2000 GIUGNO

1. Giovedì. Bella giornata; tramontana. Partita di pallavolo al Magistrale Alunni – Professori. Vincono gli alunni. Ora di adorazione nel pomeriggio nella chiesa S. Pietro.

2. Venerdì. Bella giornata; tramontana.

3. Sabato. Sulla ‘Gazzetta del Sud’ articolo di mons. Ignazio Cannavò sulla ‘Madonna della Lettera’. Sono inserite due foto: un quadro presente in una chiesa di Fiumefreddo e l’altro nella chiesa della Basilica (sacrestia) a Castiglione.

4. Domenica. 5. Lunedì. 6. Martedì.

7. Mercoledì. Nel pomeriggio scrutini scuola media centro, sezioni A e B. Presiede il prof. Giannetto, vice-preside.

8. Giovedì. Nel pomeriggio pre-scrutini delle classi quarte del Magistrale a Giarre, liceo ‘Amari’.

9. Venerdì. Nel pomeriggio scrutini scuola media Solicchiata. Problemi nella prima. Si prolunga oltre il necessario. Presiede il prof. Giannetto, vice-preside. Cena dei ragazzi delle classi quarte del Magistrale al ‘Paradise’. Presente il preside prof. Giovanni Vecchio, i professori Papotto, Cirino, Cardarella, Foti, Santomauro con la madre, Treffiletti.

10. Sabato. Nel pomeriggio nella Basilica matrimonio INDELICATO ALFIO – LOMONACO CRISTINA. Celebra un sacerdote di Catania, don Antonio Gentile.

11. Domenica. 12. Lunedì. 13. Martedì.

14. Mercoledì. Variabile; in mattinata l’Etna dà spettacolo: rumoreggia in maniera spaventosa per alcune ore con grande lancio di cenere e piccole pietre come grandine. Viene ricoperta soprattutto la zona di Verzella e della ‘Madonna della Catena’; abbondante anche a Castiglione centro. Per diversi minuti c’è stato un lungo rumoreggiare sui tetti delle case, sulle macchine. In un primo tempo si pensava alla grandine poi ci si è reso conto che era invece cenere dell’Etna …


Aggiornamento del 14 Giugno 2000. Dopo 6 giorni di tregua, un nuovo episodio eruttivo ha avuto luogo al cratere di sud est durante la tarda mattinata del 14 Giugno. Questo episodio ha ripetuto in quasi tutti i dettagli l’evoluzione del parossismo precedente. Durante la notte del 13-14 Giugno è iniziata la caratteristica attività effusiva premonitore alla frattura eruttiva sul versante nord del cono di sud est, che andava aumentando col passare del tempo. Verso le ore 07:30, questa attività era ben visibile da un treno passando sul basso versante orientale del vulcano (osservazioni di Boris Behncke e Pierpaolo Guarnieri, Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università di Catania).
Verso le 10:00 è iniziata una attività stromboliana, inizialmente debole, che ha prodotto delle piccole emissioni di cenere dalla bocca sommitale del cono di sud est. Durante i seguenti 60 minuti, questa attività si è gradualmente intensificata, per culminare poco dopo le 11:00 con fontane di lava, una forte emissione di tefra, ed emissione di colate laviche sia sul versante nord sia quello sud del cono di sud est. Come nell’episodio eruttivo precedente, lungo tutta la frattura eruttiva settentrionale sono uscite fontane di lava, ed è da assumere che la produzione di lava sia stata più voluminosa sul lato nord che sul lato sud. L’attività parossismale è continuata fino alle 11:40 circa, per poi esaurirsi rapidamente.
La nube di tefra è stata portata da venti forti verso nord est, probabilmente nella direzione di Linguaglossa e Castiglione di Sicilia. Durante gli episodi eruttivi precedenti quella zona era stata colpita da cadute di tefra solo raramente. La zona più colpita dalla “pioggia” di cenere e lapilli durante il parossismo dell’8 Giugno era il versante nord nordovest, con la città di Randazzo.”(Cfr. Attività eruttiva in corso 4-14 Giugno 2000)


15. Giovedì.

16. Venerdì. Dalle 09,00 alle 00.15. al liceo ‘Amari’ di Giarre scrutini delle classi I, II e III del Liceo Socio – Psico – Pedagogico e del Magistrale. Si finisce oltre la mezzanotte perché nel pomeriggio sono state recuperate due classi del liceo ‘Amari’ slittate ad oggi per lo sciopero di una professoressa. A mezzogiorno pranzo ‘Al Pescatore’ di Fondachello. Dan …

17. Sabato. Alle 09,30 collegio dei docenti al liceo ‘Amari’ di Giarre.

1antonio-presti8. Domenica. Variabile; tramontana. Chilometro di tela. Strade bloccate per tutta la giornata.


