1997 NOVEMBRE

1. Sabato. Pioggia per tutta la giornata; levante. La messa delle 11,30 viene celebrata dall’arciprete. Nel pomeriggio non viene celebrata la messa nel cimitero a causa delle condizioni del tempo. Primi manifesti affissi in nottata per il candidato sindaco on. Ilario Floresta:Pronto al lavoro. Ilario Floresta Sindaco. Uniti per progredire”. Tre quarti alla Grüber. Cominciano in maniera più assillante gli ‘approcci’ e le ‘avance’ di candidati e gregari. Un ritornello continuo: “Se non è già impegnato … N. N. è un bravo ragazzoSono giovani, bisogna portarli avanti. Gli altri sono vecchi lupi che si sono mangiato il paese… Posso mettere a disposizione del paese la mia esperienza in campo legale …”. Stando alle prime impressioni non si respira aria di approvazione per la ‘discesa in campo’ del signor Floresta. S’intravede dietro di lui qualche altro personaggio …

2. Domenica. Variabile; levante. Alle 11,30 nella chiesa S. Pietro, funerale della signora Rosa Sciacca, di anni 60. La signora da qualche anno era gravemente ammalata. Ha fatto in tempo ad assistere al matrimonio della figlia Carmela il due agosto (anticipato proprio a causa delle sue condizioni di salute). Pianto del marito al saluto finale. Molta partecipazione. Nel pomeriggio l’arciprete dice la messa al cimitero.

3. Lunedì. Variabile; non piove. Alle 15,00 funerale del signor Vincenzo Papa, di anni 63, morto in una clinica di Pedara a seguito di intervento chirurgico. Sono presenti i figli della prima moglie (assente) e quelli della seconda (adolescenti, piccoli) con la mamma. Scena commovente. Buoni rapporti, nessuno scontro. Voci, preavvisi al sac. Treffiletti. Che fa? Stia attento! ‘E’ un pessimo soggetto. Lo è sempre stato. Stia attento! Può scoppiare da un momento all’altro uno scandalo. Non è bello finire sui giornali ….’. Don Achille è ancora ricoverato in clinica a Catania. Qualche alunna del Magistrale, sua vicina di casa a Francavilla, parla di intervento chirurgico. L’avrebbe saputo dalla madre.

4. Martedì. Pioggia; levante. Alle 16,00 messa in Basilica per la commemorazione dei caduti. Corteo, con la banda musicale di Francavilla, fino alla piazza XII Agosto per l’inaugurazione del monumento ai caduti. Alle 18,00 prima richiesta di matrimonio SANFILIPPO VITO MARIA – SCARPO MARIANGELA.

5. Mercoledì. Pioggia, levante. Alle 15,30 funerale della signorina Vincenzina Patanè, di anni 89. Nuova ondata di manifesti del candidato sindaco sig. Ilario Floresta. Aggiunge piccolo manifesto di ringraziamento a quanti hanno sporcato e strappato i precedenti manifesti.

6. Giovedì. Pioggia; levante. Vengono don Enzo Di Mura e alcuni giovani di Francavilla e Graniti per prendere visione del salone teatro in vista del recital del 23 Novembre. Nella sua delicatezza don Enzo chiama i coniugi Barbagallo per concordare con loro tutto l’occorrente per la manifestazione. Il sac. Treffiletti siede in silenzio, da parte, aspettando che i grandi sistemano le cose.

7. Venerdì. Variabile; levante. Giornata dedicata alle manifestazioni della Ferrari. I pochi alunni venuti a scuola vengono portati in piazza XI Febbraio dove viene esposto la macchina di Schumacher, modello 1992 (?). Molto approssimata l’organizzazione. La macchina viene posta sulla piazza senza nessun preparativo di accoglienza, senza transenne. In un secondo tempo si provvede a sistemare delle transenne per permetterne la visione e offrirla, finalmente visibile agli obiettivi dei fotografi. Le macchine previste per la sfilate nel tracciata cittadino arrivano alle tre. Sfilano per via Regina Margherita fino alla piazza Lauria e ridiscendono per via Abbate Coniglio. Motori assordanti. Davanti al Comune pare che abbiano ricevuto in dono una confezione di vini della Torrepalino. Qualcuno lamenta la completa assenza di segni di festa, bandiere o altro e poco signorilità nell’accoglienza. Alle 16,00 funerale del signor Antonino Frisina, spostato a causa della sfilata. Le signorine Gabriella Consoli e Franca Valastro continuano alacremente a lavorare in Biblioteca. L’arciprete è entusiasta del lavoro che stanno svolgendo. Pare che si fermino in Biblioteca fino alle sei di pomeriggio. Hanno la chiave. Entrano dalla porta esterna (lasciata aperta) di via S. Pietro. Alcuni quadri della sacrestia, a causa delle tante infiltrazioni d’acqua dal soffitto, vengono portati in chiesa ed in Canonica.

