1998 SETTEMBRE 

1. Martedì. Bella giornata. Inizia la scuola. Collegio dei docenti al Liceo ‘Amari’ di Giarre. Il nuovo preside è il prof. Isidoro Nucifora. Brava persona, con idee molto chiare.

2. Mercoledì. Variabile; coperto nel pomeriggio; levante; umidità. Alle 17,00, puntuale come previsto, matrimonio ADRIANO PLUMARI – ANTONELLA PANARELLO.

3. Giovedì. Variabile; coperto nel pomeriggio; levante; umidità. Nella mattinata disastro aereo nei pressi di Halifax, Canada. Cade un’area della Swiss Air: tutti morti i 229 passeggeri compresi i 14 membri dell’equipaggio. Era partito da New York diretto a Ginevra. Tre italiani tra le vittime, due residenti a Ginevra.

4. Venerdì. 5. Sabato.

6. Domenica. La messa delle 11,30 viene celebrata dall’arciprete. Mons. Alibrandi è impegnato a Linguaglossa per la festa di S. Egidio.

7. Lunedì.

8. Martedì. Coperto. Alle 11,00 funerale del signor Francesco Zullo, di anni 78. Problemi all’impianto elettrico. Tuoni nella nottata; un breve acquazzone.

9. Mercoledì. In mattinata in Basilica matrimonio PUGLISI TINDARO – MARIELLA DAMICO.

10. Giovedì. 11. Venerdì.

12. Sabato. Variabile; coperto. Nel pomeriggio, alle 17,30 in Basilica, matrimonio CUPPARI AGOSTINO – GIANNETTO MARIA CATENA. Viene presieduto da mons. Alibrandi, con l’assistenza dell’arciprete. Il sac. Treffiletti suona l’organo. Durante la cerimonia forte acquazzone.

13. Domenica. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Battesimo del piccolo Salicola.

14. Lunedì. Variabile; nel pomeriggio pioggia, leggera, tramontana; si abbassa la temperatura.

15. Martedì. Variabile; tramontana. Lavori di pulitura all’organo della chiesa S. Pietro (arciprete Cannavò e sac. Treffiletti). Secondo giorno. In una canna grande anche un mattone intero. Durante di lavori sulla facciata per l’apertura e la sistemazione della finestra l’organo è rimasto scoperto, senza alcuna protezione. Calcinacci, mattoni, pietre. Fuori uso. Necessita di una ripulitura generale, canna per canna. Le canne di legno sono state tutte rimosse e pulite.

16. Mercoledì. Variabile; coperto. Alle 17,00 funerale della signora Vincenza Damino, in Furnari, di anni 65. Il pittore Luigi Di Marco sta lavorando da una settimana al rifacimento della pittura delle scale della Canonica.

17. Giovedì. Variabile; tramontana. Nella mattinata, dalle 09,00, collegio dei docenti al Liceo Classico ‘Amari’ di Giarre. Ora di adorazione nel pomeriggio nella chiesa S. Pietro.

18. Venerdì. Variabile; tramontana. Dalle 09,00 alle 12,00 collegio dei docenti della scuola comprensiva, nei locali della scuola elementare “Francesco Crispi”.

19. Sabato. Alle 06,45 parte un pullman di pellegrini per Tindari. E’ stato organizzato da alcuni giovani (Graziella Mercia, Vera Raciti, Nadia Sanfilippo …) con la partecipazione dell’arciprete. Alle 10,00 celebrerà la messa a Tindari mons. Alibrandi, che li raggiungerà con la sua macchina insieme al suo autista il signor Benedetto Zumbo, alla sorella Annetta e alla moglie del signor Zumbo. L’arciprete aveva detto al sac. Treffiletti di venire con sua Eccellenza e poi ritornare con lui dopo la messa. I pellegrini sono di ritorno alle 21,15. Hanno pranzato a Milazzo, poi sono andati alcuni a Reggio Calabria ed altri a Ganzirri.

