1996 SETTEMBRE

1. Domenica. Variabile. “Tutto ciò che non viene donato va perduto” (Proverbio indiano. Cfr. Letture, Aprile, p. 321). Scontro nella chiesa del Carmine tra la signora Luppino e la signora Lizzio, moglie dell’ex sacrista Tizzone. La situazione di tensione si prolunga già da oltre un mese. La messa della 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Durante la celebrazione l’arciprete porge il saluto ufficiale alle suore Figlie di S. Anna, ringranziandole per tutto il lavoro compiuto in questi 110 anni di permanenza nella nostra comunità. Saluto da parte della superiora, suor Anna di Gesù Avena. Anche il cap. Vinciguerra, come presidente dell’AC, rivolge un breve saluto e offre una offerta per le missioni delle FSA. La superiora annuncia che darà l’offerta alla Parrocchia con la stessa finalità, per le missioni della chiesa universale. Alla fine della messa molti ragazzi (soprattutto quelli del coro e del movimento giovanile) sono in lacrime nel salutare la superiora.  Pare che un certo D’Amico abbia messo un sistema di allarme nell’edificio della Badia. Nel primo pomeriggio, accompagnata dai nipoti, parte suor Anna Ermelinda per le vacanze in famiglia. E’ destinata alla comunità di Butera. La superiora dovrebbe essere trasferita a Catania e suor Celestina a Gela.

2. Lunedì. Variabile. Riunione d’inizio a scuola. Partenza delle Suore FSA da Castiglione di Sicilia. Dopo centodieci anni si conclude la missione delle FSA, missione svolta attraverso l’insegnamento, la direzione dell’Orfanotrofio ‘Regina Margherita’, la presenza nell’Ospedale ‘S. Giovanni di Dio’ e l’Asilo Infantile ‘Alice Franchetti’. Le ultime due Suore (Sr. A. Ermelinda è partita ieri pomeriggio), la superiora sr. A. di Gesù Avena e sr. Anna Celestina vengono accompagnate a Palermo da due macchine. La partenza, fissata per le ore 10,00, avviene alle 11,15 per il ritardo di don Achille Quattrocchi. Prima della partenza diverse visite e commossi saluti. Vengono fatte delle foto ricordo. Nella macchina di don Achille Quattrocchi ci sono la superiora, don Salvatore Treffiletti, don Stefano (sacerdote rumeno, vice parroco a Maletto), un seminarista di Bronte. Nella macchina del signor Filippo Silvestro, oltre a suor Celestina, ci sono la signora Concetta Vitelli (moglie del signor Silvestro), la signora Nunzia Indelicato Montalto, la signora Rosina Meli Scalzo. Queste ultime due signore si prestano all’ultimo momento ad accompagnare le suore. Diversi membri del Movimento della Speranza fin dalla prima mattinata hanno tenuto compagnia alle suore. Saluta a nome dell’Istituto il ragioniere Santino Platania.

don-achille-quattrocchiDopo una sosta all’area di servizio nei pressi di Enna si arriva a Palermo, in via Dossuna, alle 14,30 ca. Alle 15,00, da Baida, arriva la provinciale. Mentre don Achille e il suo gruppo si recano nei pressi dello stadio della Favorita per far visita alla sorella suora di don Stefano, il signor Silvestro e le altre si fermano ancora nell’istituto delle Suore.

3. Martedì. Variabile. Non c’è messa alle 07,30. Messa nel pomeriggio al Carmine. Sembra che a S. Pietro ci sarà la messa tutte le mattine tranne che il martedì e il venerdì. Il signor Rafaraci mostra fattura del lavori eseguiti a suo spese nella chiesa del Carmine. Quali lavori? Sistemazione del tetto?

