato. Bella giornata. Alle 08,30 matrimonio in Basilica DI FRANCESCO SALVATORE – PINO ANTONINA. Nel pomeriggio, alle 17,00, funerale della signora Antonia Crifò, di anni 60. E’ la mamma del signor Paolo Scalzo, aiutante del signor Agostino Spataro. Alla messa delle 18,30 25° di matrimonio PORTALE VINCENZO – PAPA NUNZIA.

30. Domenica. Variabile. Coperto; levante. Tuoni dalle 13,00 in poi. Pioggia intorno alle 16,00. Nebbia. La messa delle 10,00, al Carmine, viene celebrata dall’arciprete Cannavò, costretto a iniziarla per il ritardo del sac. Treffiletti. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Assente la RTA. Sembra che da qualche giorno non stia trasmettendo. Nel pomeriggio arriva da Roma don Nazareno Di Marco. La messa di Gravà viene celebrata da don Enzo Di Mura.

31. Lunedì. Variabile. Cattivo tempo dal primo pomeriggio fino alla serata. Tuoni; pioggia. Nel pomeriggio l’arciprete partecipa a Giarre ai funerali della signora Wanda Risiglione, sorella di mons. Giuseppe Risiglione, parroco di Mascali.

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