20. Domenica. Variabile; tramontana. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Cinquantesimo di matrimonio del ragioniere Giuseppe Papa. Alle 16,00 funerale del signor Papa Giuseppe, di anni 82. Alle 17,30 cresima a Gravà. L’arciprete accompagna mons. Alibrandi. La messa delle 18,15 a S. Pietro viene celebrata dal sac. Treffiletti. A Verzella lo stesso sacerdote celebra alle 19,30.

21. Lunedì. Variabile; tramontana; temperatura fresca. Inizia la scuola.

22. Martedì. Variabile; tramontana. In mattinata l’arciprete e il sac. Treffiletti continuano a pulire le canne dell’organo nella chiesa S. Pietro. Troppo laborioso pulire le canne piccole dietro le canne della facciata. Soprattutto diverse delle più piccole sono completamente mute; forse improvvisato il lavoro per cercarle di farle suonare. Magari qualcuna sarà stata danneggiata in modo irreversibile, a causa dell’inesperienza e della mancanza di strumenti adatti. Alle 16,00, nella chiesa del Carmine, funerale del signor Giuseppe Papa, di anni 50. Molta partecipazione e commozione. L’arciprete notomelia ripercorre la vita laboriosa del signor Papa, i suoi lavori in questi ultimi anni nella varie chiese: Lourdes, Carmine, S. Pietro, S. Maria… Mette in risalto la sua bontà e laboriosità. Una perdita per il paese. La malattia del signor Papa è cominciata esattamente un anno fa, nei primi di settembre. Un cancro ai polmoni. Inutili le cure, anche la cura Di Bella.

23. Mercoledì. Variabile; coperto.

24. Giovedì. Variabile; coperto; levante; pioggia nel pomeriggio, lenta, continua. In mattinata muore il Dott. Salvatore Buda, di anni 71. E’ stato portato da Catania, dalla clinica Morgagni, dove era ricoverato da qualche tempo, con l’autoambulanza della ‘Misericordia’ di Castiglione. Cancro al fegato. Era stato fatto venire anche uno specialista dalla Francia. Nulla da fare. Nel pomeriggio ora di adorazione nella chiesa S. Pietro.

25. Venerdì. Continua a piovere nella notte e per tutta la mattinata; coperto nel pomeriggio; levante. Alle 16,30, nella chiesa S. Pietro, funerale del Dott. Salvatore Buda, di anni 71. Molta partecipazione. Figura molto popolare e stimata per la sua umanità. La famiglia, (il cognato signor Epifanio Savoca) ha chiesto all’arciprete di non raccogliere offerte in chiesa per il ‘fiore che non marcisce’. In un primo tempo, ieri, il signor Savoca si era accordato con l’arciprete che la somma raccolta sarebbe rimasta per metà alla parrocchia, anche se personalmente era convinto il signor Savoca che le offerte in tali circostanze appartenessero alla famiglia. Ieri sera ha invece telefonato all’arciprete dicendo che la raccolta si sarebbe fatta all’esterno della chiesa e la famiglia ne avrebbe disposto per ‘opere di bene’. Prima della funzione, presieduta da mons. Alibrandi e concelebrata anche dall’arciprete e dal sac. Scuderi (amico di famiglia, soprattutto del signor Epifanio Savoca), il figlio del signor Savoca, Salvino, è entrato in chiesa con un cestino con dentro una scritta: ‘Offerte per opere di bene’. L’arciprete, appena lo ha visto, gli ha detto di accomodarsi fuori. Diverse persone (la signora Mariannina, moglie del rag. Papa, il signor Guido Abbate …) avevano già chiesto di fare il ‘fiore che non marcisce’. L’arciprete, naturalmente, ha risposto che la famiglia non ha voluto che si facesse la raccolta in chiesa … La moglie del Dott. Buda viene accompagnata in chiesa alle 16,00; il corteo arriva alle 16,30. Dopo la messa la cassa viene portata a spalla. Nella parte finale, davanti al suo studio in piazza XI Febbraio e per qualche metro, viene portata anche dal Dott. Tornatore. I membri della ‘Misericordia’ sono presenti al completo, con la divisa e le loro insegne, guidati dalla signora innocenza Caraci. Si è creata, da un po’ di tempo a questa parte, una strana atmosfera in alcuni funerali. Queste continue raccolte fatte al di fuori della Chiesa e per altri scopi sono davvero una situazione imbarazzante. E’ sicuro che l’arciprete allenterà i suoi rapporti con il signor Epifanio Savoca, già molto vicino soprattutto per la sua mediazione di rapporti con il signor Carmelo Laviano residente negli USA. Quest’ultimo, tramite lui, ha ultimamente richiesto all’arciprete che quando si celebra la messa nella Basilica siano accese tutti i lampadari. Pagherà lui. Manderà la somma necessaria. Strani ‘voti’! Strano, davvero strano paese, sempre più ingovernabile. Troppi conflitti, troppe occasioni di contrasti. Adesso ci mancava anche la signora Innocenza (nome veramente appropriato!) con la sua ambulanza a fomentare discordia e guerre. Perché opporre opere buone ad altre opere ‘buone’. Povera Parrocchia! Sembra essere considerata un covo di briganti. Gode pochissima fiducia e stima, a quanto pare, nonostante i tanti lavori, le tante realizzazioni, i tanti bisogni… Dopo il corteo funebre manifestazione nel salone del Carmine ‘Fotomodella dell’anno’, finale del concorso regionale. Pare che ieri sera il sindaco cercasse insistentemente l’arciprete proprio per chiedere la disponibilità del salone.

