[Erede universale: Cappella dei Santi Pietro e Paolo esistente nella chiesa Matrice.]
[Successione cronologica. Dati da completare.]

1664
(Testamento)
1. Arciprete don Cesare Gioeni
2. Rev.do Don Nicolao di Carlo (cugino carnale)
3. Don Vincenzo di Carlo (cugino carnale e fratello di don Nicolao)
4. D. Giovanni Coniglio (nipote).
[“in caso di morte et absenza“: Don Leonardo Coniglio, nipote].
1666
(Codicilli – Lista)
1. Arciprete don Cesare Gioeni
2. Rev. Don Nicolao di Carlo
3. Don Vincenzo di Carlo
[1669 D. Emmanuele Monge, “Iudici Tribunalis Regiae Monarchiae Iudici Deputati, et administratori haereditatis, et bonorum haereditariorum quondam D. Joseph Coniglio Castrileonis” (cfr. “Coniglio – Libro 3°”, f. 103r, f. 107r, 115r…: soggiogazione del comune di Mineo.)]
[1666 – 1674 (31 agosto) Sac. D. FRANCESCO GUARINO
(cfr. Conti Monastero 1685-1707, f. 85v)
A 5. detto luglio [1703] pagati à Notar Melchiore di Donna per haver fatto l’atto della consegna delli conti della mia amministrazione delle beni hereditarij del quondam Rev.do D: Giuseppe Coniglio incominciando dall’anno 7a. 1669. per tutto l’anno 12a. Indizione 1673., e 1674. consistenti in fogli scritti, e nò numero 326. consignati al Clerico D. Giovanni Battista Di Carlo uno delli fidecommissarij di detta heredità di detto quondam Rev.do di Coniglio a lettere missive del Rev.mo Vicario Generale date in Messina alli 28. Giugno proximo passato __    0.  0. 10. “]
[1671 D. Emmanuele Monge, “Iud.is Trib. Regiae Monarchiae Deputati hereditatis quondam D. Joseph Coniglio…” (rappresentato da don Alfio La Bruna di Palermo) (cfr. “Coniglio – Libro 3°”, f. 119r: atto di vendita (“Guajto”) e di soggiogazione a favore dell’eredità Coniglio con Vincenzo di Carlo. L’atto è fatto dal notaio Marc’Antonio Leone in data 23/09/1671. E’ arciprete don Cesare Gioeni.]
1679 Sac. d. Giuseppe Badalato
[Sostituisce l’arciprete impedito?]
Vincenzo de Carlo
Antonino de Carlo (cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 210v)
1680 Idem
[Cfr. Clae Monastero 3, f. 12d]
1682 Idem
1689  Idem Antonino di Carlo
(Cfr. Clae, Monastero 1, doc. 21)
1691 Arciprete Cesare Gioeni Antonino de Carlo
1694 ca. Arciprete Cesare Gioeni Leonardo Coniglio
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 191r)
1702/3 Arciprete Giacomo Gioeni D. Leonardo Coniglio
D. Giovan Battista de Carlo (chierico) (cfr. CONIGLIO – Libro 3°”, f. 109v)
1704-5 Arciprete Giacomo Gioeni Ch. D. Giovanni Battista Di Carlo D. Leonardo Coniglio
(Cfr. “Conti Monastero 1685-1707”, f. 95v [prec.  e ss.]
(Cfr. “Conti Monastero 1685-1707”, f. 106v)
(Cfr. “Conti Monastero 1685-1707”, f. 108v)
1705-06 Arciprete Giacomo Gioeni Ch. D. Giovanni Battista Di Carlo
(Cfr. “Conti Monastero 1685-1707”, f. 99r]
1720 (08) Arciprete Giacomo Gioeni Sac. D. Giuseppe Caltagirone
Don Antonino Lanza
(Cfr. “Conti Monastero 1714-1775”, f. 12v)
1728 Arciprete Giacomo Gioeni Sac. Lorenzo lo Faro
Sac. D. Angelo Imperi
(cfr. CONIGLIO – Libro 3°”, f. 290v)
1737 Arciprete Placido Felsina Sac. Gregorio di Carlo
D. Giovanne Tuccari
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 306r+ 307v)
1742 Arciprete Placido Felsina Sac. Gregorio di Carlo
(Cfr. Clae, Monastero 1, doc. 21)
1752 Arciprete Placido Felsina D. Simeone di Carlo
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f.)
1753 Arcirpete Giuseppe Carmelo Abbate
1761 Arciprete Giuseppe Carmelo Abbate D. Antonino di Carlo
(cfr.  “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 292r)
1768 Arciprete Angelo Antonio Imperi  
1769 Arciprete Angelo Antonio Imperi D. Antonio Di Carlo
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, ff. 333r, 335r, 337r, 341r)
1776 Arciprete Angelo Antonio Imperi D. Antonio di Carlo
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 402r)
(1768-1780) Arciprete Angelo Antonio Imperi D. Ant.o Di Carlo
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 123r)
(1781-1822 Arciprete d. Antonino Sardo D. Simeone di Carlo
(cfr. “CONIGLIO – Libro 3°”, f. 86r)
1828 Arciprete Giambattista Calì Sardo Sac. d. Antonino Camarda
(cfr. “CONIGLIO – Libro 1°”)
1840 Arciprete Giambattista Calì Sardo ? Sac. d. Antonino Camarda
(cfr.”CONIGLIO -Libro 1°”)
1856 Arciprete Giambattista Calì Sardo D. Antonino di Carlo
1866 Arciprete Giambattista Calì Sardo Antonio di Carlo