4. Mercoledì. Variabile. Riunione dalle 09,00 alle 11,30 presso le scuole elementari.

5. Giovedì. Variabile. Pioggia a tratti.

6. Venerdì. Variabile. Pioggia a tratti. La mattina non c’è messa nella chiesa S. Pietro. Alcuni fedeli, ignari, trovano la porta chiusa (è il primo venerdì). Messa vespertina nel pomeriggio al Carmine. Dentro la chiesa, lungo il muro dall’altare dell’Ecce Homo alla scala per il campanile, ci sono lavori per togliere l’umidità. Qualcuno chiede che la messa mattutina invece che a S. Pietro venga celebrata nella chiesa del Carmine. Così aveva fatto intendere prima della partenza delle suore l’arciprete. In serata telefona da Palermo la superiora suor Anna di Gesù. E’ in famiglia per un po’ di riposo e si tratterrà fino alla fine di settembre per sottoporsi a degli esami clinici. Chiede notizie della situazione in paese. Prima aveva telefonato a don Achille Quattrocchi.

7. Sabato. Variabile. Pioggia nella notte.

8. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. E’ la prima domenica senza la presenza delle Suore FSA. A sostenere il ‘coro’ sono presenti Federica Russotti, Salvo Sanfilippo, Elvira Purello.

9. Lunedì. Variabile. Si abbassa la temperatura, ormai da alcuni giorni. Alle 09,30 riunione a Randazzo del clero del VI° Vicariato. E’ presente il Vescovo e il suo segretario. La riunione è stata convocata dal Vescovo per stabilire date e modalità della prossima visita pastorale. Comincerà a gennaio con Linguaglossa; sarà a Castiglione dal 24 al 27 aprile; proseguirà quindi con Randazzo fino ai primi di giugno. Nel pomeriggio qualche ragazzo ha tentato di forzare la cassetta delle offerte presente nella chiesa s. Antonio. Sembra che l’arrivo in piazza del sac. Treffiletti lo abbia messo in fuga. La chiesa già da diverso tempo resta tutta la giornata aperta per permetterne la visita ai turisti. Messa vespertina della natività di Maria in Basilica. Un buon numero di fedeli. L’arciprete affigge sul portone e dentro la chiesa un foglio con lo stemma pontificio. Ad alta voce, all’ingresso, parlando con qualcuno, annuncia il suo desiderio di far eseguire sul pavimento della chiesa, all’entrata, lo stemma pontificio.

10. Martedì. Variabile; levante. Pioggia per tutto il pomeriggio ed in serata. Alle 19,00, nel salone del Municipio, manifestazione organizzata dalla Domus Pina.

11. Mercoledì. Variabile; levante; pioggia; nebbia. In mattinata riunione alla scuola per la programmazione. Per la nuova rete idrica hanno cominciato a segnare il tratto della via s. Vincenzo; quasi completata la via Abate Coniglio. L’arciprete riferisce che sabato prossima dovrebbero andare a Palermo per parlare con l’assessore agli enti locali il signor Santino Platania, il rag. Nicotra ed il Dott. Schilirò.

12. Giovedì. Variabile; levante. Scirocco nel pomeriggio. Forte vento in serata e per tutta la notte; scirocco. Preparativi per il pellegrinaggio di domani a Tindari. Due pullman.

13. Venerdì. Variabile. Vento forte per tutta la giornata. Tramontana nel pomeriggio. Partono due pullman in pellegrinaggio per Tindari. Il sac. Treffiletti, impegnato, celebra la messa vespertina nella Basilica.

14. Sabato. Variabile. Alle 19,45 inaugurazione di un negozio di fiori all’inizio di via S. Vincenzo. Proprietario Giuseppe Del Popolo. Nella serata incontro di giovani organizzato dal prof. Manitta nei locali della chiesa S. Giovanni Bosco di Verzella.

15. Domenica. Variabile. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Alla messa vespertina battesimo del piccolo Lomonaco … ‘La Sicilia’ riporta negli annuncia funebri la morte di don Giuseppe Amalfi, Salesiano, di comunità a Cibali, Catania.

16. Lunedì. Variabile. Inizio delle lezioni al Magistrale. Presenti ancora solo i proff. Papotto, Cirino, Lizzio, … e Treffiletti. Tre ore. Due prime classi. Nel pomeriggio i responsabile della ‘Misericordia’ dovrebbero partecipare a Catania ad una riunione presso la parrocchia ‘S. Leone’, con la presenza del responsabile nazionale della Misericordie d’Italia.

17. Martedì. Variabile; tramontana. Ai professori del magistrale si aggiunge per nomina del preside il prof. Murabito, già supplente lo scorso anno.