26. Sabato. Bella giornata; tramontana. I partecipanti alla manifestazione ‘Fotomodella …’ sono ospitati nell’ex Orfanotrofio. La struttura, già usata quest’estate per ospitare i vari gruppi folcloristici provenienti dalla Croazia, Jugoslavia …, comincia a presentare il suo futuro. Non c’è di meglio che trasformarlo in una moderna struttura ricettiva, da fare concorrenza anche al ‘S. Domenico’ di Taormina. Potrebbe chiamarsi il ‘S. Benedetto’ di Castiglione … Nella mattinata pellegrinaggio a Moio. L’arciprete celebra per i pellegrini alle 09,30. Pare che per tutta la mattinata il sac. Treffiletti abbia continuato a lavorare alla ripulitura delle canne dell’organo. Si spera che non le danneggi! Un lavoro ancora molto lungo. Risulta molto laborioso estrarre ad una ad una le canne, pulirle con pennello e aspirapolvere e rimetterle, senza sbagliare, nei rispettivi buchi. E’ appena ad un quarto del lavoro, già cominciato da diversi giorni. Centinaia di canne, piccole, un po’ più grandi, qualcuna mal ridotta. Alcune sono completamente mute, altre non emettono il loro suono pieno. Con un sottile ‘taglierino’ pare che il sacerdote abbia tentato di sbloccare le linguette di alcune canne piccole. Con alcune sembra esserci riuscito; qualche altra l’ha forse danneggiata in modo irreparabile! Dovrebbe astenersi da simili interventi barbari! La sua mania di ripristinare a tutti i costi nella sua completa funzionalità l’organo. In ogni caso, a parte una o due canne piccolissime finora danneggiate, l’organo sembra riacquistare lentamente le sue caratteristiche. Dopo i lavori della ditta Zumbo, e già durante, stando a quello che riferisce il pittore Luigi Di Marco, l’organo era muto, e i pochi suoni che emetteva era stonatissimi. Ora comincia a suonare in modo accettabile, anche se alla fine avrebbe poi bisogno di un bravo accordatore. Ci si accontenterebbe se ritornasse a funzionare come era prima che cominciassero i lavori. Dà evidenti segni di stonatura il ripieno. Questo si spiega per le molte canne mute e le altre non completamente efficienti. Alla fine, forse, dovrebbe poter suonare come si deve. Alle 17,00, nella Basilica matrimonio ZULLO VINCENZO – SEVERINA GIUFRÈ. Viene amministrata anche la cresima dopo il ‘sì’. Presiede mons. Alibrandi; concelebra l’arciprete; suona il sac. Treffiletti. Pare che sempre più spesso formino un trio veramente affiatato: il Vescovo presiede, l’arciprete fa da cerimoniere, il sac. Treffiletti da sacrista e organista. Matrimoni, funerali, battesimi … Mentre c’è la cerimonia, davanti alla Basilica preparano il palco per la finale della ‘Fotomodella dell’anno’. Le ragazze fanno le prove … Un paese, i ragazzi in agitazione, in continuo movimento, con tanta curiosità. Feste, ancora feste. Almeno questa è servita a far rimuovere la spazzatura dai cassonetti. Da sabato scorso fino a venerdì non è stata raccolta. Pare che fosse scaduto il contratto con la discarica.

27. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Omelia sul vangelo dall’anno A invece che C. Capita spesso che sbagli i fogli con la predica. Battesimo di un bambino proveniente da Fiumefreddo, figlio di un figlioccio dell’Arciprete (Spoto). Dopo la messa comincia a piovere. In serata lampi, tuoni, pioggia. Va via la luce dalle 20,30 alle 22,20. La festa di Moio viene sospesa. Un’apocalisse.

28. Lunedì. Variabile; tramontana; pioggia nel pomeriggio. Il sac. Treffiletti, nel pomeriggio, va a presiedere un funerale a Roccella Valdemone. Sola la liturgia della parola. Il defunto, di anni 74, conviveva. Non si capisce perché non si possa celebrare la messa. Sarebbe proibita dal CIC, dice il parroco. Stupore. P. Nicola La Fauci sta poco bene e il medico gli ha consigliato assoluto riposo; sei anni fa ha già avuto un infarto.

29. Martedì. Variabile; tramontana; pioggia nella prima mattinata. Le vigne ne ricaveranno qualche beneficio. L’uva è troppo piccola, troppo dolce. Riunione del clero all’Oasi di Aci S. Antonio. Presiede l’amministratore apostolico, mons. Magro. Strana riunione. Si parla di ipotesi di lavoro pastorale per il nuovo anno … Ancora nessuna notizia sul nuovo vescovo. Qualcuno (P. Nicola La Fauci) ha fatto il nome di mons. Sgalambro, ausiliare di Messina, o di don Paolo Urso, attuale cancelliere. Prima che finisse la riunione dell’Oasi, l’arciprete Cannavò e il sac. Treffiletti accompagnano a casa don Paolo Urso. Abita nelle vicinanze del deposito dei carri di carnevale di Acireale. Nel salutarlo, l’arciprete gli ha fatto gli auguri. Naturalmente per la prossima sperata nomina a Vescovo. Sarebbe una buona scelta. Colto, equilibrato, preparato, adatto ad amministrare. Una buona presenza, rassicurante, comunicativa. Ripensando al trasferimento di mons. Malandrino alla sede di Noto, fa certo meraviglia come mai si sia preferito lasciare una diocesi senza vescovo per mettere a riposo il vescovo di Noto, mons. Nicolosi. Non si poteva aspettare, prima del trasferimento, la nomina del successore? C’è qualcosa che non è chiara in tutta questa faccenda, senza fare inutili speculazioni o dietrologie. Perché questa fretta? Si trasferisce quando si ha pronto il sostituto, normalmente. Così sembra dettare il comune buon senso. Del resto Noto aveva già il vescovo, anche se già dimissionario. Cosa impediva di lasciarlo ancora fino a quando non si nominava anche il vescovo di Acireale? Misteri curiali. Misteri romani. Questa mattina, nella riunione all’Oasi del clero della diocesi senza il suo Vescovo si aveva una strana sensazione. Inutile parlare di ‘occasione di grazia’ per responsabilizzare maggiormente il presbiterio. Quali tempi straordinari possono giustificare una simile situazione? Chi sarà il nuovo Vescovo? Solo curiosità? Legittima aspettativa di una diocesi, del suo clero, dei fedeli. Bisognerebbe forse tornare alle elezioni per acclamazioni o dopo la consultazione dei fedeli. Con un elemento che è già nella e della chiesa locale. Possibile che Acireale non possa esprimere un proprio vescovo? Don Paolo Urso gode di molta stima, è apprezzato, ne sarebbe all’altezza. Facilmente, come è prevedibile, verrà da ‘fuori’. Ancora una volta. Così, almeno, c’è il gusto della sorpresa e della novità.

30. Mercoledì. Variabile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...