1997 MARZO

1. Sabato. Variabile. Alle 15,30 riunione della Legio Mariae nella sacrestia S. Pietro.

2. Domenica. Bella giornata. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Articolo a firma Enza Conti sul Gazzettino di Giarre di qualche settimana fa sull’ex orfanotrofio Regina Margherita.

3. Lunedì. Bella giornata.

4. Martedì. Bella giornata; tramontana.

5. Mercoledì. Bella giornata. Alle 16,00 riunione del Movimento della speranza nella sacrestia del Carmine. A metà incontro sopraggiunge il prof. Vittorio Cannavò.

6. Giovedì. Bella giornata. Poca acqua in questo inverno. Le belle giornate di questi giorni stanno facendo inaridire ogni cosa. Morte improvvisa, in mattinata, del signor Enrico Marchese, di anni 42. Alle 15,30 funerale del signor Salvatore Savoca, di anni 62. Continuano le discussioni sulla statua di S. Anna ‘trasferita’ a Verzella. Questa mattina l’arciprete pare abbia parlato con il Sindaco. Si è d’accordo nel volerla far rientrare a Castiglione per sistemarla nella Basilica. Dissenso e imbarazzo da parte del signor Silvestro e dei membri del Movimento della Speranza. Pare che la richiesta per poter portare la statua a Verzella sia stata fatta al Sindaco dalla provinciale delle FSA. E ora? Viene presentata al Sindaco una ‘petizione popolare’ per la restituzione della statua. Testo: “Petizione popolare. Al Sig. Sindaco del Comune di Castiglione di Sicilia e p.c. A Sua Ecc. Mons. Giuseppe Malandrino Vescovo della Diocesi di Acireale. Al Rev. Arc. Don Gaetano Cannavò Castiglione di Sicilia.

Premesso che, nella Chiesetta annessa all’ex ospedale “S. Giovanni di Dio e S. Isidoro” in Castiglione di Sicilia, nel lontano 1895, è stato allocato il simulacro raffigurante ‘S. Anna’; Che i Castiglionesi (unitamente alle suore di S. Anna, allora presenti nell’Ospedale), per sopperire alle spese di acquisto del predetto simulacro, hanno perfino venduto i prodotti provenienti dai propri fondi (quali ortaggi, verdure, etc.) per devolvere i ricavi al Parroco del tempo, per l’acquisto di tale statua; Atteso che, a seguito di specifica ordinanza Sindacale, è stato precluso ai fedeli l’accesso nei locali, per la pericolosità degli stessi e conseguentemente i Cittadini non hanno avuto più la possibilità di poter onorare e venerare l’effige anzidetta; né è stata data possibilità al Parroco del luogo di poter accedere nei locali per poter sistemare e custodire, in altra Chiesa, la predetta Statua, in attesa di restauro dei luoghi; Appreso che la S. V., senza che questa realtà Cittadina ne fosse a conoscenza e non curandosi dei valori religiosi e morali a cui sono devoti gran parte dei Cittadini, ha permesso che detta effigie venisse traslata nella Frazione Verzella, creando, con tale comportamento, nel vicinato della Chiesa e nei Cittadini tutti, un giustificato malumore; I sottoscritti, invitano la S. V. a voler disporre acchè l’anzidetta statua venga restituita nei luoghi di Culto di appartenenza, per custodirLa religiosamente nei locali della Chiesa di S. Maria, giusto parere favorevole espresso dall’attuale Arciprete. Sicuri di trovare nella presente richiesta un tempestivo riscontro atto, non solo a calmare gli animi dei Cittadini ma a mettere in condizione gli stessi di poter degnamente onorare, come per il passato, la Statua di S. Anna, con sentite e pubbliche manifestazioni religiose. Castiglione di Sicilia, li 6 Mar. 1997. I Richiedenti 1) Vecchio Maria …[Seguono oltre duecento firme]”.

7. Venerdì. Variabile; levante. Alle 17,00 funerale del signor Enrico Marchese, di anni 42. Chiesa piena. Molta commozione. Una persona buona. Portato a spalla dagli amici. Rassegnato il padre; assente la madre, in casa, malata. Battimano al termine del corteo. [ML].