[L’opera assume la denominazione: “Pia Opera del Sac. Giuseppe Coniglio”]
1867 Arciprete Giambattista Calì Sardo Antonino di Carlo
(cfr. CLAE – “Fideiussoria (sic!) a. Coniglio. 2”)
1869 Arciprete Giambattista Calì Sardo Antonino di Carlo
1874 [dicembre] Arciprete Vincenzo Sardo Turcis
1883 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
[Statuto della “Pia Opera del sac. Giuseppe Coniglio”. – 10 Giugno 1883: atto deliberativo della Fondazione dell’Orfanotrofio (?)] 
1884 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonio Dicarlo
Tesoreriere.: Arc. V. Sardo
Segretario Contabile: Rosario Saglimbene
[20 aprile: redazione dello Statuto dell’Orfanotrofio. Approvazione dello Statuto  ed erezione in Ente Morale: R. D. 15/11/1884]
1885 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr. Cont.: Rosario Saglimbene
[Tra agosto e settembre 1885 vengono chiamate per l’orfanotrofio altre suore ‘Figlie di S. Anna’, già sul posto dall’ottobre 1881 per dirigere una scuola femminile]
1886 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr. Cont.: Rosario Saglimbene
[Viene approvato lo Statuto della “Pia Opera…”, con Regio Decreto del 30 maggio]
1887 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1888 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1889 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc.Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1890 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1891 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr. Rosario Saglimbene
1892 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1893 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes..: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1894 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1895 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino di Carlo
Tes.: Arc. Vincenzo Sardo
Segr.: Rosario Saglimbene
1896 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Antonino Di Carlo
Tes.: Giovanni Sardo Turcis
Segr.: Rosario Saglimbene
1897 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis [Sac. Mario Di Carlo: firma un mandato di pagamento del 31 dic. 1897]
[Già dall’aprile 1897 è assente Antonino Di Carlo]
Tes.: Sardo Turcis Giovanni
Segr.: Rosario Saglimbene
1898 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis Sac. Mario Di Carlo
Tes.: Sardo Turcis Giovanni
Segr.: Rosario Saglimbene
1899 Arciprete Vincenzo Sardo Turcis
[fino all’8 agosto]
Sac. Mario Di Carlo
Tes.: Sardo Turcis Giovanni
Segr.: Rosario Saglimbene
1899 Sac. Mario Sardo, Economo Parrocchiale
[dopo l’8 agosto]
Sac. Mario Di Carlo
Tes.: Sardo Turcis Giovanni
Segr.: Rosario Saglimbene
1900
[9 Maggio]
Arciprete Vincenzo Sardo Camardi Sac. Mario Di Carlo [nov.]
Francesco Tuccari Abbate [da dic.]
1901 Arciprete Vincenzo Sardo Camardi Letterio Tuccari
Tes.: Sardo Turcis Giovanni
Segr.: Sac. Rosario Fiamingo
1902 Arciprete Vincenzo Sardo Camardi Letterio Tuccari
Tes.: Sardo Camardi Giovanni
Segr.: Sac. Rosario Fiamingo
1903 Arciprete Vincenzo Sardo Camardi Litterio Tuccari
Tes.: Sardo Carmadi Giovanni
Segr.: Sac. Rosario Fiamingo
1904 Idem  
1905 Idem  
1906 Idem Letterio Tuccari
Tes.: Giovanni Sardo Camardi
Segr.: Sac. Concetto Fiamingo Purello
1907 Idem  
1908 Idem  
1909 Idem Segr.: Sac. Concetto Fiamingo Purello – Sac. Salvatore Trifiletti
1912 Arciprete Vincenzo Sardo Camardi Letterio Tuccari
Tes.: Giovanni Sardo Camardi
Segr.: Salvatore Trefiletti
1913
[26 agosto]
Arciprete Vincenzo Platania Letterio Tuccari
1937
[29 giugno]
Arciprete Giosuè Russo Letterio Tuccari
1941 Arciprete Giosuè Russo Letterio Tuccari
[novembre]
1941 Arciprete Giosuè Russo Francesco Tuccari
[novembre]
1950 Arciprete Salvatore Savoca Francesco Tuccari
[29 gennaio]
1970 Idem  
1981 Arciprete Salvatore Savoca Francesco Tuccari
[20 Settembre]
1981 Arciprete Gaetano Cannavò Francesco Tuccari
[20 Settembre]
1983 Arciprete Gaetano Cannavò Francesco Tuccari
[marzo]
1983 Arciprete Gaetano Cannavò Michele Tuccari
[marzo]
1995 Arciprete Gaetano Cannavò Michele Tuccari
[Antonino Di Carlo]
1996 Arciprete Gaetano Cannavò Michele Tuccari
Antonino Di Carlo
2005 (10) Arciprete Gaetano Cannavò Michele Tuccari
Antonino Di Carlo
2010 (fino al 3/10) Arciprete Gaetano Cannavò Michele Tuccari
Antonino Di Carlo

