1998 Febbraio

1. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30, nella chiesa S. Antonio, viene celebrata da mons. Alibrandi. Sulla rivista settimanale ‘Prospettive’, A. XIV, N. 5, a p. 19, nella rubrica ‘Omnibus’, articolo di Camillo De Martino su una mostra a Catania del pittore Carlos D’Agostino: La solitudine di D’Agostino. Sempre nella stessa pagina altro articolo del signor Franco Previte sul neo cardinale di Genova mons. Dionigi Tettamanzi: Tettamanzi, quel grande impegno sociale. Testi: “MOSTRA DEL PITTORE CASTIGLIONESE ALL’ASSESSORATO ALLA CULTURA DI CATANIA. LA SOLITUDINE DI D’AGOSTINO. Con i colori che miscela direttamente sulla tela, con forza, con veemenza, intende rappresentare e farci vedere tutto ciò che l’occhio umano percepisce. Così Carlos D’Agostino ci presenta le nostre emozioni, la natura, il senso e il ritmo della vita; la sua solitudine artistica, intellettuale, spirituale. I suoi 30 oli esposti recentemente a Catania nella sala mostre dell’Assessorato alla Cultura, in piazza Duca di Genova, hanno bene impressionato la critica per il forte impulso e la sicura immediatezza della sua pittura nel rappresentare nature morte, paesaggi siciliani, angoli della sua Castiglione di Sicilia, volti di giovani e anziani, figurazioni religiose. Colori vivaci mai in contrasto tra di loro. Colori pieni di tensione perché Carlos D’Agostino, da buon apolide, si pone il problema dell’essenza dell’uomo, della sua centralità nella creazione, cercando delle risposte. E queste risposte sembra magnificamente trovarle negli aspetti più semplici, più «naturali» della vita di ogni giorno. [A fianco riproduzione di una tela] CAMILLO DE MARTINO”. “LETTERE IN REDAZIONE. TETTAMANZI, QUEL GRANDE IMPEGNO SOCIALE. Il 16 aprile 1978 si costituì ufficialmente a Roma la Confederazione Italiana dei Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana. Dopo un intenso lavoro preparatorio di un comitato promotore, sostenuto dall’incoraggiamento di mons. Pietro Fiordelli, venne eletta alla presidenza l’on. Ines Boffardi. Il comitato permanente della Conferenza Episcopale Italiana nominò consulente ecclesiastico don Dionigi Tettamanzi. Nella mia qualità di collaboratore della presidente quella fu l’occasione per conoscere don Dionigi. Sacerdote della Diocesi di Milano, docente di teologia morale e pastorale nei Seminari di Milano e Venegono e all’Istituto Lombardo di Pastorale, consultore del Pontificium Consilium pro Familia, Rettore del Pontificio Seminario Lombardo di Roma e quindi Arcivescovo di Ancona-Osimo, Segretario Generale della CEI, attualmente Arcivescovo metropolita della Diocesi di Genova e vice presidente della CEI, mons. Tettamanzi sarà nei prossimi giorni nominato cardinale. Un «cammino» il suo di proficuo, intenso lavoro pastorale mirato alla «nuova evangelizzazione».Autore di numerose pubblicazioni su temi di morale generale e speciale, in particolare sul matrimonio, sulla famiglia e sull’accoglienza dei nascituri, mons. Tettamanzi ha pubblicato numerosi scritti teologico-pastorali di alto livello. Il più recente è «Lo sguardo di Cristo», un’opera che tenendo presente le indicazioni di Giovanni Paolo II, anche in riferimento a questioni molto delicate, ha parole aperte di chiarificazione e di meditazione sul Giubileo all’alba del terzo millennio. Scritti pervasi di umanità e al servizio della persona nella sua totalità, soprattutto verso le coppie e le famiglie che possono conoscere, apprezzare e vivere il messaggio risplendente sui valori e sulle responsabilità dell’amore coniugale. Significativo, fra tutti «L’Eucarestia: l’illusione della buona morte» [sic! Per ‘Eutanasia’], pubblicato in un periodo della storia italiana complessa ed inquietante, quando le motivazioni del ricorso all’eutanasia diventarono banali, le cause quelle dell’uomo despota assoluto della vita e venne rivendicato il diritto dell’uomo a programmare l’improgrammabile. Una tematica di pressante attualità affrontata a «viso aperto» con giuste, naturali, legali, antropologiche argomentazioni sul diritto alla vita fino al suo declino. Le riflessioni nelle opere di mons. Tettamanzi sottolineano l’urgenza di una testimonianza inequivocabile di servizio alla vita secondo l’insegnamento del Vangelo della carità, perché «… più parola, meno parole, cioè parole che abbiano un legame con quella Parola che si è fatta Carne». Sul piano prettamente pratico, l’uomo, pastore e teologo di coerente linearità, attira l’apprezzamento e la simpatia della gente perché guidato da una visione pienamente umana della realtà quotidiana in una sintesi di non comune umiltà. Un impegno di vicinanza sociale che ben merita la qualifica di missione. A mons. Tettamanzi, che ricordo sempre con grande affetto, desidero augurare «Ad multos annos». Con l’augurio finale della Comunità tutta di ancora individuare i problemi, analizzare le componenti, indicare le soluzioni continuando, giorno per giorno, a «servire» l’uomo cosciente di servire il Signore.[Al centro foto di mons. Tettamanzi] Franco Previte Castiglione di Sicilia”.

