1998 MAGGIO

don-giuseppe-pappalardo1. Venerdì. Levante; coperto in mattinata. Dalle 09,30 alle 12,00 ca. gara ciclistica. Strade bloccate, con grande disagio. Alle 10,00 messa per i malati e gli anziani. Era prevista la presenza di mons. Giuseppe Pappalardo (Piedimonte). L’arciprete avvisa che, per motivi di salute (cuore), non gli è stato possibile venire. Sempre meno gente. Paese ‘sfollato’. Negli anni passati era un’impresa portare con le macchine anziani e malati in Basilica. Quest’anno nessuna difficoltà all’andata. Disagio immotivato per riportarli a casa per il blocco a S. Martino.

2. Sabato. Variabile. Pellegrinaggi in mattinata da Passopisciaro (don Antonio Imbiscuso), Solicchiata, Verzella, Rovittello. Celebra don Orazio Triolo insieme a don Imbiscuso. Il Magistrale ha avuto vacanza; la scuola comprensiva, elementare e media, hanno ufficialmente scuola (pochi ragazzi; nessuno a Solicchiata). Nel primo pomeriggio ‘vestizione’ della Madonna. Le ‘solite’ signorine e signore mettono l’oro (Lea Sardo, Maria Barbagallo …). Alle 15,00 prove di canto nella Chiesa S. Pietro. Alle 18,00 pellegrinaggio di Francavilla, numeroso come ogni anno, guidato da don Edmondo Fallone. Spettacolo musicale in serata in piazza Lauria (Oro).

3. Domenica. Variabile; scirocco. Messe ad ogni ora: 07,00 (arc. Cannavò), 08,00 (don Enzo Di Mura), 09,00 (pellegrinaggio di Moio: p. Stagnitti, domenicano di Linguaglossa), 10,00 (pellegrinaggio di Malvagna: p. Stagnitti), 11,30 (arc. Cannavò, con omelia di don Roberto Strano), 12,45 (sac. Treffiletti). Alla messa delle 09,00, i pellegrini di Moio pregano per la salute di don Achille Quattrocchi. Provvidenziale la presenza del padre domenicano di Linguaglossa. Confessano, dalla prima messa, i sacerdoti Treffiletti, Di Mura e Scuderi … Assente quest’anno anche padre Albano. La messa delle 11,30 doveva presiederla mons. Alibrandi. Aveva già preso un impegno per la festa di S. Alfio. Nel programma figurava il suo nome. Pare che l’arciprete, alla fine della messa, salutando i membri della commissione della festa, ai primi posti, abbia volutamente omesso di stringere la mano al signor Purello, cassiere. Questi ci sarebbe rimasto male e gli avrebbe detto apertamente qualche parola poco gentile. Afflusso di fedeli per tutta la giornata, particolarmente nel pomeriggio. Alle 18,45 messa vespertina celebrata da padre Scuderi. All’inizio della messa l’arciprete, vedendo l’on. Floresta disperso fra i fedeli, lo chiama al primo posto insieme al signor Gianni Nicotra. Alle 19,45 processione. Non partecipa p. Scuderi. Nebbia; scirocco, con vento. Dalle 21,45 alle 22,45 si toglie l’oro alla Madonna. Preghiera fotocopiata distribuita in chiesa da una devota: “Preghiera alla Madre Celeste della Catena.

Salve Mia Regina,
Mia speranza Mia Avvocata,
Oh Maria della Catena,
del mio cuore innamorata,
Innamorata sia in Cielo,
Innamorata sia in terra,
Vai tu con il tuo Velo,
che ci libera da ogni guerra.
Siamo tutti Paesani,
siamo assai devoti per te,
Oh grande Madre Mia Maria,
Oh grande Madre Clemente,
Mi conosce dal …….. lume al niente,
E fedele siamo tutti,
Da non peccare più,
In Paradiso ci porti a tutti,
con un’ora e mezza di Eternità,
Là preghiamo i nostri Santi,
Lì preghiamo ogni Mattina
Bella Madre della Catena.
3 Ave Maria

