1995 APRILE

1. Sabato. Variabile. Ancora freddo e vento di tramontana. Viene pulita la chiesa S. Vincenzo in preparazione alla festa. Nino Silvestro ha scritto una lettera al Comune, facendola firmare a diverse persone del quartiere, per sollecitare la sistemazione della strada d’accesso alla chiesa S. Vincenzo. Ne ha consegnato copia all’arciprete. Pare che lunedì mattino verranno degli operai, mandati dalla parrocchia, per rendere più sicuro il passaggio, in attesa di un intervento definitivo (?). Alle 15,30 prove di canto nella Basilica; nella chiesa S. Pietro alle 16,30 ci sarà il funerale della signora Francesca Nastasi, di anni 84. Nuovi elementi per il coro. Alle 18,30 inizia dalle suore Figlie di S. Anna la catechesi in preparazione della cresima per i giovani. Sarà tenuta dalla superiora, sr. Anna di Gesù Avena. Incontro di preghiera al Carmine presieduto dall’arciprete, alle ore 18,30.

2. Domenica. Bella giornata, assolata, ma fredda. Alla messa delle 09,15 nella chiesa S. Vincenzo, Nino Silvestro porta copia di lettera presentata il 31 marzo al Comune. Questo il testo:

[1]”Al Commissario del Comune di Castiglione di Sicilia
All’Ufficio Tecnico del Comune di Castiglione di Sicilia

I sottoscritti cittadini, devoti di San Vincenzo Ferreri, ricorrendo la festività in onore del Santo nel giorno 5 del mese di Aprile c.a., si porteranno in devozione alla Chiesa di San Vincenzo di questa Città.
Come risaputo da qualche anno il Comune di Castiglione di Sicilia per lavori inerenti ad una nuova costruzione ha demolito la scalinata che conduce alla detta Chiesa, impedendo l’accesso normale e costringendo la gente ha (sic) raggiungere l’edificio sacro attraverso uno scomodo tracciato. Ciò ha determinato una continua perdita di fedeli (tale situazione sussiste dall’aprile ‘92) che domenicalmente e durante il periodo di festa si recano ad ascoltare la Santa Messa. Per tale motivo, si prega di voler intervenire entro il giorno 3 di aprile, provvedendo ad una sistemazione anche provvisoria della stradella in modo che permetta ai devoti di raggiungere la Chiesa più agevolmente.
Sperando in un Vostro pronto intervento, cordialmente La salutiamo.
Si resta in attesa.
Castiglione di Sicilia 30/3/1995
I DEVOTI:
[Firme autografe] Silvestro Antonino
Puglisi Lucia
Bonina Vincenza
Bonina Vincenzo
Spina Vincenzo
Santaria (sic) Grazia
Ragonesi Dorinda
[2]Puglisi Francesca
Puglisi Vincenzo
Puglisi Antonio
Nastasi Maria
Di Costa Gaetana
Cutrufello Giuseppe
Puglisi Cettina
Puglisi Maria
Tizzone Tiziana
Lo Giudice Adriana
Patanè Angelo
Giufrè Isidoro
Silvestro Giuseppe
Musumeci Angela
Giuseppe Barbagallo
Sac. Gaetano Cannavò Arciprete”
La lettera porta il N. P. 3491 del 31/3/’95.
Riunione nella mattinata nel salone del Carmine. Agricoltori? Alla messa delle 11,30 Mons. Alibrandi amministra la cresima a Vincenzo Laviano e Antonina Nastasi, futuri sposi il 22 aprile nella cattedrale di Taormina. La funzione è trasmessa dalla RTA.  Prove di canto nella chiesa S. Pietro dalle 19,30 alle 20,30, in preparazione della festa della Madonna.