8. Sabato. Variabile; tramontana. Alle 15,00 prove di canto a S. Pietro.

9. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Dopo la messa vengono il sig. Carlos D’Agostino, la moglie, la figlia. Vorrebbero visitare il vecchio abside. Non è disponibile la chiave perché in possesso della ditta che sta eseguendo i lavori di restauro. Ritornerà in settimana. La moglie, russa, starebbe preparando una tesi per l’università di Mosca. Nel pomeriggio inizia il catechismo per i ragazzi della scuola elementare nei locali del Carmine. Alle 16,00 funerale del signor Currò Carmelo, di anni 76. Era previsto sul manifesto per le 15,00. Come al solito la messa viene celebrata dall’arc. Cannavò e suona il sac. Treffiletti, che poi guida il corteo fino alla pompa di benzina. La messa vespertina viene celebrata al Carmine. Subito dopo, nel salone dovrebbe essere proiettata una video cassetta sulla vita di Padre Pio. La cassetta è danneggiata a causa dell’acqua; anche il video proiettore non è in buone condizioni. Erano tenuti nella camera del predicatore, all’ultimo piano della Canonica. Per il rifacimento della terrazza ancora incompleta è entrata molta acqua con le ultime piogge. L’arciprete ne era al corrente perché aveva già spostato il letto e altro. La gente presente nel salone a poco a poco comincia ad andarsene. Anche una seconda cassetta presa dall’arciprete salito in canonica risulta danneggiata. Ad una prossima volta. Disappunto. Alle 21,00 su TVR viene trasmessa la presentazione del candidato Ilario Floresta e della sua lista. In questi giorni sembra siano arrivate delle lettere di presentazione del candidato.

10. Lunedì. Variabile. Dopo la messa vespertina pare che l’arciprete abbia cercato con molta insistenza il sac. Treffiletti. Ha pensato che fosse a Giardini per il corso di teologia. Lamenta la sua assenza, il fatto che non dice niente, che vive appartato senza metterlo al corrente di nulla. Domani ci sarà un funerale a Verzella e dovrebbe avvisarlo. Qualcuno suggerisce di telefonargli. Pare che non lo abbia fatto.

11. Martedì. Variabile; ancora levante e scirocco. Il sac. Treffiletti, alle 10,30, mentre si trova dal meccanico Castiglione per cambiare l’olio alla macchina, viene a sapere da Paolo Scalzo, dipendente del signor Spataro Agostino, che alle 11,00 a Verzella ci sarà il funerale del signor Leone, di anni 85. Avrebbe espresso in vita il desiderio di essere cremato, ma pare che non si potrà fare. Chi farà il funerale? Al sac. Treffiletti nessuno ha detto niente. Lo farà dunque l’arciprete, pensa. Alle 16,00 gli viene rimproverato dall’arciprete che il funerale a Verzella l’ha dovuto fare don Antonino Imbiscuso, mentre dovrebbe essere lui a pensare a tutto per Verzella, come fa don Enzo Di Mura per Gravà. Il sacerdote pare scusarsi dicendo che non era al corrente di nulla. Come fa a sapere di quello che succede a Verzella se nessuno gli dice niente? L’arciprete fa presente a qualcuno di essere molto stanco e di trovarsi proprio ora a dover lavorare di più senza che nessuno lo aiuti. In piazza S. Martino è stata allestita una tribuna per i comizi dei candidati. Alle 16,30 richiesta di matrimonio PAPA GIUSEPPE – SCALZO VINCENZA. Continuano senza fine gli scontri nella chiesa del Carmine tra la signora Luppino (soprintendente) e la signora Lizzio (sacrestana). Sempre per motivi futili. Questa sera perché la signora aveva spostato i candelieri che precedentemente aveva sistemato il sac. Treffiletti. La statua di Cristo Re, portata da qualche giorno dalla chiesa dell’ospedale, crollata, ne impediva la visuale. Dopo i candelieri l’acqua delle ampolline gettata nei vasi di fiori … Forse sarebbe il caso di chiudere per qualche tempo la chiesa. La signora, non è la prima volta che lo dice, è intenzionata a rivolgersi al Maresciallo. Già per affari con la confraternita della Madonna si è rivolta ad un avvocato.