Antica preghiera dai miei Antenati
Oggi con grazia ricevuta della Madre Celeste della Catena sodisfo il mio voto con ricostruire questa Preghiera.
Salve Mia Regina
devota Di Pasqua Maria
Francavilla Sicilia 3-5-1998”

4. Lunedì. Variabile; tramontana. Assenti gli alunni della scuola media. Ottavario in Basilica. Viene trasportato il pulpito dalla chiesa S. Antonio alla chiesa S. Marco per l’installazione nel suo luogo originario e il restauro. Il lavoro e i successivo restauro viene eseguito da una ditta incaricata dalla Soprintendenza.

5. Martedì. Bella giornata.

6. Mercoledì. Variabile. Alle 17,00 riunione del Movimento della speranza nella canonica.

7. Giovedì. Variabile; tramontana.

8. Venerdì. Variabile; tramontana. Dopo la messa vespertina riunione dell’AC adulti nella sacrestia della Basilica.

9. Sabato. Variabile; tramontana. Alla scuola media di Solicchiata, dalle 11,00 alle 12,15 conferenza sull’euro, tenuta da un professore (…). Nel pomeriggio riunione della Legio Mariae in canonica. Su ‘Prospettive’, A. XIV, N.19, in un articolo sulle ‘Misericordie’, nell’elenco dei gruppi della Sicilia viene riportato anche quello di Castiglione di Sicilia.

10. Domenica. Variabile; tramontana. Tutte le messe nella Basilica, per l’ottava: 08,30 (arc. Cannavò), 10,00 (sac. Treffiletti: pochi fedeli), 11,30 (mons. Alibrandi). Alla messa delle 11,30 la Madonna viene riportata nella nicchia (sig. Mario Damino). L’arciprete espone in chiesa il seguente avviso: “MAGGIO 1998. AVVISO. Si porta alla gentile attenzione della Cittadinanza di Castiglione di Sic., che i Locali dietro la Chiesa del Carmine ed i locali della ex Chiesa S. Giuseppe vennero edificati e ristrutturati con la finalità di ATTIVITA’ Pastorali ad uso della Parrocchia. A suo tempo vennero finanziati come “OPERE DI MINISTERO PASTORALE” (non come Centri Sociali). Infatti anche al catasto vengono menzionati con la dicitura di Opere di Ministero Pastorale di proprietà della Parrocchia SS. Pietro e Paolo. La Parrocchia nel passato cortesemente ha posto detti Locali a disposizione del Comune e della Cittadinanza per varie attività, senza chiedere mai un indennizzo, neppure per il consumo dell’energia elettrica. La Parrocchia volendo mettere ordine in predetta materia, sentito il parere degli Organi Parr.li competenti stabilisce le seguenti regole: – i suddetti locali vengono solo concessi in uso per qualche serata per motivi sociali o religiosi. – Bisogna pagare in anticipo per una serata la somma di £. 200.000 per i locali del Carmine e lire 150.000 per i Locali di San Giuseppe. – La concessione ai gruppi folcloristici comporta il pagamento della S.I.A.E. ed il pagamento di £. 300.000 la serata. – la concessione breve a cooperative ecc. richiede il pagamento di £. 30.000. Visto. L’Arciprete e le Commissioni Parr.li”. Continua a dare ‘spettacolo’ il signor Tizzone. La sua presenza e i suoi spostamenti creano disagio, paura, incertezze. E’ completamente fuori di sé. Ma intanto continua a girare indisturbato. Si aspetta che succeda qualcosa di grave?

11. Lunedì. Variabile. Alle 14,00 il signor Tizzone si trova a S. Martino a intrattenere le ragazze del Magistrale che aspettano il pullman.