18. Mercoledì. Variabile; pioggia nel tardo pomeriggio e nella serata. Alle 18,00, in Basilica, matrimonio LOMONACO ROSARIO – PAPA LETIZIA. Durante la celebrazione viene anche amministrato il battesimo alla piccola Lomonaco Carmen. La signora Papa è anche in stato interessante.

19. Giovedì. Variabile. Inizio delle lezioni della scuola media. Tre ore fino a sabato. Almeno per il centro gli insegnanti sono già al completo. Alle 17,30 matrimonio, solo religioso, GEREMIA CARMELO – ROMA MARIA CATENA. In mattinata avevano celebrato il matrimonio civile al Comune. Avevano già deciso il solo matrimonio civile; la signora è riuscita a convincere il marito a fare anche quello religioso. Per motivi strettamente burocratici non è stato possibile celebrare il solo matrimonio religioso con effetti civile, perché gli sposi avevano fatto richiesta al Comune prima di chiedere quello religioso. Alle 18,00 ora di adorazione nella chiesa s. Pietro. La signora Barbagallo e marito continuano l’opera delle suore nel preoccuparsi di pulire e preparare la chiesa.

20. Venerdì. Variabile. Alle 15,30 funerale della signora Rosa Sgroi, di anni 86, morta il giorno 18 nella casa di riposo di Randazzo.

21. Sabato. Variabile. Nel pomeriggio riunione della Legio Mariae. Viene a far visita l’on. Floresta accompagnato dal signor Giovanni Nicotra e dal Vice Comandante dei VV. UU. Alfio Bosco. Sembra che l’arciprete abbia concluso la riunione della Legio Mariae in anticipo per poter ricevere l’onorevole. Disappunto di qualche membro. Il signor Barbagallo e il figlio Salvatore installano nella sacrestia il nuovo quadro generale dell’impianto elettrico della Chiesa. Dal alcuni giorni solita visita guidata nella parte alta del paese.

22. Domenica. Variabile; levante; coperto con qualche pioggia sparsa. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Durante la liturgia viene amministrato il battesimo a due bambine provenienti da Francavilla, Cannavò Tatiana e Valentina e il sacramento della cresima ad un giovane di Gravà, Silvestro Vincenzo. Alle 16,00 funerale a Verzella del signor Rigaglia Santo Giovanni, di anni 84. E’ stata già ricavata nella chiesa S. Giovanni Bosco di Verzella la nicchia per accogliere la statua del santo. Ne è al corrente l’arciprete? La chiesa viene ‘gestita’ come fosse una cappella di famiglia. Non si ritengono in dovere di dare comunicazione a nessuno per quanto credono di dovervi fare. Allo stesso modo si sono comportati per comprare la statua. Quando si falsano i rapporti le cose sono destinate prima o poi a finire. Viene annunciato nelle messe di oggi il pellegrinaggio al Crocifisso di Moio per sabato 28, invece che per il venerdì, come è stato fatto gli altri anni. Il motivo: troppo afflusso di fedeli; il sabato permetterebbe una visita più tranquilla e composta. L’arciprete chiede se è penetrata acqua questo inverno nella chiesa di Verzella. Sembra che uno dei motivi della visita di ieri dell’onorevole Floresta sia appunto la volontà di farvi dei lavori. Il rag. Nicotra dice di vantare a Palermo delle conoscenze … Bisogna forse sognare il tempo in cui la chiesa possa fare a meno di benefattori e di politici ‘sensibili’. Come al solito si presta come strumento del potere di turno.

23. Lunedì. Variabile. Continuano a venire nel pomeriggio gruppi di turisti organizzata. Sono in genere anziani. Arrivano intorno alle 16,30 con accompagnatrice. Oltre la chiesa s. Antonio visitano la basilica e la zona del castello. L’arciprete si fa spesso trovare in basilica per accoglierli.