3. Lunedì. Bella giornata, calma, assolata. Comincia a rialzarsi la temperatura. Per questa mattina si aspettava l’intervento di qualcuno per la ‘stradella’ S. Vincenzo. Non si è visto nessuno, né da parte dell’arciprete né dell’Ufficio Tecnico. Chiedono se questa sera ci sarà il triduo. Difficoltà (= cattiva volontà oppure presa di posizione contro i ‘sanvicinzoti’). ‘Iuta o iutato ca u puviru è nzignato’: così chiosa la signora Enrichetta Abbate. Alle 16,30 funerali della signorina Rosa Damino, di anni 80, morta sabato primo aprile nella casa di riposo di Randazzo. L’arciprete dice al sac. Treffiletti di celebrare la messa domani nella chiesa S. Vincenzo. – A che ora? – Puoi suonare alle quattro e mezzo, anche se c’è il ritiro al Carmine. E’ meglio che si dica, altrimenti i ‘sanvicinzoti’ ci restano male. Si può passare? Ha fatto qualcosa il Comune? Magari domani mando qualche operaio per pulire …. Alle 18,00 riunione del Movimento della speranza presso le Suore. La riunione dal martedì è stata portata al lunedì. La superiora prepara alcuni giovani al matrimonio. Continuano i lavori in canonica. La Biblioteca è stata quasi ultimata; hanno già messo il tegolato e mancano le ultime rifiniture. Anche il ‘Cannizzu’ è a buon punto. Pare che dopo aver utilizzato le pietre per riempire le parti mancanti, ora stiano utilizzando il cemento. Possibile? Almeno così sembra dalla carpenteria impiegata nella parte terminale.

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4. Martedì. Bella giornata. Dalle 15,00 alle 18,00 consigli di classe alla scuola media, sezione B. E’ assente la Preside, impegnata a Solicchiata. Alle 16,30 ritiro nei locali del Carmine. Predicato da chi? Il sac. Treffiletti avrebbe dovuto dire la messa nella chiesa S. Vincenzo. Viene impedito dall’impegno per i consigli di classe che si protraggono fino alle 18,30. Si sparge la voce che sarebbe stato arrestato l’ing. Scavo, responsabile dell’Ufficio Tecnico. Per quale motivo? Verso le 19,00 particolare animazione in piazza Lauria. Diversi gruppetti parlano in modo spesso concitato. C’è ancora la macchina del Commissario. Cosa è successo? Nulla si dice dal barbiere Portale. Si parla, come al solito, dei grandi sistemi, di alta politica, di olio, di vino, di contributi agricoli … Nessun accenno alla situazione locale.

5. Mercoledì. S. Vincenzo. Bella giornata; scirocco. Messe nella chiesa S. Vincenzo alle 08,00 (sac. Treffiletti), alle 11,15 (sac. Treffiletti), alle 17,30 (arc. Cannavò). Particolarmente affollata la messa vespertina. Sempre molto generosi i fedeli. Discussioni per la ‘scalinata’… L’arciprete Savoca celebra in forma privata, con l’assistenza della nipote Carmen, nella chiesa S. Pietro. Non era stato avvisato delle messe a S. Vincenzo o l’avrà sicuramente dimenticato. E’ proprio vero: è stato arrestato l’ing. Scavo. Articolo a firma di Michele La Rosa alla p. 14 de ‘La Sicilia’. Di sfuggita il titolo: ‘… a luci rosse’. Altro articolo si troverebbe su ‘la Repubblica’. La situazione amministrativa del Comune è in piena crisi, a tutti i livelli. Uscirà fuori ancora qualcos’altro? Probabile. Una volta scoperchiata la pentola … Un clima sociale molto imbarazzante.