12. Martedì. Variabile; tramontana; comincia ad alzarsi la temperatura. Si continua a scavare a Sarno e Quindici dopo l’alluvione e le frane dei giorni scorsi. Dalle 15,00 alle 20,00 consigli di classe al Magistrale. Presiede, esclusa la quarta classe, il preside Barletta. Lettura impietosa e correzione di un tema di una ragazza della II A (Aiello; prof. Gullo …). Continuano e riferire ‘avventure’ del signor Tizzone. Comizi a S. Martino, qualche tentativo morbido di estorcere denaro, problemi alla madre, gente che cambia strada o torna indietro appena lo intravede. Un balordo. I carabinieri, i vigili … – Cosa possiamo farci?

13. Mercoledì. Variabile. Per tutta la mattinata promessi sposi e parenti cercano inutilmente l’arciprete per la richiesta di matrimonio. Aveva dato l’appuntamento alle 10,00. Alle 11,55, casualmente, il sac. Treffiletti, durante un breve intervallo dalla scuola, si trova a S. Pietro. Malumore e sconcerto degli interessati. Richiesta di matrimonio ANZALONE – SAVOCA GRAZIA. L’arciprete nella mattinata è stato a Fiumefreddo. Alle 17,00 riunione del Movimento della speranza in canonica. L’arciprete Savoca, temporaneamente, è stato messo nella cappella privata della signora Montalto. Alla messa vespertina processione intorno al castello con la statua della Madonna di Fatima.

14. Giovedì. Variabile; tramontana. Alle 15,30 richiesta di matrimonio VECCHIO-MARINELLA NICOTRA.

15. Venerdì. Variabile; velato. Alle 10,00 scuola media e magistrale partecipano ad un’esercitazione di evacuazione della scuola con la presenza di alcuni incaricati della protezione civile. Il prof. Manitta chiede all’arciprete la chiave della chiesa di S. Nicola per farla visitare in mattinata ad un ‘professore’ proveniente da Firenze.

16. Sabato. Variabile; pioggia; tramontana. Alle 16,30 riunione in canonica della Legio Mariae.

17. Domenica. Variabile; coperto; levante; pioggia abbondante nel pomeriggio e per tutta la serata; nebbia. Le messe sono nella Basilica. Nella chiesa S. Pietro, a causa di lavori di pittura alla porta centrale e di rifacimento di alcuni intonaci interni nelle parti danneggiate, non è possibile celebrare. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. In mattinata il salone del Carmine viene ‘affittato’ al PDS per una manifestazione politica in vista delle prossime elezioni provinciali (candidato Ettore Pagano).

18. Lunedì. Variabile; tramontana; vento forte nel pomeriggio. Dalle 16,00 alle 19,00 incontro con i genitori al Magistrale. Dalle 15,00 alle 16,00 il Preside incontra i genitori. La preghiera dei giovani nella chiesa del Carmine (dalle 20,00 alle 20,10) pare non decollare. Pochi ragazzi, nonostante ripetuti inviti e manifestini affissi in diversi posti.

19. Martedì. Variabile; tramontana. Dalle 14,00 alle 18,30 consigli di classe alla scuola media, sezioni A e B. Per invitare alla preghiera nella chiesa del Carmine, l’arciprete diffonde nella piazza il suono di canti mariani.

20. Mercoledì. Variabile; tramontana. Alla scuola media sono stati affissi manifestini con l’avviso della preghiera dei giovani al Carmine. Alle 17,00, in canonica, riunione del Movimento della speranza, con la presenza dell’arciprete. Dalle 16,30 alle 18,30 consigli di classe a Solicchiata, scuola media. La presenza dei ragazzi alla preghiera della sera al Carmine aumenta lentamente.

21. Giovedì. Variabile; tramontana. Sempre meno gente in giro. A S. Martino, in piazza Lauria, quasi il deserto. E sono le 09,30 del mattino. Tutti al lavoro? Magari! I soliti giovani ‘vita beata’ si alzeranno verso le undici, mezzogiorno.