12. Mercoledì. Variabile; levante. Raccolta delle olive. Alle 17,00 riunione del Movimento della Speranza nella sacrestia del Carmine. Aspettano invano il sac. Treffiletti, intrattenuto dal signor C D in Biblioteca ed in canonica per fare delle fotocopie. In Biblioteca si trova la signora Paola Giuffrida che da tempo sta lavorando per preparare la sua tesi. Il signor C resta solo con lei. Si conoscono, conosce la moglie. Manifesti pubblicitari del candidato Sindaco Concetto Bellia, con foto. Qualità scadente. Foto segnaletica: avanzo dell’esperienza di piazza Lanza?

13. Giovedì. Pioggia. Vento molto forte nel pomeriggio; tramontana. Nel pomeriggio ora di adorazione nella chiesa S. Pietro. La signora Giuffrida si lamenta con l’arciprete per il fatto che ieri il sac. Treffiletti l’abbia lasciata sola con il signor C D. Anche oggi pomeriggio è in Biblioteca. Si intrattiene di solito fino alle 18,30 ca. e dopo lascia la chiave nella buca della Canonica. Pare che così non abbia fatto ieri sera, forse ‘impaurita’ dalla presenza del signor C. Quest’ultimo pare stia facendo ricerche sulla storia della Sicilia per la tesi di laurea della moglie. Ieri sera ha fotocopiato alcuni diplomi della raccolta del Di Giovanni (?). Viene affisso da parte del Comune l’elenco dei candidati per l’elezione del sindaco e di 15 consiglieri.

14. Venerdì. Pioggia; levante. Si abbassa la temperatura. Rallenta, per le condizioni del tempo, la raccolta delle olive.

15. Sabato. Variabile; tramontana. Alle 15,00 prove di canto nella chiesa S. Pietro. Alle 15,30 riunione della Legio Mariae nella sacrestia. Solo qualche elemento.

16. Domenica. Variabile; tramontana; non piove. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Prima della messa delle 11,30 fanno visita all’arciprete in sacrestia l’on. Floresta e il dott. Tornatore. Parlano di una visita dell’on. Vittorio Sgarbi. Alle 17,30 presentazione della listaUniti per progredire’ con candidato sindaco l’on. Ilario Floresta nel salone ‘Belvedere dell’Alcantara’. Pare siano presenti il sen. Firrarrello, l’assessore Fleres … Alle 19,00 manifestazione della lista di Centrosinistra con candidato sindaco l’ing. Bellia Concetto nel salone del Carmine. Stando agli umori popolari sembra prevalere la lista di centrosinistra.

17. Lunedì. Pioggia nella nottata e per tutta la mattinata; levante; tramontana nella tarda mattinata e nel pomeriggio. Inizio del settenario in preparazione alla festa di Cristo Re nella Chiesa del Carmine. Sembra che l’on. Sgarbi dovrebbe venire sabato 22 novembre.