6. Giovedì. Bella giornata; scirocco. La prof.ssa di musica Maria Strano con un gruppo di ragazzi della scuola media partecipa ad un concorso musicale a Mirto (ME). I ragazzi hanno superato il turno. Vi ritorneranno domani. Alle 18,00 adorazione nella Chiesa S. Pietro. L’arciprete accenna ai vari casi che in questo ultimo periodo hanno messo Castiglione in prima pagina sui giornali. Parla di ‘tentazioni’ del diavolo, in parallelo con quelle subite da Gesù nel deserto e sulla croce. Come lui bisogna reagire con i mezzi del digiuno e della preghiera. Viene celebrata una messa per Francesca Tizzone, di anni 21, uccisa in Australia qualche giorno fa. Sarebbe stata rapita, violentata e abbandonata in aperta campagna. Studiava all’università. Presenti gli zii, cugini e altri amici. Per il caso dell’ing. Scavo qualcuno fa il nome di una certa Rita’…

7. Venerdì. Variabile; levante. In parte coperto. Un gruppo di ragazzi della scuola media con la prof.ssa Strano vanno nuovamente a Mirto. Il TG3 delle 14,00 dà notizia di un concorso per flauto che si tiene a Mirto in provincia di Messina. Vi partecipano oltre cinquanta scuole medie ed è patrocinato dall’UNICEF. In mattinata hanno già cominciato a smontare l’impalcatura della Biblioteca. I lavori sembrerebbero finiti. Anche al ‘Cannizzu’ sono arrivati alla parte finale. Le parti mancanti sono state riempite di cemento. Nel pomeriggio riunione della Legio Mariae nei locali della Canonica. Il sacrista del Carmine, don Peppino Tizzone, racconta l’affare dell’ing. Scavo. Dice che in cambio di un certificato avrebbe preteso certe ‘prestazioni’ dalla moglie del marmista. E’ preoccupato su come recuperare circa quattrocentomila lire già dati all’ingegnere per lavori che avrebbe dovuto eseguire e che ancora non ha fatto. La somma l’avrebbe consegnata tramite l’arciprete e a lui si è rivolto per tentare di riaverla. Primo venerdì del mese. Comunione agli ammalati. La signorina Peppina B. (Via S. Vincenzo) mostra disappunto per l’azione della signora che ha denunciato l’ingegnere. ‘Ci ha perso lei … Non doveva farlo. Le resterà addosso per tutta la vita’. Si tratta proprio della stessa signora di cui già si parla in giro. Prove di canto nella chiesa S. Pietro dalle 20,15 alle 21,45, in preparazione alla festa della Madonna. Un buon numero di ragazzi e animati di molta buona volontà. ML.

Posted by GL Press on Friday, May 13, 2011

8. Sabato. Variabile. Alle 15,30 prove di canto nella chiesa S. Pietro. Continuano le proiezioni dell’Arci nel salone del Carmine. Cominciano alle 21,00 ca. Questa sera: Schindler’s List. Festa di compleanno (18) di Nadia Sanfilippo nei locali ‘S. Giuseppe’.

9. Domenica delle Palme. Variabile. Processione delle Palme dalla chiesa del Carmine fino a S. Pietro. Comincia alle 10,00. Nella chiesa S. Pietro si aggiungono mons. Alibrandi e l’arciprete Savoca. Al termine della messa arriva l’on. Ilario Floresta per porgere gli auguri di Buona Pasqua. In sacrestia l’arciprete ricorda di interessarsi per la casa di riposo: sembra ci siano problemi per la bozza del nuovo statuto. Il commissario non si mostra entusiasta … Funzione delle Palme nel pomeriggio a Verzella. I bambini sono vestiti da fanciulli ebrei. Nella chiesa S. Pietro battesimo della piccola Puglisi Sonia.

10. Lunedì. Bella giornata. Il Magistrale va in gita ad Agrigento. Gli alunni sono accompagnati dal prof. Marino Sangiorgio e dall’ins. di religione d. Salvatore Treffiletti. Sono di ritorno alle 23,30. Sosta a Giardini-Recanati per l’abituale pizza (al Verdemare).