22. Venerdì. Variabile; tramontana. Messe nella chiesa del Carmine in onore di S. Rita: 08,00 (sac. Treffiletti), 11,15 (arc. Cannavò), 18,30 (arc. Cannavò). Dalle 16,45 alle 18,00 collegio dei docenti alla scuola media per l’adozione dei libri di testo. Carlo riporta i libri della Biblioteca (DI BLASI, vol I; Storia di Sicilia). Comizi a S. Martino: candidati Stagnitta e Pagano …

23. Sabato. Variabile; tramontana. Nel pomeriggio, alle 15,30, a Randazzo funerale del papà del prof. Giuseppe Papotto, fiduciario del Magistrale. Alle 16,30 riunione della Legio Mariae in Canonica. Mancano la signora Cipriano e il sig. Barbagallo. La signorina Tecla riferisce che don Achille sta molto male. Pare che non riesca più mangiare oltre ad avere una forte anemia. Sempre la signorina Tecla consegna all’arciprete copia della lettera letta da Elvira Purello durante la visita pastorale dell’anno scorso. Ma non è la prima edizione. Pare che la lettera sia stata aggiornata. L’arciprete è convinto che il sig. Purello si sia servito della signorina Tecla per fargli avere la lettera. E’ pentito di averla presa. Domani gliela ridarà.