[1900. Dicembre. Nomina a Fedecommissario. Lettera dell’arciprete Vincenzo Sardo Camarda al signor Francesco Tuccari Abbate. Nel novembre 1900 era deceduto il precedente fedecommissario, il sac. Mario Di Carlo.]
[Carta intestata: “Arcipretura Parrocchiale di Castiglione]
“Castiglione li, Dicembre 1900
Oggetto
Partecipazione di
Nomina Fidecommissaria

Resultandomi che la S. V. Ill.ma è parente più stretta in grado col defunto Sacerdote Giuseppe Coniglio, fondatore della pia Opera, esistente in questo comune, la quale porta il nome dello stesso pio fondatore, son venuto nella determinazione di nominarla fidecommissario amministratore dell’opera anzidetta, che di unita a me dovrà curarne l’esecuzione delle varie disposizioni contenute nel testamento publico dello stesso Coniglio.
Certo che la S. V. vorrà accettare la nomina conferitagli le porgo anticipati ringraziamenti.
L’arciprete Fidecommissario”

Come può l’arciprete Camarda fare ancora riferimento alle disposizioni testamentarie (“esecuzione delle varie disposizioni contenute nel testamento“) quando ormai l’eredità è stata reimpiegata, con la dovuta approvazione, nella fondazione dell’Orfanotrofio ‘Regina Margherita’ (1884) ? Quale disposizioni testamentarie possono essere ancora eseguite? Tutte! Perchè: l’orfanotrofio viene fondato con il ricavato dalla transazione con il Comune di Mineo, mentre l’ “Opera Pia Sac. Giuseppe Coniglio” (cfr. Statuto) continua la sua gestione con la rendita di L. 3774 sul Gran Libro del Debito Pubblico (“Art. 4° – I mezzi coi quali si provvede al disimpegno di tutti gli obblighi imposti dal Fondatore col surripetuto suo testamento del 31 Ottobre 1666 sono costituiti di un’annua rendita sul Gran Libro del Debito Pubblico di £. 3274, costituita dal Real Governo in forza del Decreto Prodittatoriale del 17 Ottobre 1860 ed in surrogazione di un credito liquido e legalmente riconosciuto, che la Pia Opera vantava verso il Comune di Mineo.”).