11. Martedì. Variabile; freddo. Mons. Alibrandi va in ritiro a Valverde; ritornerà sabato mattina. Nel pomeriggio adorazione nella chiesa S. Pietro, come ieri. La Biblioteca è ormai terminata. Hanno finito di togliere l’impalcatura.

12. Mercoledì. Variabile. Incontro di preparazione alla Pasqua al Magistrale, dalle 10,15 alle 11,10. Al termine scambio di auguri e inizio delle vacanze pasquali. Alla scuola media non è stato organizzato nulla. Escono alle 11,30. Nel pomeriggio Via Crucis a partire da via S. Vincenzo fino al Carmine, passando per via Piave. In serata inaugurazione del ‘Cafè President’ del signor Gaetano Scuderi, dopo il rifacimento del locale. Dalle 20,00 alle 21,45 prove di canto nella chiesa S. Pietro.

13. Giovedì. Variabile. Messa crismale ad Acireale in Cattedrale. Partecipano l’arciprete Savoca, la superiora sr. Anna di Gesù, la signora Luppino, il cap. Vinciguerra, il sac. Treffiletti. Assente l’arciprete Cannavò. Nel pomeriggio messa ‘in coena Domini’ alle 18,30 nella chiesa S. Pietro. Adorazione notturna anche nella Basilica, a S. Maria, al Carmine. Alle 20,30 messa a Verzella. I bambini rappresentano l’ultima cena. Viene anche fatta la lavanda dei piedi.

14. Venerdì Santo. Coperto; levante. Nel pomeriggio e per tutta la serata pioviggina. Alle otto circa muore in via S. Vincenzo il signor Giuseppe Palumberi, di anni 72. Ieri sera aveva avuto un ictus cerebrale. Era stato portato prima all’ospedale di Linguaglossa e da qui a quello di Taormina. Rimandato a casa perché ormai non c’era più nulla da fare. Alle 16,30 Via Crucis dalla ‘Fontana Nuova’ fino a S. Pietro. Segue alle 18,00 la funzione nella chiesa S. Pietro. Non è possibile fare la processione con il ‘Cristo Morto’ a motivo della pioggia. Dalla chiesa di S. Antonio viene portata l’Addolorata. In chiesa sono presenti il maresciallo Motta, il Commissario regionale Marcella Di Benedetto, il comandante del VV. UU. Alfio Bosco. Alle 20,45 l’arciprete benedice il supermercato Despar in Via Piave, gestito dal signor Carlo Mercia.

15. Sabato. Coperto. Pioggia sparsa per tutta la giornata. In mattinata viene riportata l’Addolorata nella chiesa S. Antonio. Alle 10,00 prove di canto. Nel pomeriggio, alle 16,00, esequie senza celebrazione della messa del signor Palumberi Giuseppe. Giovedì sera è anche morto all’ospedale di Catania il signor Zullo Gaetano, di anni 66. Era caduto dalla scalinata di fronte le scuole elementari. Alle 20,45 veglia pasquale a Verzella. Alle 22,45 inizia la veglia nella chiesa S. Pietro. E’ presieduta da mons. Alibrandi. Concelebrano l’arciprete Cannavò e l’arciprete Savoca. Trasmessa dalla RTA.

16. Pasqua. Variabile. Temperatura ‘invernale’. Messa alle 08,30 a S. Pietro (arc. Cannavò); alle 09,15 a S. Vincenzo (sac. Treffiletti); alle 10,00 al Carmine (Arc. Cannavò); alle 10,30 a Verzella (sac. Treffiletti); alle 11,30 a S. Pietro (mons. Alibrandi, arc. Savoca, arc. Cannavò); alle 18,00 a S. Pietro (Sac. Treffiletti).