24. Domenica. Variabile. Votazioni provinciali. Sono in lista il sig. Ettore Pagano (PDS) e il signor Stagnitta (CDU; CDR? …). Scarsa affluenza ai seggi. [ML a Verzella.]. La messa delle 11,30, in Basilica, viene celebrata da mons. Alibrandi. Acquazzone durante la messa. Alle 17,30 battesimo del piccolo Gianluca Otello Salvatore Londero in Basilica. Abitano in Svizzera. L’arciprete, di ritorno dalla messa di Gravà, passa a far visita a don Achille. In mattinata aveva fatto avere alla signorina Tecla la lettera avuta ieri. E’ molto amareggiato. Riceve copia della prima edizione. Questo il testo della ‘nuova edizione’ [altri caratteri, altra macchina da scrivere]: “Lettera aperta a sua Ecc.za mons. Giuseppe Malandrino in visita alla scuola media statale di Castiglione di Sicilia. Reverendissimo Padre, Eccellentissimo Vescovo, la Sua gradita visita pastorale a Castiglione è per noi motivo di profonda gioia e di immensa speranza. La Sua presenza qui, fra noi, spinge noi giovani pieni di virtù sane e di profonda fede religiosa, preoccupati per le sorti della nostra comunità cattolica, ad illustrarle alcuni problemi che con nostro sommo dispiacere, investono i giovani cattolici di Castiglione. A Castiglione la vita religiosa si è fermata solamente nell’esaurire la santificazione della festa, cioè: nella celebrazione della messa domenicale. La mancata messa a disposizione di strutture, l’estraneità e la indifferenza di persone proposte a stare alla guida di noi giovani, per spronarci ed organizzarci, non ci consente nessuna attrazione verso quei principi saggi, e umani di cui la comunione cattolica è maestra, procuratrice ed istitutrice. Qui, non esiste una sede permanente a disposizione di noi cattolici, che rimanendo aperta tutti i giorni possa richiamare la nostra presenza per poter trascorrere il tempo libero uniti nella fede cristiana e dedicarci in opere di bene, accrescendo sempre più la nostra partecipazione per affermare l’opera della Chiesa cattolica e, nello stesso tempo approfondire le nostre conoscenze, consolidando la nostra fede in Dio. In questa epoca malvagia, piena di tentazioni, di insidie e di vita scostumata ove gli attentati alla morale cristiana si susseguono continuamente e la morale [cassata: ‘legalità’] ha perso il posto in questa società, facendo vacillare sempre più i giusti principi, per evitare sviamenti, ogni giorno si rende necessario operare nel rispetto della morale per propagandare e consolidare con l’esempio le virtù cristiane. Durante la Sua permanenza a Castiglione avrà modo di vedere e constatare che noi giovani cattolici romani navighiamo in balia di noi stessi, e, ogni manifestazione viene attuata grazie al nostro zelo, alla nostra perseveranza ed al nostro attaccamento alla Santa Chiesa, perché lo sentiamo per la nostra fede scaturita dagli insegnamenti ricevuti esemplarmente in famiglia. I locali di proprietà della Parrocchia, che potrebbero ospitarci, rimangono chiusi, a volte adibiti per manifestazioni estranee a quelle che dovrebbero aver luogo, diventando inaccessibili. Ci riferiamo all’edificio ed al campo adiacente alla Chiesa del Carmine che sono dei nuovi e buoni locali per riunirci, parlare dei problemi della Parrocchia, prendere insieme iniziative e praticare diversi sports oltre al tennis per il quale il campo si presta. [2] Non esistendo un Consiglio Parrocchiale formato dai rappresentanti di tutte le classi sociali, come in tutti gli altri paesi, e non esistendo la possibilità di disporre a qualche collaboratore, tutto si riversa su una persona che nel caso di questa parrocchia, crede di poter fare ogni cosa, e poi, com’è ovvio supporre, non può realizzare nulla, infatti le nostre chiese prive di sacristi, risentono la mancanza di pulizia e vivono in uno stato di quasi abbandono rimanendo chiuse, tranne qualcuna nell’ora del rito eucaristico o perché aperta per l’occasione, non permettendo così al cittadino, al viandante, al visitatore ed al turista di potervi entrare e di sostare in preghiera. Quel che poi dispiace molto è la mancanza di cooperazione e di colloquio attivo tra l’Autorità laica e cattolica, continui disaccordi e dissapori fanno pensare che a Castiglione la figura del Buon Pastore, come oggi è Ella Eccellenza reverendissima, è stata sopraffatta dalla figura del mercenario. La preghiamo, Eccellentissimo padre, di voler personalmente intervenire prendendo a cuore la risoluzione dei nostri problemi, e facendo sì che, con il suo autorevole e fattivo interessamento, il coro della Chiesa, in passato molto apprezzato per la sua consistenza, curato da una suora di S. Anna, ora ridotto ad operare solo in qualche circostanza grazie alla disponibilità, sempre ristretta, di padre Salvatore Treffiletti che suona l’organo, abbia ad avere un suo maestro coordinatore per riprendere il primitivo prestigio e risonante splendore; che i locali del Carmine vengano aperti e messi a disposizione dei giovani cattolici volenterosi, curando il campo di giuoco che all’aspetto per il consistente deposito di calcinacci ed immondizie si presenta sporco ed inagibile; che la biblioteca “Villadicanense” onore e vanto di Castiglione per la sua vetustità, sia aperta regolarmente ogni giorno o per lo meno a giorni alterni, dando incarico a qualche volenteroso che si rende responsabile, perché: se è vero che ai giovani sono affidate le sorti del domani, non venga a cessare quel fervore giovanile di adoperarsi per sempre crescere l’amore verso Dio ed il prossimo e mettere in atto le virtù cristiane impartite e volute dal nostro Papa e dalla Santa Romana Chiesa per far sì che “PORTAE INFERI NON PREVALEBUNT”. Terminiamo chiedendo venia per averla tediata con questo lagonico [sic!] e sentito discorso e, confidando nella Sua comprensione, con l’animo ed il cuore colmi di buoni propositi e di speranza invochiamo la Sua santa benedizione. Elvira Purello.”.

25. Lunedì. Variabile. Sono gravi le condizioni di don Achille. Non mangia più.

26. Martedì. Variabile.

don-achille-quattrocch

27. Mercoledì. Variabile. Alle 06,50 muore a Francavilla di Sicilia, nella sia abitazione della cooperativa ‘Castello’ don Achille Quattrocchi, di anni 50, dopo giorni di sofferenze. In mattinata, alle 11,00 ca., fanno visita mons. Ignazio Cannavò e mons. Alibrandi, accompagnati dall’arciprete Cannavò. La visita era già stata stabilita da qualche giorno nella prospettiva di potergli parlare.