8. Sabato. Variabile; levante; coperto. Alle 15,30 prove di canto per la Pasqua nella chiesa S. Pietro. Alle 16,00 riunione della Legio Mariae nella sacrestia S. Pietro.

9. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Alcune ragazze (Federica. Nadia, Elisa, Brunetto) salgono in cantoria a cantare. Problemi tra il governatore della confraternita di S. Giuseppe, il signor Tizzone, e il signor Laviano (‘Fracasso’). Quest’ultimo l’avrebbe denunciato per l’amministrazione …

10. Lunedì. Variabile; si abbassa la temperatura; tramontana; tuoni nella tarda serata. Nel pomeriggio don Luigi Ciotti al cinema Bellini di Linguaglossa. Dovrebbero essere andati alcuni giovani da Castiglione insieme al cap. Vinciguerra.

11. Martedì. Nevischio; tramontana. L’architetto Damino pare stia preparando un progetto di manutenzione per la chiesa S. Antonio. Ha già fatto qualcosa per la chiesa S. Vincenzo. Questa sera l’arciprete dovrebbe avere una riunione molto ristretta per stendere il programma della visita pastorale. Vorrebbe consegnarlo già sabato 15, approfittando della venuta del vescovo per una manifestazione nella chiesa S. Antonio.

12. Mercoledì. Bella giornata; tramontana. Alle 16,00 riunione del Movimento della speranza nella sacrestia del Carmine. E’ presente l’arciprete. Presenta il programma della visita pastorale. Discussione sulla statua di S. Anna. Deve tornare a Castiglione ed essere messa nella Chiesa della Madonna. Inizia l’ottavario in onore di S. Giuseppe.

13. Giovedì. Variabile; tramontana. Concelebra con l’arciprete un sacerdote di Passopisciaro, padre Antonio Imbiscuso, missionario. Inizia la predicazione fino a sabato.

14. Venerdì. Variabile; tramontana.

15. Sabato. Variabile; tramontana. Alle 15,30 prove di canto nella chiesa S. Pietro. Alle 16,00 riunione della Legio Mariae nella sacrestia S. Pietro. Alle 19,30 manifestazione organizzata dalla Domus Pina di Rovittello nella chiesa S. Antonio Abbate. E’ presente il vescovo mons. Malandrino. Presentazione di un volume del preside Fresta sulla Domus Pina. Chiesa piena; molti forestieri. Rinfresco offerto dall’Amministrazione comunale. In dono ai presente volume commemorativo. Presente don Roberto Strano, di Giarre. Telefona alle 20,10 un certo signor Massimino. Vuole parlare con l’arciprete per la data prevista per la cerimonia dei cavalieri … Telefonerà domani …

16. Domenica. Variabile; tramontana. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Visita guidata del club Kiwanis di Catania. – “Questo è professore all’università, l’altro è un grande archeologo, questo è un medico, un poeta, un pittore, uno scrittore …”.

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Lettera e articolo su Castiglione sulla rivista ‘Prospettive’, A. XIII, N. 11. A) p. 2: “CASTIGLIONE, DISATTENZIONE DELLA SOPRINTENDENZA. Caro Direttore, una «toppa» di cemento nella parziale opera di restauro della torre saracena detta «U Cannizzu», nel Comune di Castiglione di Sicilia, fa bella mostra di sé in netto contrasto con la restante struttura originaria composta di pietra. L’intervento, a suo tempo effettuato, pare non obbedire ai canoni tradizionali che devono presiedere alla conservazione della linea architettonica, mentre l’opinione pubblica castiglionese ambisce ad una maggior valorizzazione e conservazione dei propri monumenti storici. Come mai l’Ente preposto alla salvaguardia dei Beni Culturali ha commesso questa evidente «disattenzione», mentre dimostra una particolare marcata «attenzione» versi questo paese nelle costruzioni edilizie a volte con «paradossali condizioni»? La legge è e deve essere uguale per tutti! Franco Previte – Castiglione di Sicilia”. B) p. 11: “CASTIGLIONE GEMELLA DI KURNOOL. Tra la parrocchia SS. Apostoli Pietro e Paolo di Castiglione di Sicilia e la diocesi di Kurnool, nel bel mezzo dell’India, quanto prima sarà realizzato un «gemellaggio» di fraternità, di vera solidarietà cristiana. La città di Kurnool, sul fiume Tungabhadra, centomila abitanti, rinomata per la produzione del cotone e per i suoi cereali, ha una diocesi molto estesa che presenta sacche di miseria, bisogni di crescita civile e culturale. Il vescovo della diocesi è mons. Johannes Gorantla, amico dei castiglionesi perché prima del Natale ’96 ha visitato la città e il suo territorio accolto dal parroco Gaetano Cannavò, dal presidente dell’A. C. Gaetano Vinciguerra, dalle catechiste, guidate dalla signorina Gabriella Consoli, dai presidenti dei gruppi ecclesiali presenti in parrocchia. Nei pochi giorni di presenza di mons. Gorantla a Castiglione sono stati raccolti parecchi milioni che stanno permettendo all’illustre presule di ospitare in un orfanotrofio 12 ragazzi orfani e la costruzione di una scuola. Ma gli atti di attenzione e di solidarietà per la diocesi di Kurnool non sono stati interrotti con la partenza del vescovo cattolico. Anzi stanno proseguendo con ritmo mensile tanto da suscitare l’interesse per questo particolare «gemellaggio». CAMILLO DE MARTINO”.