17. Lunedì. Variabile. Pioggia nella mattinata. Tramontana. Molto freddo. Alle 10,15 funerali del signor Zullo Gaetano. Diversi visitatori nel pomeriggio, stranieri ma anche italiani. Trovano aperta la chiesa S. Pietro nell’orario della messa. E’ stata aperta anche la Basilica. Ogni anno bisognerebbe prevedere l’apertura pomeridiana (naturalmente garantendone l’assistenza) almeno delle chiese S. Pietro, Basilica e S. Antonio. E’ unanime l’atmosfera di pace e di tranquillità che tutti ritrovano, restando anche ammirati delle ‘bellezze’ che possono vedere. La parte alta sembra completamente disabitata.

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18. Martedì. Bella giornata, primaverile. Stanno cominciando a smontare l’impalcatura dal ‘Cannizzu’. Lavori ormai finiti. Dipinta color pietra la parte in cemento. Uno strano ‘restauro’. E la strada di accesso? Chi vorrà vederlo da vicino da dove deve andarci? Dalle 19,00 alle 20,45 prove di canto nella chiesa S. Pietro.

19. Mercoledì. Bella giornata, calma, assolata.

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salvatore-puglisi20. Giovedì. Variabile. Coperto nel pomeriggio; levante. In mattinata pellegrinaggio al Crocifisso di Francavilla. Un buon numero di fedeli, sempre maggiore rispetto agli altri anni. E’ guidato dalla superiora delle Figlie di S. Anna e da sr. Celestina. Partono alle 07,15. Alle 09,00 l’arciprete Cannavò celebra la messa. Pochi ragazzi alla scuola media. Nel pomeriggio fa visita all’archivio storico il prof. Salvatore Puglisi, ex-sindaco di Francavilla. Notizie sulla banda musicale di Francavilla, di cui sta scrivendo la storia. Adorazione nella chiesa S. Pietro. Non è presente l’arciprete Cannavò. Sembra ci siano problemi in questi giorni per l’inumazione al cimitero, dovuti all’assenza dell’ufficiale sanitario (Dott. Tornatore), attualmente in ferie.

21. Venerdì. Variabile. Soldati e Carabinieri nella prima mattinata. Posti di blocco a Galluzzo, in piazza Lauria e a S. Martino. Da qualche giorno ha ripreso a lavorare l’ing. Scavo. Alle 20,00 prove di canto nella chiesa S. Pietro.

22. Sabato. Variabile. Levante. Matrimonio nel Duomo S. Nicola di Bari a Taormina di LAVIANO VINCENZO – NASTASI ANTONINA. Invece che alle 11,30 inizia alle 13,10. Il parroco, don Cesare D’Angiò. Celebra il sac. Treffiletti. Tariffario con varie voci specificate: chiesa, organista, tappeto … In totale: £. 320.000. Associazione a delinquere. Presuntuoso, impertinente, rozzo l’organista. Un ‘bonaccione’, a prima vista, il parroco. Un tuttofare, una sorella. La divisione del ‘bottino’ in sacrestia. Viene scoperta la mancanza di £. 20.000, forse la parte spettante al ‘tuttofare’. Scene imbarazzanti. Perché non richiedere una normale ricevuta fiscale? Entrate in nero con la dicitura ‘offerte’, ma guai a dare di meno. Una cattedrale meriterebbe qualcosa di più corretto e presentabile, a cominciare dal parroco (sicuramente una brava persona, ma poco adatto forse per una cittadina frequentata da tanti turisti). Qualcuno lamenta l’eccessiva polvere depositata sulle pareti. La mamma dello sposo aveva immaginato un altro matrimonio per la figlia … Scoraggiata. Nel pomeriggio, alle 16,30 funerali del signor Ernesto Quaranta, di anni 76, morto giovedì sera all’ospedale ‘S. Vincenzo’ di Taormina. Alle 18,00 viene celebrata messa in suffragio del signor Giuseppe Palumberi. Alle 19,30 prove di canto.