28. Giovedì. Variabile; scirocco; coperto nel pomeriggio; nebbia fitta e vento forte nella tarda serata e nella notte. Alle 15,00 la salma di don Achille, con un lungo corteo di macchine, viene portata nella chiesa parrocchiale di Moio Alcantara. La comunità attende il corteo all’ingresso del paese. Da qui, a piedi, si procede verso la chiesa, con la recita del rosario guidata da padre Albano. Sono presenti Don Edmondo Fallone, p. Nicola La Fauci, p. Filippo Calabrò (89 anni, Graniti), il sac. Treffiletti. Quest’ultimo, alle 17,30 ca., detta il necrologio al giornale ‘Avvenire’ per la giornata di domani. Questo il testo: “LE COMUNITA’ PARROCCHIALI DI MOIO ALCANTARA E DI S. DOMENICA VITTORIA, LA COMUNITA’ PARROCCHIALE DI CASTIGLIONE DI SICILIA SUA AMATA PATRIA, I DOCENTI E GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO DI SCIENZE RELIGIOSE “MATER ECCLESIAE” DI GIARDINI NAXOS, UNITAMENTE AI CONFRATELLI PARROCI E AI SACERDOTI DELLA VALLE DELL’ALCANTARA, VICINI ALLA MAMMA, AI FRATELLI E AI NIPOTI ANNUNCIANO CON DOLORE LA SCOMPARSA DI Don ACHILLE QUATTROCCHI di anni 50 Parroco di Moio Alcantara e di S. Domenica Vittoria. RINGRAZIAMO IL SIGNORE PER IL SUO ZELANTE SERVIZIO PASTORALE, IL SUO AMORE APPASSIONATO ALLA LITURGIA, LA SUA CONCRETA TESTIMONIANZA DI FEDE NEGLI ULTIMI GIORNI DELLE SUE SOFFERENZE. IL SIGNORE DELLA VITA ACCOLGA NELLA FESTANTE LITURGIA DELLA GERUSALEMME CELESTE IL SUO SERVO FEDELE. I FUNERALI AVRANNO LUOGO VENERDI’ 29 MAGGIO ALLE ORE 16,00 NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI MOIO ALCANTARA (ME), CON LA PARTECIPAZIONE DELL’ARCIVESCOVO DI MESSINA MONS. GIOVANNI MARRA, DEGLI ECC.MI VESCOVI MONS. IGNAZIO CANNAVO’, ARCIVESCOVO EMERITO DI MESSINA, DI MONS. GAETANO ALIBRANDI, NUNZIO APOSTOLICO E DI NUMEROSI CONFRATELLI DELLE DIOCESI DI MESSINA E DI ACIREALE. [Dettato per telefono ad ‘Avvenire’, alle ore 17,20:02-6780.200 [‘Necrologie’]. Integrato con l’aggiunta di “I docenti e gli alunni… Naxos” alle ore 18,45]. Dalle 21,00 alle 22,15 veglia di preghiera nella chiesa parrocchiale di Moio Alcantara presieduta da p. Albano.