La gestione comprende oltre il conferimento del legato di maritaggio anche le varie spese per il culto previste nel testamento Coniglio. L’Opera Pia che viene costituita in ente morale nel 1866, nel 1883 ha uno statuto che verrà approvato nel 1886. Dunque: l’ ‘Opera Pia Sac. Giuseppe Coniglio’ (= costituzione in ente morale della gestione della precedenta eredità) è distinta dall’ente Orfanotrofio, che è fondazione successiva e legata alla volontà dei fidecommissari di investire in tale opera il frutto della transazione con il Comune di Mineo ( = somma di lire 40.000).]

 


Famiglia Coniglio

ANTONIO CONIGLIO
di Giulio, dottore in medicina,
sposa MARIA DI CARLO
di Nicola e di Assenzia Piccione.
il 16/02/1608 (cfr. Reg. “S. Maria”, f. 12v).

Figli:

I GIULIO nato il 01/12/1608 (cfr. “S. Pietro”, f. 50v)
II CATERINA nata il 01/04/1610 (cfr. “S. Pietro”, f. 56v)
III GIROLAMA nata il 21/04/1612 (cfr. “S. Pietro”, f. 66v)
IV GIUSEPPE nato il 29/12/1613 (cfr. “S. Pietro”, f. 80r) – morto il 26 (o 28)/10/1666 (cfr. “S. Pietro”, f. 142v)
V FABIANO nato il 04/03/1616 (cfr. “S. Pietro”, f. 106v)
VI VINCENZO nato il 04/04/1618 (cfr. “S. Maria”, f. 22r) – morto all’età di 27 anni il 17/04/1645 (cfr. “S. Pietro”, f. 14v). Nel 1645 il padre Antonio era già morto. Così è scritto nell’atto di morte di Vincenzo: “filius qdam Ar: et Med: d. Antonii Cuniglio et Maria de Carlo”.
VII GIANBATTISTA nato il 08/10/1622 (cfr. “S. Pietro”, f. 147r)
VIII ANNA nata il 18/04/1625 (cfr. “S. Pietro”, f. 162v)

(Fedecommessari)
* DI CARLO

1 GIANBATTISTA DI CARLO con
28/06/1654
FLAVIA STANCANELLA
||
2. D. ANTONINO GIUSEPPE
(A: 23/03/1655 – W: 03/07/1701)
con
30/09/1681
D.a ISABELLA PETROCCITTO
(A: 17/06/1660 – W: 08/02/1702)
(Ha undici figli: Simeone Nicola, Anna, Giovanna, Alessandro Francesco [sac.], Gregorio Domenico [sac.], Vincenza Giovanna, Hylaria Vincenza Caterina, Giovanni Eusebio, Maria Maddalena, Giovanna Margherita, Giovanni Battista.)
||
3. D. SIMEONE NICOLA
(A: 18/02/1696 – W: 02/04/1760)
con
09/09/1734
D.a ANNA PETROCCITTO
(A: 16/11/1711 – W:
(Ha cinque figli: Mariano Nicola [morto a un mese], Antonino Gregorio, Giovanni Battista, Giovanna [sposa il 24/10/1765 d. Antonio Tuccari], Isabella [sposa il 21/03/1767 D. Vincenzo Imperij.]
||
4. D. ANTONINO
(A: 18/11/1738 – W: 07/05/1781)
con
?
D.a GAETANA TURCIS
(A:                    – W: 09/03/1797)
(Ha quattro figli: Isabella [sposa il 12/01/1788 D. Giovanni Camarda, il cui figlio sacerdote, don Antonino sarà dal 1823 fidecommissario], Anna [morta a un mese], Maria Francesca, Simeone Antonio.)
||
5. D. SIMEONE ANTONIO
(A: 08/09/1764 – W: 26/08/1823)
con
19/11/1817
D.a GAETANA REGGIO
(A: 29/01/1793 – W:
(Quando si sposa con d.a Gaetana
è vedovo di D.a Maria Catena Abbate, con la quale si era sposato il 07/06/1795).
(Dal primo matrimonio sembra non abbia avuto figli. Dal matrimonio con d.a Gaetana Reggio ha tre figli: ANTONINO, MARIO (sacerdote), Giuseppe (sposato il 03/08/1845 con D.a Maria Tuccari, sorella di don Francesco Tuccari).
(Dopo la morte del marito il 26/08 1823, passa in seconde nozze con D. Gaetano Abbate il 22/12/1827)
||
6. D. ANTONINO
(A: 27/11/1818 – W: 07/06/1898)
con
20/01/1842
D.a TERESA TUCCARI
(A: 19/03/1821 – W: 16/08/1909)
(Ha due figli: Simeone Antonio, Mario)
||
7. D. SIMEONE ANTONIO
(A: 20/12/1842 – W: 06/03/1911)
con
03/01/1878
D.a CLORINDA PAFUMI (di Linguaglossa)
(Hanno cinque figli: Antonino [morto a 7 mesi], Antonino, Gaetana, Mario [sposato il 04/08/1908 con Concetta Ferraù di Malvagna], Giuseppe [sposato il 06/04/1922 con Maria Catena Abbate][da verificare!]).
||
8. D. ANTONINO
(A: 26/01/1882 – W: 17/02/1952)
con
23/07/1906
d.a AGATA TUCCARI
(A: 17/11/1884 – W:
(Ha undici figli: Adalgisa [sposata il 05/09/1925], Virginio [sposato il 23/02/1946 con Gaetana Castrogiovanni a Linguaglossa), Mariacatena Clorinda [morta a 3 anni], Manlio, Fausto [sposato il 24/04/1937 con Purello Anna Maria], Aldo [morto a 4 mesi ca.], Onorina [morta a tredici mesi], Savina [morta a 5 mesi ca.], Maria [sposata il 07/01/1953 con Aurelio Vecchio], Ester Paola [sposata il 12/04/1958 con Salvatore Vasta], Giuseppa.
||
9. D. VIRGINIO
(A: 26/10/1908 – W: – – 1970)
con
23/02/1946
GAETANA CASTROGIOVANNI
||
10. ANTONINO (Avv.) con