23. Domenica. Variabile. Coperto. Il sacrista del Carmine, a proposito dell’ing. Scavo ritornato in libertà, dice che è stato completamente assolto e che la signora avrebbe ritirato la denuncia sotto pressione di qualcuno (parla di ‘mafia’). La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi; trasmessa dalla RTA. Non è presente l’arciprete Savoca. Non funziona da qualche giorno l’orologio della chiesa del Carmine. Si è rotto il pendolo. A giorni arriverà un pezzo di ricambio da Genova. Partita di calcio nel pomeriggio. La presenza dei soldati e dei Carabinieri nella mattinata di venerdì sarebbe dovuta all’arresto di alcune persone. Si fa il nome di un certo Destro … Votazioni nelle quindici regioni a statuto ordinario, in alcune provincie e comuni.

24. Lunedì. Coperto; nebbia per tutta la giornata. A tratti una leggera pioggerellina. Nel pomeriggio il prof. Guido Rizzo visita l’archivio storico. Ricerche sulla pia opera Coniglio. Oltre i due fidecommissari che prevede nel suo testamento pubblicato il 31 ottobre 1666 dal notaio Marc’Antonio Leone, pare che l’attuale commissario voglia inserire un terzo fidecommissario, perché la legge attuale prevede almeno tre persone per la validità di una delibera. Si cerca insomma qualche altro parente. Tutti i documenti precedenti consultati fanno sempre riferimento ai due fidecommissari previsti dal Coniglio: l’arciprete pro tempore, un discendente suo parente più vicino. Si ritrova così in un documento del 1866, dove si firmano come fidecommissari l’Arciprete Calì e D. Antonino Di Carlo. Nello statuto del 1884 i due fidecommissari sono l’arciprete Sardo Turcis ed ancora lo stesso Antonino Di Carlo. Nel 1900 viene invitato dall’arciprete a fidecommisasario don Francesco Tuccari Abbate, ma l’anno successivo si firma invece come fidecommissario insieme all’arciprete D. Litterio Tuccari. A lui sarebbe seguito D. Francesco Tuccari, padre dell’attuale fidecommissario il signor Michele Tuccari. Chi dovrebbe essere questo altro parente e che senso avrebbe? Quale neutralità aggiungerebbe? E poi: si possono modificare le volontà del testatore? Nelle decisioni precedenti i due fidecommissari si esprimono, nei vari verbali, ‘ad un sol voto’ o ‘all’unanimità’ ed in più l’arciprete viene qualificato come ‘Presidente’ della Fidecommissaria. Dunque: sembrerebbe che spetti all’arciprete in primo luogo e poi al parente più stretto la gestione della Fidecommissaria. In caso di divergenza di scelte chi dovrebbe prevalere? Stando alla carica di ‘Presidente’ dovrebbe prevalere la decisione dell’arciprete. In ogni caso: la proposta della terna per il C.d.A. è esclusiva scelta della Fidecommissaria Coniglio composta in maniera inequivocabile dall’arciprete pro tempore e dal parente più stretto in grado col testatore e, visto che proprio di questo garante ne è l’arciprete, sembra logico concludere che in caso di divergenza a prevalere non ne può che essere il Presidente.

25. Martedì. Variabile. Coperto, nebbia e pioggia nella mattinata; levante. Nel pomeriggio tramontana; vento. Disordini a Milano nel pomeriggio per la manifestazione nazionale de 25 aprile.

26. Mercoledì. Variabile. Vento nella mattinata. Da qualche giorno non stanno lavorando al ‘Cannizzu’. Programma per la festa della Madonna. Copie fotocopiate mandate all’arciprete da parte del rag. Nicotra. Questo il testo:

“ARCIPRETURA
“SANTI PIETRO E PAOLO”
CASTIGLIONE DI SICILIA

Cari fedeli,
ritorna tanto attesa e tanto cara, per la prima domenica di maggio, la festa di devozione in onore della Madonna della Catena e non solo per la Comunità parrocchiale di Castiglione, ma anche, con sincera e profonda religiosità, per i fedeli dei Paesi vicini etnei e della valle dell’Alcantara.
Mi permetto di rivolgere ad ognuno di Essi un cordiale ed accorato invito:
‘O pio pellegrino, che ti porrai in cammino verso questa vetusta accogliente immagine della Regina del cielo, sotto il titolo della Catena tieni sempre presente al Tuo cuore ed alla Tua mente che Maria, la madre mirabile di Cristo Signore, è anzitutto modello di perfezione cristiana da imitare‘.
Con questo augurio Ti porgo il benvenuto

L’ARCIPRETE
Don Gaetano Cannavò

PROGRAMMA RELIGIOSO LITURGICO

Venerdì 28 aprile 95 – Inizio novena in onore della Madonna della Catena nella Basilica.
(Ore 19,00)
domenica 30 aprile   – Inizio della predicazione proclamata da Don Alfio Messina, passionista Don Enzo Di Mura e
(Ore 19,00)                  Don Diego Scaccia.
giovedì 4 maggio     – I fidanzati e gli Sposi del 25° e del 50° di matrimonio ai piedi della Madonna ricorderanno, con riconoscenza i benefici del Signore.
(Ore 19,00)
venerdì 5 maggio – Ore 9,30 – giornata dei sofferenti e degli anziani. Santa Messa dei malati e degli anziani, con la presenza di Mons. Armando Magro, Vicario Episcopale della Diocesi.
Ore 11,30 – visita ed omaggio floreale degli alunni del magistrale, delle scuole Medie ed Elementari.
sabato 6 maggio  – Ore 9,30 – Santa Messa per i pellegrini di Passopisciaro, Solicchiata, Verzella, Rovittello, Gravà.
Ore 18,00 – Pellegrinaggio delle Parrocchia di Francavilla di Sicilia.
Ore 19,00 – Omaggio floreale della Comunità Parrocchiale alla loro Patrona Maria SS. della Catena.
domenica 7 maggio   – ore 7, 8, 9, 10, 11,30 e 12,30 – Sante Messe nella Basilica.
ore 9,00 – Santa Messa per i Pellegrini di Moio Alcantara
ore 10,00 – Santa Messa per i Pellegrini di Malvagna.
ore 11,30 – Solenne Pontificale di Sua Ecc. Mons. Gaetano Alibrandi, Arcivescovo e Nunzio Apostolico.
ore 17,00 – Messa Vespertina
ore 19,00 – Solenne processione con la Statua della Madonna.
b:Progl”

27. Giovedì. Variabile. Nella mattinata due matrimoni nella Basilica. Alle 11,30: RAITI GIUSEPPE VINCENZO – TIZZONE GIUSEPPA; Alle 13,00: GRASSO MARIO – BARTOLILLO ANGELA.

28. Venerdì. Variabile. Inizio della novena in onore della Madonna della Catena. Dalle 20,15 alle 21,30 prove di canto nella chiesa S. Pietro.

29. Sabato. Variabile. Scirocco. Alle 12,00 matrimonio nella Basilica di VINCENZO MESSINA – FRANCESCA PUGLISI. Dalle 15,00 alle 17,00 prove di canto nella Basilica. Riunione nel pomeriggio della Legio Mariae e dell’Azione Cattolica in canonica. Nel primo pomeriggio cominciano a sistemare la ‘scivola’ sulla gradinata della Basilica.

30. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi; trasmessa dalla RTA. Pochi fedeli. Nel primo pomeriggio la RTA trasmette servizio del prof. Manitta sulla sudorazione della statua della Madonna della Catena il 12 maggio 1612 (documento Preximone del 1616). Pare che sia stata bocciata la delibera comunale che prevedeva un contributo per la festa patronale. La commissione si troverebbe in qualche difficoltà, dovendo far fronte alle spese solo con le libere offerte dei fedeli. Già è stato annullato l’impegno ad approntare una divisa per il coro.

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