UN CHILOMETRO DI TELA A CASTIGLIONE DI SICILIA 18 GIUGNO 2000

Organizzata e ideata dall’associazione Fiumara d’Arte, intende svilupparsi in una prospettiva antropologica e culturale, estendendo il proprio messaggio oltre l’area della provincia di Messina dove ha avuto origine. A organizzare e ideare il “Museo Domestico” è Antonio Presti.

antonino-presti-carmelo-damico1 Km di Tela
Il Km di tela si è snodato a Castiglione di Sicilia, la cittadina in provincia di Catania famosa per l’alto grado di vivibilità, i monumenti, l’ospitalità e l’amenità dei luoghi. Lo spirito della manifestazione è promuovere nuovi fermenti d’arte nel territorio, coinvolgendo un nutrito gruppo di artisti under 35, ritenuti la migliore espressione dell’arte contemporanea in Sicilia. A prendere parte al “KM” sarà anche la gente comune, che diventerà parte integrante di tutte le fasi della celebrazione artistica.

Le Fasi esecutive
Domenica 18 giugno, un Km di tela preparata per essere dipinta, è stata estesa per il centro abitato. Su questo supporto gli artisti invitati dall’organizzazione Fiumara d’Arte hanno espresso liberamente la propria arte attraverso il segno e il colore. Oltre a questi, hanno potuto partecipare all’opera tutti coloro che si volevano cimentare nella manifestazione secondo un sistema che ha dato la precedenza ai pittori locali e agli studenti di Accademie, Istituti d’Arte e Licei artistici. Di questo gruppo di opere ne sono state selezionate tre, che, insieme a quelle degli artisti invitati, fanno parte del Museo Domestico di Castiglione di Sicilia. Il Km di tela è stato anche un momento aggregante di culture diverse: durante questa Giornata dell’Arte, infatti, gli abitanti hanno avuto la possibilità di comunicare direttamente con gli artisti, che sono stati ospitati a pranzo nelle loro case. Subito dopo aver mangiato, gli artisti sono ritornati in strada per continuare e completare l’opera pittorica. Alla fine della giornata, ogni partecipante ha tagliato il suo “pezzo” di tela per esporlo nella piazza di Castiglione di Sicilia. Le opere degli artisti invitati dall’organizzazione sono state catalogate e consegnate alle famiglie che hanno offerto l’ospitalità.

Museo domestico
É così che l’arte è entrata direttamente nelle case degli abitanti di Castiglione di Sicilia, chiamati a diventarne custodi. Perché i dipinti apparterranno alle abitazioni e non alle persone. Ogni casa destinata ad ospitare una tela è stata contrassegnata all’esterno, da una targa in ceramica che indica l’autore dell’opera, il titolo e l’anno di realizzazione. D’accordo con l’Associazione Fiumara d’Arte, i cittadini, in particolari giornate, apriranno le porte della propria casa a chiunque vorrà visitare le opere d’arte di cui sono diventati “custodi”. L’arte ha una grande potere di coesione, e il suo manifestarsi è sempre motivo di crescita culturale e sociale. È per questo che al “Museo domestico” si intende affiancare un motivo conduttore” che tende sempre più ad aprirsi verso il sociale.

Porte aperte
A volte, tante volte, l’immagine della Sicilia è stata legata al potere delle “porte chiuse”. Un’altra cultura sarà testimone, a Castiglione di Sicilia, di un nuovo processo etico e sociale, di un potere culturale animato all’essere “porte aperte”. L’ospitalità degli abitanti della cittadina sarà alimentata dalla nuova linfa d’arte che vibrerà nelle loro case. Il paese diventerà un museo domestico, un contenitore di opere d’arte contemporanea, un contenitore della propria cultura.”

Fonte: UN CHILOMETRO DI TELA A CASTIGLIONE DI SICILIA 18 GIUGNO 2000 | librino.org

1 Km di tela a Castiglione di Sicilia


19. Lunedì. Bella giornata; tramontana.

20. Martedì.

21. Mercoledì. Bella giornata. Incontro di clero classi di ordinazione 1971-1981 a S. Maria Ammalati. Qualcuno viene richiamato. Pensava di farla franca. – Ti cerca il vescovo … La madre.

22. Giovedì. Bella giornata. Prova di latino. Cicerone …

23. Venerdì. Bella giornata. Alle 15,30 funerale del signor Salvatore Furnari, di anni 90, nella chiesa S. Pietro. Alle 17.30 funerale nella chiesa S. Pietro della signora Maria Catena Raiti, di anni 86.

24. Sabato. Bella giornata. Preparativi per la prima comunione.

25. Domenica. Bella giornata. Non c’è messa nella chiesa S. Vincenzo. La messa delle 10,00, al Carmine, è celebrata dal sac. Treffiletti. Alle 11,00, nella chiesa S. Pietro, prima comunione di sedici bambini. Viene amministrato il battesimo alla piccola Sofia Stagnitti (fa la prima comunione) e a Irene Petroccitto.

26. Lunedì. Variabile; tramontana; vento forte.

27. Martedì.

28. Mercoledì. Bella giornata. Gita parrocchiale guidata dall’arciprete a Noto e Siracusa. Il sac. Treffiletti è chiamato dal Vescovo di Acireale per un incontro di ‘conoscenza’. Appuntamento in curia alle 12,00; pranzo insieme al Vescovo e al segretario don Guglielmo.

29. Giovedì. Bella giornata.

30. Venerdì. Bella giornata. In mattinata esposizione del Santissimo all’altare del Sacro Cuore. Alle 16,30, nella chiesa S. Pietro, funerale della signora Barbara Tizzone, di anni 73. Presiede don Enzo Di Mura.

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