 
(Fedecommessari)
* TUCCARI
 

1. D. FRANCESCO TUCCARI
(di d. LITTERIO e d.a Marana Abbate)
(A: 29/06/1826 – W: 01/02/1901)
Con
03/10/1957
D.a GIUSEPPA SANGINISI
(di d. Michele e d.a Barbara Sardo)
(A:                  – W:
(Nel dicembre 1900 gli viene ‘partecipata’ la nomina a Fedecommessario dall’arc. Sardo Camardi). (Ha nove figli…: Maria Concetta [morta a 3 anni], Maria Catena, Litterio [morto a un mese ca.], Litterio [sposa il 05/08/1891 CARMELA LAMONICA], Barbara Concetta, Michele, Vincenzo Giuseppe, Giuseppe Maria, Mariano Luigi…)
||
2. D. LITTERIO
(A: 28/11/1862 – W: 03/11/1941)
con     05/08/1891 CARMELA LAMONICA
(di Giuseppe e di Angela Sardo)
(A:                  – W:
(Ha tre figli…: Aloysia MariaJesu Giuseppa Angela [sposa il 18/11/1916 …], Maria Concetta [sposa  il 14/04/1921 …], Francesco Maria Giuseppe [sposa il 10/06/1939 in Catania, chiesa “S. Maria della Mercede” Maria Catena Anna Tuccari].
||
3. D. FRANCESCO
(03/08/1901 – W: 29/03/1983)
con MARIA CATENA ANNA TUCCARI
(A:
|| con
4. MICHELE con M. Sardo

(Possibile giustificazione del passaggio Di Carlo – Tuccari)

D. GIUSEPPE DI CARLO
(figlio di Simeone e di Donna Gaetana Reggio. Fratello di D. Antonino Di Carlo e del sac. Mario  Di Carlo).
(A:  30/12/1822 – W: 24/11/1898)
con D.a MARIA TUCCARI
(figlia di D. Litterio e Donna Marana Abbate. Sorella di Don Francesco sposato con Donna Giuseppa Sanginisi).
(A: 10/01/1821 – W: 14/07/1886)
(Ha due figlie…: Maria Catena [sposa il 10/06/1867 don Giovanni Tuccari], Marianna [sposa il 05/04/1875 don Francesco Lamonica]).

Don Francesco Tuccari, chiamato a fare da fedecommissario [dicembre 1900], è cognato di Don Giuseppe Di Carlo. Alla morte del sacerdote Mario Di Carlo (02/11/1900), fedecommessario dopo il fratello Antonino Di Carlo, egli risulta dunque ‘il più stretto in grado’, anche se indirettamente, escludendo naturalmente il figlio di Don Antonino, Don Simeone Antonio* (coniugato Pafumi).

Nella memoria dei più anziani si ripete ancora questo detto: “i sparati i Don Simuni” o ‘parrau Don Simuni“.

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