2. Lunedì. Variabile. Dalle 15,30 alle 19,00 scrutini Magistrale al Liceo ‘Amari’ di Giarre, classi I e II A.

3. Martedì. Variabile; levante; nebbia nel tardo pomeriggio e nella serata. Dalle 15,30 alle 18,30 scrutini Magistrale al Liceo ‘Amari’ di Giarre, classi II B, III e IV. All’inizio degli scrutini viene rubata la macchina (Punto) di Don Nino Russo, insegnante di Religione al Liceo classico. Hanno già ultimato i lavori esterni nella chiesa S. Pietro, disarmando il ponteggio nella parete a fianco il campanile. Continuano invece i lavori di pittura all’interno.

4. Mercoledì. Variabile; levante; nebbia nella prima mattinata. Dalle 16,30 alle 19,00 scrutini alla Media, sezione A. La riunione al Movimento della speranza viene tenuta dall’arciprete nei locali della canonica.

5. Giovedì. Variabile; tramontana; nevischio nel pomeriggio. Dalle 14,30 alle 17,30 scrutini alla Scuola Media, sezione B. Assente per malattia il prof. Manitta, coordinatore della III B.

6. Venerdì. Variabile; levante. Dalle 16,30 alle 19,00 scrutini sezione D a Solicchiata.

7. Sabato. Variabile. Nel pomeriggio, in canonica riunione della ‘Legio Mariae’.

8. Domenica. Variabile. La messa delle 09,15, nella chiesa S. Vincenzo, viene celebrata da don Enzo Di Mura. Pare si lamenti della pulizia della Chiesa. La messa delle 11,30, nella chiesa S. Antonio, viene celebrata da mons. Alibrandi. Pochi fedeli. Alle 15,30, nel salone del Carmine, con la presenza di don Enzo Di Mura viene proiettato un film su Lourdes. La messa a Gravà viene celebrata dal sac. Treffiletti.

9. Lunedì. Variabile; tramontana; nevischio; spruzzata di neve sui monti all’intorno nella nottata. Alle 15,30 funerale della signora Conti Concetta, vedova Sapienza, di anni 88, nella chiesa del Carmine. Non è presente la figlia Marisa, impegnata come supplente a Torino.

10. Martedì. Variabile; bella giornata; molto freddo.

11. Mercoledì. Bella giornata, calda, primaverile. Messe nella chiesa di Lourdes: ore 08,00 (sac. Treffiletti), ore 11,00 (arc. Cannavò), ore 16,30 (arc. Cannavò). Alle 17,00 collegio dei docenti della scuola comprensiva. All’inizio presentazione di una pubblicazione curata dal XXI distretto scolastico su Randazzo –  Linguaglossa – Castiglione. Introduce la prof.ssa Tina Auria; seguono gli interventi del prof. Cavallaro, autore del capitolo su Linguaglossa e del prof. Manitta. E’ assente il prof. Agati.

12. Giovedì. Bella giornata; calda, primaverile. Lavorano in archivio per i transunti di battesimi e matrimoni le signorine Agata Pennisi e Franca Valastro.

13. Venerdì. Bella giornata; calda, primaverile.

14. Sabato. Bella giornata, calda, primaverile: troppo. Alle 15,30 riunione della Legio Mariae nella canonica. Nella mattinata, a Giardini, matrimonio Vito Sanfilippo – Mariangela Scarpo. La mamma, la sorella, il fratello partecipano solo alla funzione in chiesa. Il matrimonio era fissato per il dieci dicembre. Il quattro era morto il padre, il signor Giuseppe Sanfilippo. Prima serata di carnevale. Quest’anno cambio di piazza. Tutto si svolge nell’ampia piazza XI Febbraio, sperando che non ci sia vento.

15. Domenica. Continuano le belle giornata, assolate, calde, sicuramente troppo per essere ancora a febbraio. La messe della 11,30 nella chiesa S. Antonio viene celebrata da mons. Alibrandi. Pochi fedeli. Dopo la messa vespertina, celebrata nella chiesa del Carmine, nel salone proiezione di una VCR su Padre Pio. E’ presente don Enzo Di Mura.