18. Martedì. Variabile.

19. Mercoledì. Variabile; pioggia nel pomeriggio. In mattinata appare manifesto che annuncia per sabato 22 novembre alle ore 18,00, nel salone del Carmine, una manifestazione della lista ‘Uniti per progredire’, con la partecipazione di illustri personaggi politici, tra cui l’on. Vittorio Sgarbi. L’incontro ha per tema: “Castiglione perché? In Sicilia, in Italia, in Europa” (più o meno). Alle 16,45 collegio dei docenti della scuola comprensiva nei locali di via Crispi. Cominciano i ‘porta a porta’ degli amici dei candidati. Nel pomeriggio in via S. Vincenzo ‘giravano’ la mamma del sindaco Bellia insieme alla signora Carmela Rinaudo (‘puvvurazzu’). Distribuivano fac-simile per il candidato sindaco e consiglieri. Pare riferissero anche di intimidazioni, lettere anonime, danni arrecati alle proprietà dell’attuale sindaco. In serata su TVR grande maratona di presentazione di liste di diversi comuni: Castiglione (Floresta), Linguaglossa (Lo Giudice), Fiumefreddo (Forzisi), Bronte (centrosinistra, con la partecipazione dell’avv. Guarnera) … Per Castiglione vengono mandate in onda alcune immagine dell’incontro di domenica scorsa al ‘Belvedere dell’Alcantara’. Interventi del candidato Floresta, dell’assessore Schilirò, dell’on. Nino Strano, dell’on. Fleres, del sen. Firrarello …

20. Giovedì. Variabile; tramontana. Dovrebbe essere venuto don Enzo Di Mura per preparare con i ragazzi il salone del Carmine. Visita a don Achille Quattrocchi, uscito dall’ospedale di Catania martedì pomeriggio. Da qualche tempo si è sparsa la voce, e non solo a Castiglione ma anche a Malvagna, Moio, S. Domenica, che abbia qualcosa di serio. Parlano di tumore; qualcuno addirittura parla di situazione molto grave, quasi alla fine. Come fanno a formarsi queste dicerie? Alle 21,00 intervista su TVR all’on. Floresta e ad alcuni candidati della sua lista. Lamenta le insinuazioni che la parte concorrente metterebbe in giro sul suo conto e sulla sua lista. Più che confrontarsi sul programma sembrano giocare al tiro al bersaglio, utilizzando anche personaggi provenienti da altre parti (sindaco Toscano di Giarre, o la Marinella Fiume di Fiumefreddo …).

21. Venerdì. Variabile; tramontana; non piove. Il cane di Valerio sul balcone del salone del Carmine. Polemica dell’arciprete. Il maresciallo …

22. Sabato. Variabile. Alle 15,00 prove di canto nella chiesa S. Pietro. Alle 18,00 visita dell’on. Vittorio Sgarbi al centro storico. Resta ammirato delle chiese S. Antonio, S. Pietro e della Basilica. Fa visita anche a mons. Alibrandi, da poco rientrato. E’ stato invitato dal candidato sindaco on. Ilario Floresta, insieme all’on. Scapagnini, Salvo Fleres, Nino Strano … per un convegno nel salone del Carmine dal titolo ‘Castiglione perché? In Sicilia, in Italia, in Europa’. Grande affollamento nel salone. Da Udine arriva nel pomeriggio un rappresentante della ditta Zanin per completare il restauro dell’organo della Basilica. E’ accompagnato da un signore di Taormina. Si trattengono fino alle 21,00 ca. Nel ripartire, con una Morris rossa, sono trattenuti per un guasto all’impianto elettrico. Salvuccio Treffiletti riesce a riparare il presunto danno. Si trattava di un interruttore antifurto azionato per caso.

23. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Pochi fedeli. Dalle 14,30 alle 17,45 manca l’energia elettrica a Castiglione centro. Alle 18,00 spettacolo ‘Un tuffo nel cuore di Dio’ nel salone del Carmine, organizzato da don Enzo Di Mura con i giovani di Francavilla e Graniti. I ragazzi di Castiglione eseguono alcuni canti. Diverse interruzioni dell’energia elettrica. Pochi spettatori, sia a causa delle precedente mancanza di luce sia per i comizi elettorali. Dalle 18,00 alle 20,00 comizio della lista ‘Uniti per progredire’ dell’on. Floresta. Dalle 20,00 alle 22,00 comizio della lista del centrosinistra. Non sono teneri i compagni nei confronti dell’on. Floresta. Tentano di snobbarlo. Parole dure dell’assessore designato Carmelo Damico (segretario locale del PDS). Molta gente ad ascoltare ed applaudire soprattutto il secondo comizio. Molti giovani. TVR in serata manda in onda l’intervento dell’on. Sgarbi tenuto ieri sera. Articolo su ‘Prospettive’ sugli Oratoriani a Castiglione, p. 14: “RICOSTRUITA LA STORIA DEGLI ORATORI VOLUTI DA S. FILIPPO NERI. QUANDO I FILIPPINI SI STABILIRONO IN SICILIA. La Congregazione dell’Oratorio fondata a Roma, nel 1575, da S. Filippo Neri ebbe in Sicilia nel Seicento e nel Settecento i suoi secoli d’oro. Ben 38 furono, infatti, gli Oratori istituiti in ogni parte della Sicilia. Di tante realtà, però, solo due oggi sopravvivono: Acireale e Palermo. Dire quali siano state le cause che portarono alla loro chiusura, data la rigida autonomia e indipendenza degli oratori imposta dal fondatore, non è certamente cosa facile ma ricostruirne la storia vuol dire ricostruire una parte della vita civile ed ecclesiastica della Sicilia di quei periodi. Un castiglionese, il filippino padre Cesare Abbate che vive e svolge la sua missione pastorale presso l’Oratorio acese, socio effettivo dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, ha pubblicato su «Memorie e rendiconti» della stessa Accademia uno studio su «I Padri Filippini in Castiglione di Sicilia», facendoci conoscere, così, che anche nella sua città natale, nel ‘700, si sviluppò ed operò una comunità filippina; uno spezzone di storia locale e siciliana portata alla luce grazie alle sue attente ricerche effettuate nell’archivio parrocchiale dei santi Pietro e Paolo e nella biblioteca Villadicanense di Castiglione e nell’Archivio di Stato di Catania. Si apprende, pertanto, che l’erezione formale della Congregazione è del 26 novembre 1711 e che la stessa fu resa possibile grazie a un «legato perpetuo» del 1682, di ventinove anni antecedente al rescritto di mons. Giuseppe Migliaccio, arcivescovo di Messina, arcidiocesi a cui apparteneva allora Castiglione; «legato» che imponeva e finanziava l’istituzione di una scuola. Il «legato» – scrive padre Abbate – va strettamente connesso col panorama culturale del ‘600 siciliano, segnato dal lungo periodo della dominazione spagnola nell’isola e da uno stridente divario tra cultura e istruzione popolare». Ecco perché il «legato» del 1682 prevedeva espressamente la istituzione di una «scola» impartita gratis, senza nessun altro «ius di mercede», una scuola di grammatica e lettere per l’utilità di un paese di 2500 abitanti e per «qualsivoglia altre persone forestiere che volessero venire in detta scola». La Congregazione, elesse padre Giuseppe Badalato a primo Preposito e scelse il catanese sacerdote Francesco Sequenza come primo maestro della scuola annessa all’Oratorio. [Sulla destra foto con didascalia: “La chiesa di S. Giuseppe, a Castiglione”] CAMILLO DE MARTINO”.

24. Lunedì. Variabile. Alle 09,00 nel salone della scuola media confronto tra i due candidati sindaci on. Floresta e ing. Bellia dinanzi agli studenti del Magistrale. Moderatore il preside Girolamo Barletta. Confronto inizialmente corretto con qualche punta molta aspra verso la fine. Signorile e sereno il modo di porgere del candidato Floresta; più aspro e meno elegante quello di Bellia. Le simpatie dei ragazzi sembrano andare verso quest’ultimo. Iniziano lavori alla palestra. Proprio durante il confronto, su sollecitazione di una domanda degli studenti, il sindaco in carica risponde che proprio questa mattina sono iniziati i lavori di completamento della palestra per una somma di lire seicento milioni. Alle 18,00, nel salone del Carmine, convegno della lista Floresta sul tema ‘Castiglione paese di confine. Un problema o un’opportunità?’. Dopo la presentazione dell’on. Floresta e l’intervento elettorale del candidato Pippo Pennisi (fuori luogo, macchinoso e scontato), tiene una relazione il presidente della provincia regionale di Catania, on. Nello Musumeci. Piena la sala. Alle 21,00 TVR manda in onda il convegno. Sempre intorno alle 18,00m o forse più tardi, nel salone S. Giuseppe incontro della lista di centrosinistra con l’on. Anna Finocchiaro, Ministro per le pari opportunità.