17. Lunedì. Variabile; tramontana. Viene a predicare Don Enzo Di Mura.

18. Martedì. Variabile; tramontana; levante in serata.

19. Mercoledì. Bella giornata; tramontana. Messe nella chiesa del Carmine in onore di San Giuseppe: 8,00 (Sac. Treffiletti), 11,15 (arc. Cannavò), 17,30 (don Enzo Di Mura).

20. Giovedì. Nevischio; tramontana; si abbassa la temperatura. Dalle 14,30 alle 19,00 consigli di classe alla scuola media, sezione A e B. Alle 18,15 riunione in canonica in preparazione alla visita pastorale.

21. Venerdì. Variabile; tramontana; temperatura molto bassa. Nel pomeriggio Via Crucis a S. Pietro e nella chiesa del Carmine, come ogni venerdì. Su ‘Prospettive’ del 16 marzo, N. 11, a 2, lettera del signor Franco Previte sul restauro del Cannizzu: “Castiglione, disattenzione della Soprintendenza”. Sempre sullo stesso numero, a p. 11, articolo a firma di Camillo De Martino sulle adozioni indiane: “Castiglione gemella di Kurnool”.

22. Sabato. Variabile. Alle 15,00 prove di canto nella chiesa S. Pietro. Il gruppo della Legio Mariae e l’AC preparano i rami d’ulivo per domani.

23. Domenica. Variabile. Alle 10,00 inizia la funzione della Palme nella Chiesa del Carmine. Dopo la benedizione processione fino alla chiesa S. Pietro. Celebra mons. Alibrandi. Chiesa piena.

24. Lunedì. Variabile. Nel pomeriggio Via Crucis nella zona dell’Ospedale verso la chiesa del Carmine.

25. Martedì. Alle 17,00 Via crucis per la via S. Vincenzo, via Piave, fino al Carmine. Alle 17,30 collegio dei docenti della scuola verticalizzata.

26. Mercoledì. Variabile. Alle 09,30 messa nel salone della scuola media in preparazione alla Pasqua. Partecipano gli alunni del Magistrale. Presiede l’arciprete. Nessuna autorità presente della scuola media, né direttore né vicepreside. Presente il fiduciario del magistrale, prof. Giuseppe Papotto. Nella chiesa S. Pietro e a S. Antonio si cominciano a preparare gli altari per la reposizione dell’Eucarestia (Giovanna Spadaro, Gabriella Consoli, Franca Valastro, le sorelle Agata e Giuseppina Pennisi, Maria Barbagallo …).

27. Giovedì. Messa crismale in Cattedrale ad Acireale. Quest’anno insieme all’arciprete e al sac. Treffiletti viene solo la signora Vincenza Luppino. Al ritorno si ferma alla cereria Messina di Giarre. Scouts in giro. Alle 18,30 messa ‘in coena Domini’. Presiede mons. Alibrandi. Bambini come apostoli in un tavolo preparato davanti all’altare; non si fa la lavanda dei piedi. Messa a Verzella alle 20,30. Visita nelle Chiese: S. Antonio, Basilica, S. Maria, Carmine. Meno fedeli degli altri anni. Sempre meno.