29. Venerdì. Temporale nella nottata, con tuoni; nella mattinata il tempo volge verso il bello. Gli alunni della scuola media vanno in gita a Ragusa. Esce su ‘Avvenire’ il necrologio di don Achille. Pare sia uscito anche un articolo su ‘La Sicilia’, scritto da Michele La Rosa. Alle 16,00 funerale di don Achille a Moio. Larghissima partecipazione di popolo e di amici provenienti da Francavilla, Castiglione, Malvagna, Roccella, S. Domenica Vittoria … Presiede mons. Giovanni Marra, assistito dai vescovi mons. Cannavò e mons. Alibrandi. Molti i sacerdoti presenti, oltre una cinquantina. Sono presenti anche Sr. Anna di Gesù e suor Celestina, provenienti da Gela. Ben fatta l’omelia. Ha colto l’atmosfera e i sentimenti dei presenti. Alla fine del rito si susseguono a parlare il sindaco di Moio, il neo eletto Salvatore Currenti, la preside dell’istituto commerciale di Trappitello, un rappresentante della comunità di S. Domenica, il direttore Gianni Gioeni. Quest’ultimo ha voluto ricordare la parte della vita giovanile di don Achille, come compagno che ha condiviso le prime esperienze giovanili a Catania, negli anni dell’Università. Il comune di Castiglione ha mandato una ghirlanda portata da due vigili urbani. In chiesa, a fianco del feretro, vicino all’altare del Crocifisso era presente, molto commossa, il sindaco uscente di S. Domenica Vittoria, la sig.na Spartà; il neo eletto, Campione, era fuori la chiesa a parlare con il sindaco di Malvagna. Alla fine della messa i vescovi e i sacerdoti si sono portati fuori la porta della chiesa e hanno assistito, facendo ala, al passaggio del feretro, accolto da lungo applauso appena è arrivato sulla soglia. Seguito dal solo p. Albano ha quindi proseguito verso il Cimitero, dove sarà tumulato. Ha suscitato qualche perplessità la scelta di seppellirlo a Moio. Nel manifesto era stato scritto che dopo il rito si sarebbe proseguito per il cimitero di Castiglione. Pare che ieri, per motivi familiari, sia stato deciso di lasciarlo a Moio. La mamma, la signora Assunta, non è comunque d’accordo. Alle 18,20 viene dettato ad ‘Avvenire’ un altro ‘necrologio’. Questo il testo: “GRAZIE don ACHILLE QUATTROCCHI (CASTIGLIONE DI SICILIA, 11/02/1948 – FRANCAVILLA DI SICILIA, 27/05/1998)! TI ABBIAMO VISTO IMPOTENTI E INCREDULI LENTAMENTE SPEGNERE SOTTO I NOSTRI OCCHI, INCORAGGIATI SEMPRE DALLA FORZA DELLA TUA SERENITÀ E SIGNORILITÀ; ABBIAMO DETTO “NON E’ GIUSTO”; CI SIAMO CHIESTI SENZA SOSTA “PERCHÉ”; ABBIAMO CON LACRIME INVOCATO UN ‘MIRACOLO’ AI PIEDI DELLA MADONNA DELLA CATENA PELLEGRINI NEL TUO PAESE NATALE; ABBIAMO DOVUTO DIRE INFINE: “SIGNORE, SIA FATTA LA TUA VOLONTA’! GRAZIE PER AVERCELO DATO!”. GRAZIE, Don ACHILLE! GLI AMICI, LA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI FRANCAVILLA DI SICILIA, ULTIMA TUA DIMORA E LUOGO DEL TUO RITORNO AL PADRE, GLI ALUNNI E I COLLEGHI DELLE SCUOLE DELLA VALLE DELL’ALCANTARA.”.[Dettato per telefono ad ‘Avvenire’, alle ore 18,20: 02-6780.200 (‘Necrologie’)].

30. Sabato. Bella giornata. Dalle 21,00 alle 22,00 veglia di pentecoste nella chiesa del Carmine. Pochi i giovani. La chiesa è quasi piena. ‘Avvenire’ pubblica necrologio per don Achille. Errore di stampa, alla fine. Viene scritto: “… ultima tua dimora del luogo del tuo ritorno…” invece che “ultima tua dimora e luogo…”.

31. Domenica. Bella giornata, finalmente primaverile! La messa delle 11,30 in Basilica viene celebrata da mons. Alibrandi.. Manifestazione organizzata dal club ‘Ossigeno’: bicincittà. In mattinata a Solicchiata, nel pomeriggio nel centro.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...