25. Martedì. Variabile. In mattinata visita di un funzionario della Sovrintendenza (Dott. Pulvirenti) alla Biblioteca Villadicaniense. Alle 10,30 funerale a Verzella della signora Mariacatena Cubito, di anni 90. Alle 14,00 TVR manda in onda la registrazione dell’incontro del Ministro Finocchiaro. Colpiva, alle spalle della Finocchiaro con a fianco il candidato Bellia, la presenza del Crocifisso e delle foto del Vescovo di Acireale Mons. Malandrino e del Papa. Dalle 14,00 alle 19,15 consigli di classe nella scuola media, sezione A e B. Comizi in serata. Pesanti le accuse fatte dalle diverse parti durante i comizi elettorali. Stando agli umori popolari e all’entusiasmo suscitati negli incontri sembra avere maggiore seguito la lista Bellia. Hanno il vantaggio di godere di un largo favore della fascia giovanile e di essere rappresentati da candidati molto giovani (esclusi i patriarchi Buda, Bombace e Camarda, che si stenta a considerare come veri soggetti omogenei agli altri membri). TVR, dalle 21,00 ca. alle 22,00 ca. manda in onda la seconda parte del convegno di ieri nel salone del Carmine. Contiene il discorso, animato, sentito, veramente trascinante, del candidato consigliere Franco Stagnitti e quello dell’on. Floresta. Quest’ultimo accenna a due punti del programma: l’orfanotrofio da trasformare in vista del Giubileo del duemila con finanziamenti nazionali predisposti dal governo nel mese di agosto, e una struttura per disabili a Verzella. Per l’orfanotrofio si parla di oltre quattro miliardi. Smentisce, sdegnato, le accuse che gli sono state rivolte a proposito del porto di Riposto e della zona artigianale di Giarre, portando come prove il materiale inviato dal Cipe. Promette che d’ora in avanti reagirà alle falsità degli avversari con querela. Cena del sindaco Bellia e moglie a Roma… Fragorosi applausi, con qualche commento del pubblico qualche volta troppo pesante rivolto ai ‘comunisti’. La campagna elettorale sembra proprio animarsi e farsi dura. Finora, forse proprio per smentire le accuse del centrosinistra che voleva vedere a tutti i costi dietro la figura dell’on. Floresta l’ex sindaco Grasso, quest’ultimo è stato sempre assente nelle pubbliche manifestazioni, tenendosi prudentemente in disparte. Si pensava da parte di qualcuno che la presenza dell’on. Floresta avrebbe potuto costituire una chance unica che il paese avrebbe dovuto accogliere in modo molto unitario e quasi plebiscitario. Così non pare. Anzi è fatto oggetto di accuse a volte infamanti, di pesanti giudizi, di malevoli insinuazioni. E’ certo che l’alternativa al candidato Bellia è quanto di più autorevole poteva presentare in questo momento la controparte politica. Non si vede proprio come mai abbia potuto suscitare tanto astiosa animosità. Qualunque altro comune avrebbe potuto vedere in un candidato onorevole un’ottima opportunità per rilanciare la sua immagine e le sue possibilità di sviluppo. Non si capisce come mai questo non avvenga a Castiglione. Pare che l’on. Floresta da un punto di vista personale non meriti assolutamente questo trattamento. E proprio nel suo paese. Mettere in campo sindaci (Toscano, Fiume) e altre personalità per diffamarlo e infangarlo non è un buon servizio che da Castiglionesi viene fatto al resto della collettività. PDS! Sempre ‘comunisti’, in fondo, anche se sembrano essere caduti in piedi dopo tre quarti di secoli di odio e di disastri economici. Ci si augura che Castiglione non perda questa opportunità di essere rappresentata in modo signorile e dignitoso da un personaggio che ha saputo sempre distinguersi e farsi stimare dovunque. Nemo propheta in patria?

26. Mercoledì. Variabile; tramontana.

27. Giovedì.

28. Venerdì.

29. Sabato.

30. Domenica. Votazioni. Viene qualcuno dalla Svizzera. Sezioni ‘assediate’. Libere votazioni? Valide?

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