28. Venerdì. Bella giornata. In mattinata arriva da Roma con il treno don Rinuccio Di Marco. Alle 16,00 Via crucis a partire dal rifornimento di benzina di via Marconi. Alle 18,00 funzione in chiesa. E’ assente mons. Alibrandi. Scouts in giro; pernottano al Carmine. Alle 19,30 processione col Cristo morto e con l’Addolorata. Sempre meno fedeli. Si nota una certa stanchezza. Al termine pensiero di don Rinuccio nella Basilica. Lamenta mancanza di fede, assenteismo, freddezza. L’arciprete ringrazia (sindaco, amministrazione, vigili urbani, maresciallo, giovani che si sono  dati tanto da fare per preparare le funzioni …), elogia, si mostra molto disponibile. Sembra in disarmo.

29. Sabato. Scirocco in mattinata; variabile nel pomeriggio. Nevica dopo la messa pasquale! Si abbassa la temperatura. In mattinata si prepara in chiesa per la sera. Alle 15,00 prove di canto. Federica annuncia che sabato prossimo alle 15,30 verrà da Catania la superiora delle FSA per incontrare il gruppo alla Badia. Alle 20,30 veglia pasquale a Verzella. Suona Mariella Silvestro. Viene riferito al signor Silvestro che l’arciprete chiede ancora che sia portata a Castiglione la statua di S. Anna. Pare aspetti un ordine scritto. Situazione imbarazzante. Vorrebbe i nominativi di quanti hanno firmato per il ritorno di S. Anna per poter chiedere loro un’offerta (£. 30.000) per comprare un’altra statua per Verzella. L’arciprete si è rifiutato di darglieli. Il signor Silvestro si comporta come fosse il ‘parroco’ di Verzella. Alle 22,15 inizia la veglia pasquale nella chiesa S. Pietro. Nevischio e molto freddo. Pochi fedeli all’inizio. Concelebra don Rinuccio. Ha sempre risposte poco cortesi e permalose ad ogni osservazione dell’arciprete Cannavò. Sembra che quest’ultimo lo veda interessato a ritornare come arciprete a Castiglione. Lascerebbe Roma e l’insegnamento? Alla fine della messa (0,30) abbondante nevicata. Ora legale.

30. Domenica. Nevica a tratti durante la giornata; tramontana. Imbiancati i monti intorno all’altezza di Solicchiata e Malvagna. Una Pasqua insolita. La cometa Hale-Bopp ha richiamato il clima del Natale. La messa a Verzella viene detta alle ore 10,00. Celebra al Carmine don Rinuccio. La messa delle undici viene celebrata da mons. Alibrandi; predica l’arciprete. Tono calmo, sommesso, conciliante. Cantano bene i ragazzi del coro, come questa notte. La messa vespertina viene celebrata dal sac. Treffiletti. Inizia alle 18,00 mentre sul programma della settimana santa distribuito dall’arciprete era prevista alle 18,30. Disappunto di alcuni che giungono proprio alla fine della messa (prof. Giannetto e moglie, avv. Davide Bisicchia e fidanzata …). Il prof. Giannetto riferisce che venerdì santo, vedendo don Rinuccio in processione e poi predicare in Basilica, molti hanno pensato a lui come al prossimo arciprete. Roma sembra prospettarsi come il luogo dei grandi rientri. Pare che anche l’on. Floresta voglia candidarsi come sindaco. Per tutta la serata continua e nevicare.

31. Lunedì. Nevica in nottata. Imbiancati i monti fino a Solicchiata e sotto Malvagna; monte Colla per metà innevato (la neve sparisce nella prima mattinata). In giornata si alternano momenti di tempo variabile con nevischio. Diversi visitatori, come ogni anno, in mattinata e nel pomeriggio. Sono aperte le chiese di S. Pietro, S. Antonio e la Basilica. Pasquetta a ‘Giardinelli’ (ML!). Don Rinuccio non viene per la messa vespertina.

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