24. Martedì. Variabile. Lavori della rete idrica in via S. Vincenzo da qualche giorno. Questa mattina al n. 148.

25. Mercoledì. Variabile. Alle 17,30 riunione del ‘movimento della speranza’ nella chiesa del Carmine, di fronte all’altare del s. Cuore. Programmazione delle attività annuali. Sono presenti: il signor Silvestro e moglie Concetta, la signora Montalto, la signora Scalzo, la signora Gina Schepis, la signora Lina Mangiapane accompagnata dal marito, Nino Zumbo, Carmelo Montalto, il sac. Treffiletti in qualità di assistente spirituale. Viene dato a Nino Zumbo l’incarico di redigere volta per volta il verbale dell’incontro.

26. Giovedì. Variabile; in mattinata forte temporale. Ora di adorazione nella chiesa s. Pietro. L’arciprete distribuisce la preghiera per la prossima visita pastorale.

27. Venerdì. Variabile; tramontana; si abbassa sensibilmente la temperatura. Festa del Crocifisso a Moio Alcantara. Alle 10,30 messa dell’arcivescovo di Messina. Don Achille Quattrocchi invita a pranzo al ristorante ‘Il Vulcanetto’ l’arcivescovo e i sacerdoti presenti (il segretario don Alessandrà, il vicario foraneo don Edmondo Fallone, p. Albano, p. Calabrò, p. Torre, il sacerdote rumeno don Stefano che si è prestato per le confessioni, il parroco di Maletto d. Alfredo Longhitano (?), don Franco Millimaci, il sac. Treffiletti.

28. Sabato. Variabile; tramontana. Nel pomeriggio, alle 17,30, in basilica, matrimonio TIZZONE VINCENZO – GAMBACURTA FINA (due figli).

29. Domenica. La messa delle 11,30 viene celebrata da mons. Alibrandi. Viene amministrato il battesimo al piccolo Samuele Caruso e al piccolo Salvatore Zumbo. Nel pomeriggio mons. Alibrandi celebra a Moio Alcantara e partecipa alla processione con la statua della Madonna delle Grazie. Sono presenti due cappellani militari di Palermo.

30. Lunedì. Variabile; tramontana. Sono arrivate in questi giorni a diversi anziani lettere da parte del Comune dove si chiede la compartecipazione alla spesa per l’assistenza domiciliare nella misura del 60%, pari a £. 178.400 mensili, da versare entro il 10 del mese successivo. E’ chiaro che molti degli anziani non accetteranno questa ‘compartecipazione’, per il semplice motivo che se provvederanno personalmente verrà a costare loro molto di meno, calcolando che una donna di servizio prende circa 10.000 lire all’ora. Questo significa spingere al ‘lavoro nero’. In ogni caso leggi e provvedimenti assurdi ed antieconomici. Sarà il fallimento delle tante cooperative che vivono con l’assistenza familiare agli anziani. Chissà che non si voglia proprio questo. Al pensionato verrebbe a costare circa due milioni l’anno. Di quanto sarà aumentato il reddito per autorizzare una tale ‘compartecipazione’? Ipocrisia e cattiveria di chi amministra! Non si può passare di punto in bianco da un servizio gratuito ad una somma che non è proprio indifferente per un anziano. E poi: non conta l’età? Anziani di 80, 90 anni come possono permettersi il lusso di vedersi togliere tale assistenza? Una cosa è certa: nessuno andrà alla posta per effettuare tale pagamento su ccp già predisposto e inviato insieme alla lettera. Se entro il 20 ottobre non si verserà tale ‘compartecipazione’, “con rammarico” (!!!) il Comune si vedrà costretto a sospendere tale servizio. Ipocriti e cattivi! Bisognerebbe proprio fare un monumento a Bertinotti che, forse almeno a parole, punta i piedi su sanità ed anziani. Questo a livello nazionale. E nelle varie regioni? Se vengono meno i soldi agli enti locali come provvederanno questi a salvaguardare le fasce più deboli? Non si taglia su pensioni e sanità ma si taglia sugli interventi alla finanza locale. Come dire: ti aumento anche la pensione e proprio per questo ti tolgo il centuplo di quanto sembro darti. A fronte dei quasi due milioni che un pensionato dovrà sborsare per l’assistenza domiciliare, quanto sarà stato l’aumento del suo reddito? E si può verificare tutto questo all’improvviso, senza gradualità?

 

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