16. Lunedì. Bella giornata, calda, primaverile. Ricominciano a montare l’impalcatura davanti la facciata della chiesa s. Pietro per riaprire la finestra.

17. Martedì. Variabile; tramontana, vento; si abbassa la temperatura; nuvole nel pomeriggio. Serata di Carnevale a Passopisciaro. Già aperta il lunotto superiore della facciata.

18. Mercoledì. Bella giornata; fredda. Don Achille Quattrocchi è di nuovo ricoverato in clinica a Catania per problemi relativi alla rottura di un punto interno. Domani l’intervento di sutura. Dovrebbe rimanervi per qualche giorno. Serata di carnevale a Solicchiata.

19. Giovedì. Bella giornata; fredda. Qualcuno chiede un prestito (£. 150.000) per poter mettere su insieme ad altri due ragazzi un piccolo chiosco per vendere panini in questi giorni di carnevale. Non sa a chi chiedere il prestito. Il padre sta male e non ha possibilità. Sembra un bravo ragazzo. Perché non aiutarlo? Gli alunni della scuola media trascorrono la mattinata nel salone festeggiando il carnevale. Serata in piazza XI Febbraio.

20. Venerdì. Bella giornata; tramontana.

21. Sabato. Bella giornata; tramontana. Festa nella scuola media di Solicchiata. Sfilata per le vie della frazione dei bambini in maschera e dei ragazzi della scuola media. Nel pomeriggio riunione della Legio Mariae in canonica. Veglione di carnevale in piazza XI Febbraio. Diverse bancarelle e posti di ristoro. Pare non ci sia tanta gente. Carnevale anche a Francavilla e Linguaglossa.

22. Domenica. Bella giornata; tramontana. La messa delle 11,30 nella chiesa S. Antonio viene celebrata da mons. Alibrandi. Nel pomeriggio sfilata dei bambini in maschera, a partire da piazza Lauria. Banda diretta dal maestro Di Dio. Musicisti vestiti da clown. La messa delle 17,00 a Verzella viene celebrata dall’arciprete Cannavò. Il sac. Treffiletti celebra la messa vespertina nella chiesa S. Antonio. Veglione in piazza XI Febbraio.

23. Lunedì. Bella giornata. Vacanza al Magistrale; pochi alunni alla scuola alla media. Quest’anno l’esposizione del Santissimo prima della messa non si fa. L’arciprete aspetta che sia finita la chiesa di S. Pietro. Veglione in piazza XI Febbraio.

24. Martedì. Variabile; levante in mattinata, tramontana nel pomeriggio con qualche accenno di pioggia. Alle 16,00 sfilata dei carri e dei gruppi in maschera da piazza Lauria a piazza XI Febbraio. Premi per i bambini. Carro della scuola materna di Solicchiata scortata dai vigili urbani nel trasferimento al centro. Serata finale di carnevale; si balla fino alle cinque del mattino; freddo ma cielo stellato.

25. Mercoledì. Variabile; tramontana. Assenti gli alunni della scuola media e del magistrale. Alcuni alunni del magistrale vanno in gita sull’Etna e poi in discoteca a Giardini. Il preside prof. Barletta, come da tradizione, propone questa iniziativa per evitare la vacanza degli studenti (?). Stanchi dopo la notte di Carnevale, è proprio una strana iniziativa quella di portarli prima sulla neve e poi in discoteca. Strana ed anche di cattivo gusto. Alle 17,00, nella chiesa S. Antonio, messa delle ‘ceneri’ presieduta da mons. Alibrandi e concelebrata dall’arciprete Cannavò e dal sac. Treffiletti. Omelia dell’arciprete. La chiesa è quasi piena. Troppe persone sole; troppi anziani soli.

26. Giovedì. Variabile; tramontana; pioggia nel primo pomeriggio; nevischio; si abbassa la temperatura. Dopo la messa vespertina nella chiesa S. Antonio, riunione dell’AC in canonica. La finestra della facciata della chiesa S. Pietro da qualche giorno è completamente aperta. L’organo è esposto al vento, all’acqua, canne e mantice. Si spera non piova. Non sarebbe prudente coprirlo con qualche grosso telo plastificato? I grandi uomini non hanno bisogno di consiglio.

27. Venerdì. Bella giornata; tramontana; fredda. Le classi terze della scuola media vanno in gita d’istruzione a Palermo. Alle 16,30 Via crucis e messa nella chiesa del Carmine invece che a S. Antonio, dove mancano i quadri.

28. Sabato. Variabile. Alle 18,00 battesimo nella chiesa del Carmine della piccola Irene Lomonaco. Alle 19,30 benedizione del nuovo panificio di Armando Arcidiacono.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...